Debito Eurozona all’88,2%. In Italia vola al 123,3%

Pubblicato da: MatteoT - il: 23-07-2012 21:03

Il debito pubblico dell’Eurozona non accenna a scendere. Oggi i dati sono stati diffusi da Eurostat e mostrano che, nel primo trimestre del 2012, il debito pubblico ha raggiunto l’88,2% del Pil contro l’87,3% del prodotto interno lordo a fine 2011. Anche in Italia il debito è salito al 123,3% del Pil, secondo solo alla Grecia: 132,4%.

Alle spalle dell’Italia, che a fine del 2011 vedeva un rapporto defitic/Pil del 120,1% troviamo il Portogallo con 111,7% e l’Irlanda con il 108,5%. Il rapporto più basso viene fatto registrare dall’Estonia (6,6%), seguita da Bulgaria (16,7%) e Lussemburgo (20,9%).

Alla fine del primo trimestre 2012 i titoli pubblici, escluse le azioni, contavano per il 78,3% del debito pubblico nell’Eurozona e per il 79,3% nella Ue; i prestiti ammontavano rispettivamente al 17,8% e al 15,6%; valute e depositi rappresentavano il 2,8% e il 3,8%.

Non solo Italia; altre situazioni preoccupanti a livello europeo sono senza dubbio quelle di Grecia e Spagna. Il paese ellenico ha un rapporto debito pubblico/Pil, relativo al primo trimestre del 2012, del 132,4% in calo del 33% rispetto al trimestre precedente. Il calo del debito pubblico è principalmente conseguenza del taglio del valore dei bond greci nell’ambito del secondo programma di aiuti approvato nei mesi scorsi.

La Spagna, invece, vede crescere il debito pubblico nel primo trimestre del 2012. Eurostat comunica che è salito al 72,1% del Pil, in crescita rispetto al 68,5% dell’ultimo trimestre del 2011 e rispetto al 64,7% del primo trimestre del 2011.

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