Pivot Point: cosa sono e come si calcolano?

Pubblicato da: TommasoP - il: 10-06-2016 13:59

In questa guida ci occuperemo di illustrarvi cosa sono i Pivot Point e come essi funzionano.

pivot-point

Cosa sono i Pivot Points?

Definiamo i Pivot Points come uno strumento utilizzato dai traders in analisi tecnica al pari degli indicatori per effettuate delle previsioni intra-day; si tratta dunque di strumenti atti a fare delle previsioni di trading speculando su trade giornalieri.

Infatti, come vedremo di seguito, per il calcolo dei pivot point vengono utilizzati i prezzi giornalieri delle 24 ore prima o anche dell’ultima sessione di contrattazione. Al momento vi possiamo anche dire che sono stati testati su altri time frame è hanno risposto in maniera egregia, fornendo buone previsioni per attività settimanali o mensili.

Come si calcolano i Pivot Point

I Pivot Points vengono calcolati come media tra la somma del prezzo minimo, massimo e di chiusura del titolo; in formula avremo:

  • PP = ( Minimo + Massimo + Chiusura )/3.

Ne consegue che nel caso in cui il prezzo del titolo scende al di sotto del valore di pivot point, il pivot point lo possiamo utilizzare come punto di resistenza; se invece, il prezzo supera il valore del pivot point, il pivot point lo utilizziamo come punto di supporto.

A questo punto, non ci resta che definire i livelli di supporto e di resistenza; nella maggior parte delle volte  utilizzeremo un sistema a 5 punti come di seguito riportato:

  • PP = ( Minimo + Massimo + Chiusura )/3;
  • R1 = (PP x 2) – Minimo;
  • R2 = PP + (R1 – S1);
  • S1 = (PP x 2) – Massimo;
  • S2 = PP – (R1 – S1).

Dove abbiamo:

  • PP= Pivot point;
  • R1= Livello di resistenza 1;
  • R2= Livello di resistenza 2;
  • S1= Livello di supporto 1;
  • S2= Livello di supporto 2.

Possiamo aggiungere anche un terzo livello oltre ai 2 già inseriti di supporto e resistenza. Quindi inseriamo un nuovo livello definito R3 e S3 e che viene calcolato in questo modo:

  • R3 = R2 + (Massimo – Minimo);
  • S3 = S2 – (Massimo – Minimo).

Questo calcolo funziona nella maggior parte dei casi solo teoricamente, inquanto nella realtà si utilizzano dei software che calcolano i pivot point o una piattaforma come ad esempio Metatrader che calcola il tutto automaticamente una volta definiti i parametri. Sarà il software infatti ad inserire i livelli in automatico.

Come leggere i pivot points

I pivot point sono utilizzati dalla maggior parte dei trader per effettuare delle previsioni future e possono essere di 2 tipi:

  • breakout: che sta per segnali di continuazione del trend e viene così indicato:

se il prezzo del titolo rompe il primo livello di supporto, allora questo movimento di trend lo dobbiamo interpretare come un chiaro segnale ribassista il quale si rafforza nel momento in cui viene raggiunto il secondo livello. In questo caso sarebbe veramente interessante aprire una posizioni put.

In caso contrario, invece, se il prezzo supera il livello di resistenza, lo si deve interpretare come un chiaro segnale rialzista; anche in questo caso, se si rafforza con la rottura del secondo livello R2 allora possiamo procedere con l’apertura di una posizione call.

  • inversione del trend: cambio di direzione del trend

Al contrario del primo caso, in questo frangente, se i pivot point si leggono in chiave di inversione, può succedere che il prezzo rimbalza sul supporto quindi non vi è una rottura come nel caso precedente ma un rimbalzo, ovvero tocca il punto di resistenza o di supporto e torna indietro.

In questo caso, si presuppone un’inversione di trend che può essere di tipo rialzista nel caso rimbalzi su supporti; di tipo ribassista se invece il prezzo rimbalza sulla resistenza. In questo caso è molto facile passare da un trend rialzista ad uno ribassista.

Attenzione però al fatto che come tutte le strategie di trading anche i pivot point non possono essere interprete come un segnale completo, ma come tutte le strategie hanno un margine di errore che non deve per niente essere sottovalutato. Ad esempio vi sono i falsi segnali sempre e in qualsiasi strategia presenti. I pivot point devono dunque essere utilizzati in parallelo ad altri indicatori in modo da ottenere un’analisi più completa e ridurre in questo modo al minimo qualsiasi errore di previsione.

