Analisi Giornaliera Valute Forex 20 giugno 2013 e previsioni

Pubblicato da: MatteoT - il: 20-06-2013 9:28

Le attese dei listini mondiali per la riunione della Fed e del braccio destro, il Fomc, non sono state tradite. Dopo una perdurante lateralità dei giorni scorsi è finalmente partita la volatilità che tanto ci piace e la direzionalità che offre ai trader buoni spunti di guadagno. La dinamica di quanto successo ieri è molto lineare ed offre un dollaro americano super.

Forex 1

Il dollaro americano, infatti, è stato comprato in modo generalizzato nel momento in cui il Fomc ha indicato un outlook positivo per il mercato del lavoro, che porta da sè una possibile riduzione degli stimoli monetari con cui la Fed sta “drogando” il mercato da diversi mesi.

Così, dopo aver paventato delle importanti riprese dal 2014 con la disoccupazione che dovrebbe scendere al 6,5% rispetto all’attuale 7,6%, Bernanke ha affermato che se l’economia dovesse continuare su questo ritmo, potrebbe ridurre il QE già a partire dalla fine di quest’anno.

L’indicazione di precisi orizzonti temporali ha così contribuito a provocare una seconda massiccia ondata di dollari americani, con Borse pesantemente vendute, oro in netto calo e rendimenti dell’obbligazionario in rialzo con il decennale USA che è arrivato ad offrire il 2,36% dai massimi di Marzo del 2012.

Resta da capire solamente una cosa: il mercato ha già scaricato le aspettative sui prezzi per aspettare azioni concrete o si posizionerà in modo strategico nella direzione che ieri è stata definita? Ad ora non sembra facile dirlo. Lo scopriremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Analisi valute Forex 20 giugno 2013

EUR/USD: iniziamo il nostro viaggio odierno delle valute Forex con la major per eccellenza del mercato valutario. Ribasso notevole per la moneta unica europea che in pochi minuti è passata da 1,34 ad 1,32. Vicino l’approdo statico a 1,3240 con target a 1,3185. Correzioni rialziste potrebbero avvenire solo in caso di violazione di 1,33, magari con spunti fino 1,3330.

USD/JPY: la rottura della resistenza statica di 95,70 è stata ottima. Il prezzo è stato accompagnato verso la media a 100 periodi e vicino alla quota 97. Nuovi possibili allunghi potrebbero vedere 97,70 come target, mentre al di sotto di 97 c’è spazio per una discesa fino 96,20.

EUR/JPY: il cross valutario mette in mostra una volatile price action con forze contrastanti dei due cambi originari, ossia il dollaro e lo yen. Importante, comunque, l’arrivo a 129 per target a 129,50 prima e 130,30 poi. Attenzione a 128,10, visto come il supporto cruciale.

GBP/USD: anche il cable ha messo in mostra un grande ribasso rompendo 1,5570 ed approfondendo 1,5490 prima e 1,5440 poi. Il primo target su cui puntare a nuove vendite, ad ora, è 1,5375.

AUD/USD: chiudiamo con l’Aussie che ha evidenziato un tonfo clamoroso. Rotto completamente e facilmente il minimo della scorsa settimana, a 0,9330 ed è andato a rivisitare quello 0,9230 risalente al settembre del 2010. Ora il prossimo livello ribassista che potrebbe fungere da supporto è 0,9070.

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