Come analizzare i volumi di scambio nel trading online

Pubblicato da: Trader - il: 19-02-2016 9:53

Un fattore molto importante che spesso viene sottovalutato soprattutto dai trader alle prime armi, è proprio quello dei volumi di scambio.

Infatti, spesso e volentieri viene data più luce e risalto all’analisi tecnica, con tutti i suoi oscillatori ed indicatore Forex.

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Non ci sono dubbi sul fatto che utilizzare l’analisi tecnica aumenti esponenzialmente le chance di profitto di un trader. Vi sono una vera e propria infinità di strumenti dell’analisi tecnica, e ogni trader è sempre in grado di trovare quello più adatto al proprio stile di trading e termine di operatività (breve, medio o lungo termine).

Oltre all’analisi tecnica, non bisogna scordarsi di tutto il resto: come per esempio i volumi di scambio.

Essere in grado di analizzare ed interpretare i volumi di scambio nel trading online, può rivelarsi un ottimo aiuto per prendere decisioni di trading più accurati. E quindi anche più profittevoli. Per questo motivo abbiamo deciso di creare un articolo apposito, dove andremo a spiegare nel dettaglio cosa siano i volumi di scambio e come un trader possa interpretarli ed approfittare di tali informazioni.

Come interpretare i volumi di scambio

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Iniziamo quindi a spiegare che cosa sia il volume di scambio nel trading online.

I volumi di scambio di un certo asset (titoli azionari, coppie di valute, indici azionari, materie prime) servono per interpretare il “sentimento” generale degli investitori e trader. Per sentimento, si intende ovviamente l’andamento corrente del trend, che può essere rialzista o ribassista.

Analizzando i volumi di scambio diventa possibile comprendere la forza di un trend in corso, potendo anche andare ad individuare i potenziali punti di inversione del trend corrente (ovvero inversione da rialzista a ribassista, e da ribassista a rialzista). Si possono infatti trovare i momenti di accumulazione e i momenti di distribuzione.

In pratica, per accumulazione si intende il momento in cui i trader incominciano a comprare l’asset che si sta analizzando, andando quindi a causare un trend rialzista sul grafico.

Viceversa, quando si parla di distribuzione, si intende il momento in cui i trader incominciano a vendere l’asset che si sta analizzando, andando quindi a causa un trend ribassista sul grafico.

Tramite l’analisi dei volumi di scambio, è possibile comprendere anche la forza di questi 2 differenti momenti. Andiamo quindi a vedere un esempio di volumi di scambio applicati ad un grafico finanziario.

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Esempio grafico di volumi di scambi applicato ad un grafico finanziario

Come potete facilmente notare, i volumi di scambio vengono applicati direttamente sul grafico finanziario che state analizzando. Oltre ai volumi di scambio, che vengono segnati per ogni singola candela (barra verde in caso di candela rialzista, barra rossa in caso di candela ribassista), viene speso applicata una media mobile.

La media mobile serve per avere un’idea generale del livello medio dei volumi di scambio per quel determinato asset. In tal modo, risulterà ancora più semplice per un trader, andare ad individuare i cosiddetti “spikes” nei volumi di scambio.
Per “spikes” si intende un livello di volume di scambi estremamente elevato, al di fuori della norma. Inoltre sarà possibile riscontrare facilmente i momenti in cui i volumi di scambio sono superiori alle media, oppure inferiori.

Qui di seguito elenchiamo come dovrebbero essere interpretati i volumi di scambio per un grafico finanziario:

