Le Borse europee e Piazza Affari tentano il recupero

Pubblicato da: Luca M. - il: 21-07-2008 1:29

Una settimana passata all’insegna del cardiopalmo quella che ha caratterizzatole Borse mondiali. Nonostante il nervosismo e la volatilità dei mercati, alla fine il bilancio settimanale è stato positivo per gli indici dei listini principali. A Piazza Affari il Mibtel ha guadagnato l’1,12% e l’SPMib l’1,53%. In Europa , tra le piazze migliori Francoforte (+3,72%), ma è andata bene anche a Londra (+2,18%). Anche Oltreoceano si è respirata aria di ripresa: il Dow Jones, l’indice che raggruppa le 30 società industriali più importanti di Wall Street, ha recuperato il 3,17%. Ora gli operatori di mezzo mondo si interrogano sulle prospettive future, anche se l’atteggiamento prevalente è improntato al pessimismo. Un’eventuale schiarita potrà venire dall’economia reale, fino ad oggi tutto sommato non troppo toccata dalla crisi devastante dei mercati finanziari.

Quanto ai profitti societari, la stima media degli analisti è per un calo del 16% nel secondo trimestre; si tratterebbe del quarto declino trimestrale di fila. Un fatto questo che non si verificava da sei anni. A caratterizzare quest’ultima seduta è stata la volatilità degli scambi, con gli investitori presi a districarsi fra i segnali di resistenza mostrati dal settore finanziario, e la debolezza dei risultati dei giganti informatici. Guardando più da vicino quel che è successo a Piazza Affari, si scopre che a sostenere i listini sono stati soprattutto i bancari che venerdì sono stati a loro volta spinti dai dati dell’americana Citigroup, migliori delle attese. Unicredit ha incassato un guadagno del 5,03% in settimana, seguito da un rimbalzo del 4,03% registrato da Banca Popolare di Milano. In controtendenza Intesa Sanpaolo che perde il 2,38%. Bene anche i costruttori con Impregilo che sale del 7,72%, Italcementi del 7,45% e Buzzi Unicem del 7,11%. Anche Autogrill sale dell’8,09%. Dopo sedute di ribassi, si impennano gli editoriali guidati dagli sprint di Mediaset, che guadagna il 12,19%, e l’Espresso che conquista un +8,6%. Buon rimbalzo anche per Stm (+11,94%) dopo che Nokia, tra i principali clienti del gruppo, ha rivisto al rialzo le previsioni del mercato dei cellulari. Giù invece gli energetici con Eni a -4,33%, Enel a -4,17%, e A2a dell’1,56%. Tornando invece a Wall Street va segnalata le forti perdite di alcuni colossi informatici che hanno affondato il Nasdaq, il listino Usa dei titoli tecnologici. Google ha accusato risultati trimestrali inferiori alle attese ed è stata penalizzata: venerdì il titolo è crollato del 9,77% a 481,32 dollari. Per il primo motore di ricerca al mondo si tratta di uno dei ribassi maggiori da quando la società è approdata in Borsa, nel 2004. Microsoft ha ceduto il 6,03% a 25,86 dollari, a causa di stime per il prossimo trimestre inferiori alle attese degli analisti. Recuperano, invece, i finanziari: Citigroup ha guadagnato il 7,68% a 19,35 dollari dopo aver registrato perdite per azione corrispondenti a 49 centesimi di dollaro, più basse rispetto ai 60 cent indicati da alcuni analisti. Fra i finanziari salgono anche Washington Mutual (+18,64%) e Bank of America (+3,47%).

Prova il trading online con un conto demo gratuito

Piattaforma di TradingVotoRecensioneSito Web
Markets
Markets OpinioniConto demo
24Option
24Option OpinioniConto demo
eToro
eToro OpinioniConto demo
IG MARKETS
IG MARKETS OpinioniConto demo
XTrade
XTrade OpinioniConto demo

Informazioni sull'autore

Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

Lascia un commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com