Riepilogo valute Forex 4 maggio 2013

Pubblicato da: MatteoT - il: 04-05-2013 14:16

La settimana che si è chiusa alle 23.00 di ieri, venerdì 3 maggio 2013, è stata decisamente delicata ed importante sul fronte del Forex. Soprattutto a partire da mercoledì, quando è andata in scena la riunione della Fed. Le due decisioni importanti, come detto ripetutamente ad inizio settimana, sono arrivate nelle giornate di giovedì e di venerdì.

analisi tecnica 2

Il 2 maggio 2013 c’è stata la riunione della BCE a Lubiana; l’istituto di Francoforte, guidato dall’italiano Mario Draghi, ha deciso di ridurre di un quarto di punto i tassi di riferimento nell’Eurozona, scesi al nuovo record storico e passati dal precedente 0,75% all’attuale 0,50%.

Nella giornata seguente, quella di ieri per intenderci, è stata la volta dei non farm payrolls, ossia l’indicatore chiave nel mercato valutario. Gli Usa hanno comunicato di aver creato 165mila posti di lavoro, circa 20mila in più rispetto alle attese degli analisti e poco meno del doppio di quanto fatto il mese scorso.

Vediamo come si sono comportate le principali coppie valutarie durante questi cinque giorni di contrattazioni. Iniziamo dalla major per eccellenza del mercato Forex, ossia Euro/Dollaro americano. La volatilità, soprattutto negli ultimi due giorni, è stata davvero notevole.

Sul finire di settimana, comunque, l’euro ha perso terreno a seguito della decisione della Bce di abbassare il tasso di interesse di riferimento al minimo storico. Importante e confermata la resistenza in area 1,3200, da monitorare anche durante la prossima settimana: solamente con la rottura di questo livello ci si può attendere ulteriori rialzi.

Passiamo ora al cable, ossia al cambio valutario tra la Sterlina inglese ed il Dollaro americano. L’andamento è stato, seppur leggero, al rialzo per la valuta di Sua Maestà. Per due volte la sterlina ha cercato di rompere la resistenza a 1,5600, ma non c’è riuscita. Al ribasso da monitorare il livello di 1,5500. Per la prossima settimana pensiamo si possa lavorare sul breakout o breakdown di queste due aree di prezzo chiave.

Veniamo alla coppia tra Dollaro americano e Yen giapponese. Qui c’è stata una valutazione dello yen per tutta la prima parte della settimana, per poi svalutarsi negli ultimi due giorni arrivando a quota 99,00 dollari. Siamo nuovamente vicini alla soglia dei 100,00, importante resistenza oltre che decisa soglia psicologica. Sarà la volta buona per una rottura al rialzo?

Chiudiamo l’analisi andando ad analizzare il rapporto tra l’Euro e la Sterlina inglese. L’inizio di settimana ha visto la valuta unica europea calare; si è poi assistito ad un rialzo fino quota 0,8500 con successivo ribasso fino 0,8400 e chiusura a 0,8424. La prossima settimana possiamo aspettarci un ulteriore calo dell’euro, soprattutto qualora dovessero arrivare delle rotture del supporto in area 0,8400.

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