  • Il concetto base è che i volumi di scambio servono per capire ed analizzare la forza di un trend in corso sul grafico finanziario, indipendentemente dal tipo di trend in corso.
  • In caso di un aumento nei volumi di scambio, ciò significa che vi è un aumento di interesse da parte degli investitori per quel determinato asset. Sia che ci si trovi in un trend rialzista o ribassista, se i volumi aumentano costantemente, significa che il trend risulta essere un trend forte, ed è probabile che continui nella sua direzione. Ciò perché vi sono sempre più e più investitori che acquistano o vendono (a seconda del trend) tale asset.
  • Nel caso opposto, ovvero di una diminuzione nei volumi di scambio, si ottiene un segnale di diminuzione di interesse da parte degli investitori per quel determinato asset. Sia che ci si trovi in un trend rialzista o ribassista, se i volumi diminuiscono costantemente, significa che il trend risulta essere un trend indebolito e non più forte come un tempo. Vi sono quindi probabilità che il trend corrente (rialzista o ribassista) stia per giungere al termine, e che ci si stia avvicinando ad un punto di inversione. Ciò perché gli investitori non stanno più acquistando o vendendo con la stessa forza (e quantità) di come stavano facendo in precedenza.

Ecco quindi spiegato perché analizzare i volumi di scambio sia un passo importante da fare per ogni trader. Si possono ottenere importanti informazioni sulla salute del trend corrente, potendo anche individuare possibili punti di inversione (una spiegazione più dettagliata avverrà nel paragrafo successivo).

Bisogna però far notare che i volumi di scambio possono risultare molto più accurati in caso di mercato azionario.

Se fate trading in borsa con azioni e indici azionari, i dati relativi ai volumi di scambio saranno sicuramente molto più precisi rispetto a quelli relativi del mercato Forex. Questo perché nel caso del Forex, si sta parlando di un mercato “Over the counter”, un mercato sempre aperto e non regolarizzato da una sede centrale o simili, come invece accade per le borse.

Per questo raramente si riescono ad avere dati precisi come quelli relativi al mercato azionario. Ma ciò non significa che i dati non sia affidabili, anzi. Analizzare i volumi di scambio risulta importante sia nei mercati azionari, sia nel mercato del Forex.

Individuare punti di inversione e breakout tramite l’analisi dei volumi di scambi

Abbiamo già accennato nel paragrafo precedente che tramite l’analisi dei volumi di scambi di un certo asset è possibile non solo studiare la forza del trend in corso, ma anche individuare potenziali punti di inversione.

Per punto di inversione intendiamo quando un trend giunge al termine e cambia il suo corso, muovendosi nella direzione opposta (da rialzista a ribassista e viceversa).

Tramite l’analisi dei volumi di scambi si possono anche individuare importanti livelli di resistenza e supporto sul grafico, oltre a conferma e validare un breakout avvenuto successivamente ad una fase di mercato laterale o ad un certo pattern dell’analisi tecnica.

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Esempio di volume di scambi su un grafico

Quando i prezzi raggiungono un certo livello sul grafico, e si riscontra uno “spike”, ovvero un aumento improvviso nei volumi di scambio, significa che quel livello del prezzo è un livello importante.

Si può trattare di un livello di supporto o di un livello di resistenza. Un livello tenuto comunque in considerazione da parte degli investitori. Una informazione importante che può essere utilizzata per aprire e chiudere operazioni. Infatti a quel livello l’interesse del mercato è superiore alla norma. Vuol dire che se per esempio è un livello di supporto, è probabile che in caso di bassi volumi i prezzi “rimbalzeranno” su tale livello per poi proseguire nella loro direzione (quella del trend corrente).

Se i prezzi invece raggiungono tale livello ed i volumi aumentano, bisogna porre attenzione al futuro andamento. Potrebbe infatti iniziare una inversione di trend, se i prezzi rompono tale livello. Ovviamente, è sempre necessario ricercare conferme tramite altri strumenti forniti sempre dall’analisi tecnica.

Inoltre, in caso di mercato laterale, un aumento di volumi di scambio successivo ad una rottura della fase laterale (superiore o inferiore), può andare a confermare o meno, tale rottura. Nel caso in cui i prezzi fuoriescono dalla fase laterale ed iniziano un rialzo nonostante i volumi siano bassi, potrebbe essere solamente un rialzo momentaneo ed i prezzi dovrebbero tornare all’interno della fase laterale.

Viceversa, se i prezzi fuoriescono dalla fase laterale e i volumi di scambio aumentano di colpo, diventando sostenuti, allora si ottiene un segnale di conferma di tale rottura. E quindi molto probabilmente sta per iniziare un nuovo trend.

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