Analisi Giornaliera Valute Forex 23 luglio 2013 e previsioni

Pubblicato da: MatteoT - il: 23-07-2013 9:34 Aggiornato il: 23-07-2013 10:24

Euro/dollaro

Tutti i riflettori sono puntati sul dollaro americano. Durante la seduta di ieri, quella di lunedì 22 luglio 2013, la valuta americana è riuscita a perdere terreno contro le altre principali divise mondiali, vedasi euro, sterlina inglese, yen e dollaro australiano.

L’oro, invece, continua la sua risalita, anche se questa non convince appieno gli analisti, mentre le borse americane riescono a compiere nuovi massimi. Oggi non ci saranno particolari market mover, se non le vendite al dettaglio canadesi che saranno pubblicate alle 14.30.

Iniziamo dall’oro. Il quadro tecnico del metallo giallo è stato molto utile per operare con i prezzi che si sono portati sull’area di target a 1.340,00. La tenuta della media mobile oraria ha consentito che il movimento rialzista partisse fino a questo primo livello di resistenza. Attualmente la EMA a 21 periodi passa vicino a 1.330,00. Da qui lavoriamo in breakout al ribasso con 1.320,00 ed al rialzo con 1.350,00 prima e 1.358,00 poi.

Discorso a parte lo merita il dollaro americano che si trova su livelli di supporto di medio periodo dopo la debolezza messa in mostra nelle ultime due settimane. Da una parte troviamo le Borse che continuano a salire facendo registrare nuovi massimi e dall’altra una valuta americana che continua ad essere debole. Il motivo di questa decorrelazione riguarda aspetti macro economici.

Ieri, ad esempio, sono stati rilasciati i dati sulla vendita di nuove case negli Stati Uniti; i dati sono preoccupanti e mostrano un mercato immobiliare ancora in sofferenza. – 1,2% su base mensile contro delle aspettative che erano di + 1,5% ed un dato precedente del + 3,4%. La flessione e la contrazione è evidente e manifesta. E questo, a contrario di quanto sarebbe potuto avvenire i mesi scorsi (dollaro acquistato e borse in calo), ha condotto ad una vendita di dollari, in linea con le pubblicazione e con l’ipotesi di fine del QE allontanata nel tempo.

Infine, trattiamo il tema della sterlina inglese. Anche qui i dati macro iniziano a mostrare dei lievi miglioramenti che mostrano che qualcosa in Gran Bretagna sta cambiando. Sta arrivando anche qui una ripresa strutturale? Tecnicamente potremmo anche dire di si, anche se bisogna vedere se l’Inghilterra sarà pronta a fare un salto di qualità. Per il momento però, a meno di assistere a rotture tecniche, il bias è ancora improntato a potenziali dietrofront di breve periodo.

Analisi Giornaliera Valute Forex 23 luglio 2013

pivot-points-23-7-13

EUR/USD: piuttosto buono la price action della major nella giornata di ieri. Dopo il raggiungimento ed il superamento di 1,3200, non abbiamo assistito ad una rottura definitiva visto che il movimento rialzista si è interrotto poco dopo, a 1,3225. Questo livello è quello cruciale per valutare delle nuove estensioni long con target a 1,3250 prima e 1,3300 poi. Al ribasso, invece, attenzione alla violazione di 1,3175 con obiettivi a 1,3150 e 1,3110.

USD/JPY: con la violazione ribassista di 99,50 il mercato ha cercato di arrivare fino a 99,00. Attualmente siamo al di sotto della EMA a 21 periodi oraria che potrebbe fungere da resistenza dinamica nelle prossime ore. L’avvicinamento a quota 100,00 è possibile solo con il superamento di area 99,60. Al ribasso, invece, attenzione all’area supportiva passante per 98,80 e 98,40.

EUR/JPY: attualmente siamo all’interno di un canale discendente che è ben individuabile su timeframe orario; le medie sono impostate al rialzo ed i prezzi vicini alla parte alta di questo canale. Lo stocastico, in ipercomprato, suggerisce però delle potenziali discese verso 130,80. Attenzione però alla violazione rialzista di 131,50 che potrebbe condurre a 131,80 prima e 132,00 poi.

GBP/USD: se prendiamo il movimento ribassista di metà giugno, attualmente la sterlina si trova al ritracciamento del 61,8% di Fibonacci. Siamo sopra la media mobile a 21 periodi e questa potrebbe anche fungere da supporto dinamico. Fino a quando non si scenderà sotto 1,5300 l’impostazione di fondo sarà long con target a 1,5440 e 1,5470 in estensione.

AUD/USD: ieri c’è stata una buona salita dell’Aussie; dopodichè si è formata una divergenza ribassista oraria che sta portando ad una correzione. Valutiamo con attenzione l’area di 0,9235 perchè in caso di rottura ribassista sarà possibile proseguire fino 0,9185 e 0,9135. In caso di non superamento dei minimi di stanotte, il mercato potrebbe riportarsi verso i massimi, che se superati potrebbero portare dapprima verso 0.9310 ed in caso di rottura verso 0.9340.

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