Analisi Tecnica

L’analisi tecnica rappresenta la disciplina che studia il movimento del mercato azionario, tramite lo studio sistematico dei grafici. I grafici rappresentano in progressione tutti gli andamenti passati di un asset fino ad arrivare al giorno attuale in modo che il trader potrà poi prevederne le tendenze future.

La disciplina dell’analisi tecnica si basa sul presupposto che il prezzo del mercato sconti tutto, sia che si tratti di fattori di tipo sociologico, o anche solo di fattori politici o anche di fattori fondamentali ad esso collegato.

Per questo motivo i fondamenti dell’analisi tecnica, possono essere applicati alle seguenti categorie:

  1. azioni;
  2. indici;
  3. materie prime;
  4. futures

Per tanto, gli analisti considerano l’analisi tecnica, solo e soltanto i grafici senza andare a considerare alla capacità che ha un’azienda di produrre utili all’ indice o alla materia prima sottostante.

Di seguito un grafico in tempo reale dell’analisi tecnica sulla coppia Euro/Dollaro.


Ancora, dobbiamo precisare che l’analisi tecnica, si basa sui prezzi passati e sui volumi, quindi bisogna studiare i vari tipi di grafici in contemporanea con altri strumenti, sia che si tratti di indicatori che identificano le future tendenze del mercato e di conseguenza rapportandolo a  quello che sarà il movimento futuro, sia in sintonia a ciò che è avvenuto nel passato.

Di seguito verrà riportato una tabella delle future previsioni dell’analisi tecnica, dove possiamo trovare tutti i prezzi dei maggiori indici come:

  1. valute;
  2. materie prime;
  3. indici;
  4. azioni

e di conseguenza la relativa indicazione di compravendita.

 

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A cosa serve l’analisi tecnica

Scopo unitario dell’analisi tecnica è quello di identificare un cambiamento di tendenza rispetto a quello che era lo stadio iniziale, andando però a mantenere una posizione di investimento fino a raggiungere nuovamente un cambio repentino e quindi una nuova inversione di tendenza.

Quindi possiamo dire che una strategia che si basa sull’analisi tecnica, è una strategia di investimento dinamico a breve termine, ovvero basata sul trading frequente la quale sfrutta la volatilità dei mercati ma che però presenta un maggior rischio a fronte della ricerca di possibili e maggiori rendimenti a differenza di una strategia molto più conservativa come quelle strategie basate sull’analisi fondamentale.

Va però sottolineato che è necessario evitare l’illusione di facili guadagni derivanti automaticamente dall’uso dell’analisi tecnica, in quanto nel trading è impensabile riuscire ad acquistare esattamente nei punti di minimo e sopratutto andare a pensare di vendere nei punti di massimo sia per le posizioni long, sia per le posizioni short.

Quello che si prefigge quindi l’analisi tecnica, è di fornire un solido aiuto al trader per migliorare l’identificazione della direzione di un trend e di conseguenza segnalare quando è prossima un’inversione.

Come abbiamo potuto vedere, l’analisi tecnica intende un insieme di indicatori, sia come funzioni di prezzi sia anche come volumi precedenti e quindi il raggiungimento di un certo valore segnala l’opportunità di un acquisto o di una vendita.

 

Analisi tecnica e analisi fondamentale: differenze

Infine l’ultimo punto da analizzare quando parliamo di analisi tecnica, riguarda la differenza che intercorre tra questa e l’analisi fondamentale.

Innanzi tutto partiamo dal presupposto che l’analisi tecnica a differenza dell’analisi fondamentale, prende principalmente in considerazione solo 3 fonti di informazione:

  • il prezzo;
  • il volume;
  • l’open interest

Tra le altre differenze possiamo ancora annoverare che:

  • L’analisi tecnica si fonda sul fatto che i i prezzi di borsa che determinano l’andamento vengano già incorporati di tutti i fattori di tipo:
    • fondamentale;
    • fattori politico;
    • fattore psicologico.
  • l’analisi tecnica si prefigge l’obbiettivo di cercare di essere dalla parte giusta nel momento giusto, in modo tale da minimizzare quanto più possibile le perdite e di conseguenza massimizzare i profitti.
  •  l’analisi fondamentale si pone come obbiettivo, attraverso i suoi analisti, l’individuazione dei titoli che risultano essere profittevoli nel lungo periodo;
  • l’analisi tecnica invece, sempre attraverso i suoi analisti, si pone l’obbiettivo di fornire indicazioni sul momento più adatto per intervenire sul mercato. Di conseguenza si raggiungono gli obiettivi di prezzo necessari per chiudere la posizione, sia che si tratti di posizioni take profit, sia che si tratti di uno stop loss ovvero di posizioni in perdita.
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