Pivot point trading: esempio

Scalper e short term trader (time frame a 5 minuti)

La maggior parte dei trader che utilizzano dei time frame bassi per investire con il trading intraday sul forex nella maggior parte dei casi, sfruttano i Pivot Point proprio per individuare punti di entrata e target.

In questo caso, una strategia comune come prima accennato, è quella di attendere la rottura di supporti e resistenze.

pivot-point-esempio

Se per esempio esaminiamo il grafico appena riportato, possiamo notare un grafico con asset GBP/USD e time frame a 5 minuti, ma che include Pivot Point giornalieri e settimanali.

I prezzi si noti, partono dall’alto (parte sinistra) fino a scendere e rompere il supporto Pivot Point settimanale evidenziato dalla linea gialla, fino ad arrivare al successivo livello rappresentato da un Pivot mediano giornaliero rappresentato dalla linea tratteggiata blu. Da qui, proseguiamo fino a scendere al prossimo Pivot Point mediano settimanale rappresentato dalla linea tratteggiata rossa.

Pivot point strategia: opinioni conclusive

Infine, vi vogliamo lasciare con degli utili consigli sulla strategia di trading con i pivot point.

Innanzitutto bisogna tenere presente che i Pivot Point sono calcolati dai dati del giorno precedente; noi consigliamo di utilizzarli per sfruttare al massimo le loro potenzialità, con un time frame ridotto utile al trading intraday. Quindi un time frame a 5 minuti come mostrato nell’esempio sopra.

Premesso questo, esaminiamo anche un altro aspetto molto importante; la sessione di trading apre nella maggior parte dei casi vicino al pivot point centrale. In questo caso, se il punto di pivot si trova al di sopra di esso, lo possiamo considerare come un segnale rialzista. Di conseguenza agiremo aprendo una posizione di acquisto. Nel caso in cui, invece, il punto si ritrovi al di sotto del livello centrale, questo viene considerato come un segnale ribassista e quindi apriremo delle posizioni di vendita.

Tenete presente poi che nel momento in cui il mercato apre sopra R1 o sotto S1, questo lo consideriamo come apertura atipica, ovvero il prezzo potrebbe tornare sui suoi passi. Non lo possiamo per tanto considerare come uno dei migliori momenti per investire. Inoltre, essendo che il prezzo ha naturale attrazione con il pivot point centrale, nel caso non ci siano particolari notizie di mercato, il prezzo tenderà ad oscillare tra S1 e R1 per tutto il giorno. Quindi prestate molta attenzione.

Stando a quanto appena affermato, consigliamo di non entrare in un’operazione fino a quando il prezzo non ha rotto o un Pivot Point. Molto dipenderà anche dalla strategia utilizzata, per stabilire il giusto punto di rottura. Ma attenzione in questo caso a non anticipare di molto il mercato.

Quindi, se il mercato conferma quanto affermato in precedenza dalla nostra strategia, possiamo procedere. la strategia Pivot Point può essere adottato sia facendo trading forex (fissando il nostro obbiettivo al pivot point successivo) sia facendo trading con le opzioni binarie fissando in questo caso il tempo di scadenza seguendo questa formula:

  • tempo rimanente fine sessione / 2

Quindi se apriamo una posizione alle ore 15:00 e la sessione si conclude alle ore 23:00, la scadenza sarà fissata: (23:00 – 15:00) /2 = 4 H.

Non vi consigliamo invece di entrare a mercato utilizzando la strategia di break out sui pivot point R2 e S2, poiché se il prezzo li supera lascia intendere che in atto vi siano delle condizioni particolari che influenzano il mercato come ad esempio news, di mercato. In questo caso meglio starsene lontani dagli investimenti effettuati da momenti imprevedibili.

Ora, sula base dei consigli fin qui dati, possiamo dire che i Pivot Point possono essere utilizzati per ogni condizione di mercato; la difficoltà sta proprio nel fare trading con i Pivot Point sui diversi mercati se questi non li si conosce approfonditamente.

L’ultimo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di impostare la strategia nelle prime ore di contrattazione, anche se essi si adattano molto bene a qualsiasi strategia utilizzata, inquanto danno un chiaro segnale della situazione che stiamo affrontando nella nostra sessione di trading.

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