‘Borsa’
e ora? cosa accadrà? prendiamoci una settimana di sana analisi
se ne va un’altra settimana difficilissima, dove la tensione è stata il comune denominatore di tutte le operazioni, di tutte le valutazioni e di tutte le opinioni; martedì e mercoledì sono stati i peggiori giorni della settimana, poi il supporto si è stabilizzato ed ha tenuto; nell’analisi di questa settimana vedremo per quale motivo non concordo affatto con tutti i pensieri.
al mercato dobbiamo portare rispetto
Si è appena conclusa una settimana veramente disastrosa, fatta di sole vendite, senza il minimo accenno di ripresa. La scorsa settimana scrivevamo di un mercato molto vicino a ripartire long anche nel breve periodo e invece oggi, dopo appena 5 giorni, ci ritroviamo con una situazione totalmente e radicalmente ribaltata. Entriamo nel merito dell’analisi tecnica, cercando di.
Facebook in Borsa vale fino a 96 miliardi di dollari
Royal Bank of Scotland triplica le perdite: è crisi nera
Bmw: un primo trimestre da record
Societè Generale: crolla l’utile netto. Meno 20% a 732 milioni
Finmeccanica: utili in crescita
Il gruppo Finmeccanica nel primo trimestre del 2012 ha realizzato un utile netto pari a 25 milioni di euro, contro i 7 dello scorso periodo del 2011. Il dato, come spiega la società, è ricollegabile alla riduzione degli oneri finanziari netti e delle imposte che hanno più che compensato l’Ebit, sceso da 181 a 142 milioni di euro.
Ubs: profitti crollano del 54%, polemiche sullo stipendio dei manager
Nuove accuse contro Ikea: avrebbe sfruttato i detenuti politici della Ddr
Riemergono gravi accuse contro la Ikea: il colosso svedese dei mobili e dell’arredamento low cost, durante la guerra fredda, avrebbe usato in massa il lavoro forzato di detenuti nell’allora Ddr, cioè la Germania orientale oppressa da una dittatura tardostaliniana succube dell’Unione sovietica. Tra i forzati, ci sarebbero stati anche molti prigionieri politici.
Usa: Chrysler incrementa del 20% le vendite di auto
Dagli Usa arrivano notizie importanti per il gruppo guidato da Sergio Marchionne. Chrysler, infatti, ha incrementato del 20% le vendite negli Stati Uniti facendo registrare, nel mese di aprile 2012, il miglior risultato degli ultimi quattro anni, oltre che il 25esimo mese consecutivo con segno positivo.
