Analisi Giornaliera Valute Forex 13 maggio 2013 e previsioni

Pubblicato da: MatteoT - il: 13-05-2013 9:09 Aggiornato il: 12-09-2013 13:43

Alle 23.00 di ieri sera è iniziata una nuova settimana di trading ed eccoci qui a descrivere l’analisi giornaliera delle valute Forex per questo lunedì 13 maggio 2013. La settimana scorsa, nel mercato valutario, si è caratterizzata per due immportanti fasi: nei primi tre giorni abbiamo assistito a bassa volatilità e consolidamenti laterali in seguito agli scossoni scatenati dal taglio della Bce e dai dati del lavoro Usa del fine settimana precedente.

Forex 5

La seconda fase, invece, partita giovedì e continuata venerdì ha visto il crollo dello yen e, più in generale, di tutte le major del mercato Forex a dispetto del dollaro americano, con movimenti molto importanti in grado di violare i più importanti livelli di resistenza e di supporto. Da una parte, quindi, miglioramento dei dati macroeconomici Usa e, dall’altra, un deterioramente del contesto macro a livello europeo, il rallentamento della Cina e l’aspettativa di un possibile taglio del costo del denaro da parte degli Istituti centrali oceanici.

In questo contesto era lecito attendersi che il dollaro fungesse nuovamente da valuta rifugio o, quantomeno, di rappresentare una divisa non di solo finanziamento ma capace di apprezzarsi per via dei crescenti investimenti denominati in essa a fronte della scarsa affidabilità delle altre valute presunte “sostitutive” del dollaro stesso.

L’euro/dollaro ha rotto la soglia psicologica di 1,30, il cable ha violato al ribasso 1,54, l’aussie è tornato sotto la parità rispetto all’1,02 di poiche ore prima. Cosa accadrà nei prossimi giorni nel Forex? Più difficile dirlo rispetto ad obbligazioni ed azioni, che paiono avere movimenti più univoci e scontati che il valutario.

In primo luogo va detto che all’interno di un contesto di rafforzamento del dollaro, dal punto di vista del cambio eur/usd, diventa meno probabile l’ipotesi di un taglio da parte della BCE del tasso di deposito sotto il territorio dello zero nelle prossime settimane anche se il tono resterà verosimilmente abbastanza hawkish circa le possibilità di mantenere aperte tutte le opzioni di ulteriori azioni di politica monetaria.

In secondo luogo saranno cruciali, nei giorni a venire, i differenziali circa le pubblicazione dei dati di Eurozona e Stati Uniti di questa settimana che potrebbero acuirsi e appesantire il bearish sentiment nei confronti del cambio. Su questi due fronti, principalmente, a nostro avviso, varrà la pena puntare l’attenzione per intuire possibili andamenti del prezzo, fermo restando la discriminante tecnica cruciale per andare poi a posizionarsi sul mercato.

Veniamo quindi all’analisi giornaliera delle valute Forex per il 13 maggio 2013 fornendo importanti spunti di operatività. Partiamo dall’EUR/USD, la major per eccellenza del Forex: sul grafico giornaliero si vede molto bene l’escursione ribassista del prezzo avvenuta durante le giornate di giovedì e venerdì, che ha portato alla violazione delle aree di supporto attorno ad 1,30 e che ha portato ad appoggiarsi alla media mobile semplice a 200 periodi. Sul grafico orario possiamo apprezzare un piccolo gap ribassista in apertura, già chiuso. !,29 e 1,2885 sono i livelli da tenere sotto osservazione: solamente la violazione del pivot a 1,2990 darebbe spunti rialzisti almeno fino 1,3040.

USD/JPY: dopo aver violato con forza la soglia psicologica dei 100 punti, ecco che si sta assistendo al tentativo di rottura di 102; sul grafico orario è possibile notare una divergenza ribassista, ma c’è di mezzo la media mobile esponenziale a 21 periodi. Una sua tenuta potrebbe riportare la view di breve ad essere long. Qualora la media mobile non dovesse contenere i prezzi, il primo target al ribasso sarebbe rappresentato da 101,20.

EUR/JPY: fase di consolidamento sul cross valutario durante le prime ore della seduta odierna. Il motivo? Sale eur/usd e scende usd/jpy. Sull’orario la situazione tecnica è molto simile al “papà” usd/jpy: anche qui troviamo la EMA a 21 periodi che sta cercando di contenere i corsi. Sopra 132 attendiamoci rialzi fino 132,40 e 132,75.

GBP/USD: il cable sta vivendo, dal punto di vista tecnico, una situazione molto simile a quella vista nell’euro/dollaro. La resistenza di 1,56 ha fatto rimbalzare i corsi che poi sono precipitati al di sotto di 1,54, livello di supporto storicamente rilevante. Il fallimento dei massimi decrescenti e la lateralità verso 1,5340 farebbe poensare a potenziali ritracciamenti con test di 1,5385. In caso di violazione di 1,5340 ci sarebbe spazio fino 1,5270.

AUD/USD: chiudiamo con l’aussie, che si è mostrato fortemente influenzato dai dati cinesi. La valuta australiana, ad adesso, sembra essere la più debole all’interno delle major. Se quest’area di supporto dovesse tenere sarebbero, soprattutto per l’ottimo RR, buoni gli ingressi long con primo target a 1,0030 e 1,0050 mentre un cedimento vedrebbero in 0,9930 il primo obiettivo.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

Piattaforma di TradingVotoRecensioneSito Web
Markets
Markets OpinioniConto demo
24Option
24Option OpinioniConto demo
Fxpro.it
Fxpro.it OpinioniConto demo
IG.com
IG.com OpinioniConto demo
eToro
eToro OpinioniConto demo

Informazioni sull'autore

MatteoT

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

E-investimenti.com

E-investimenti.com