Ecco il Miglior ETF Obbligazionario Paesi Emergenti

Pubblicato da: TommasoP - il: 25-07-2017 7:10 Aggiornato il: 25-07-2017 7:11

In un nostro precedente approfondimento, abbiamo parlato di come investire 100.000 euro in modo sicuro su gli ETF.

In questo approfondimento, cercheremo invece di parlare di quali sono i migliori ETF obbligazionari dei paesi emergenti.

Vi sono diversi modi per investire con gli ETF!

Uno di questi è quello di investire sui paesi emergenti tramite gli ETF.

Quello che al momento sembra essere il miglior ETF obbligazionario Paesi Emergenti è iShares J.P. Morgan EM Local Govt Bond.

Questo comprende ben 235 bond di Stati Emergenti di tutto il mondo.

migliore etf paesi emergenti

Ma come funziona? Quali sono i rischi che si corrono? Quali sono le performance di questo strumento?

In questa guida, cercheremo di dare risposta anche a questi interrogativi.

Non è un caso che sempre un numero maggiore di investitori guardano, tra l’interesse e la paura, ai bond emergenti al fine di cercare di aumentare il rendimento cedolare del proprio portafoglio.

Come ti abbiamo detto, L’Ishares sembra essere al momento il miglior ETF obbligazionario Paesi Emergenti disponibile.

Attenzione, non ti stiamo dicendo di comprarlo ad occhi chiusi, ma solo che oggi è uno dei migliori.

Prima di comprarlo, ti invitiamo a leggere quanto segue, al fine di verificare se questo ETF sia uno strumento adatto al tuo tipo di investimento o meno.

Il primo punto che si deve analizzare riguarda proprio la possibilità di detenere in portafoglio bond emesse da Stati non troppo affidabili. In questo caso ti devi porre una domanda:

Conviene?

Non è di molto tempo addietro la notizia, secondo cui l’Argentina ha ha collocato, in meno di 24 ore, 2,75 miliardi di bond a cento anni.

Questo elemento deve essere ben analizzato se si vuole investire sui paesi emergenti.

Il primo dubbio che un ottimo trader si pione è in merito alla velocità con al quale sono stati piazzati sul mercato.

A nostro avviso, la velocità con cui i titoli sono stati sottoscritti, la dice lunga soprattutto in merito all’appetito degli investitori che hanno verso i titoli ad alto rischio ed alto rendimento.

Purtroppo non sappiamo bene in base a cosa le obbligazioni”emerging” convengano o meno …

Vi sono elementi che ci fanno ben sperare, ed altri invece che ci lasciano perplessi.

Ma allora, perché l’Ishares è il miglior ETF obbligazionario Paesi Emergenti?

Leggi anche: Investimenti sicuri 2017 per guadagnare con il minimo rischio

Investire in obbligazioni emergenti: rischi e opportunità

Partiamo con lo sfatare un mito.

Investire in obbligazioni emesse dai Paesi emergenti  è senza dubbio redditizio.

Fin qui non ci sono mai stati dubbi, se non fosse che non sempre gli stati che li emettono sono solidi.

A differenza dei bond emessi dai Paesi sviluppati, è possibile notare come questi quotano tutti sopra 100 e possiedono cedole modeste.

Al contrario, invece i bond degli Stati in via di sviluppo hanno quotazioni contenute e rendimenti elevati.

Ma allora dove la convenienza?

Grazie al connubio che si instaura tra risparmio domestico e politiche economiche responsabili, oggi ti possiamo dire con tuta franchezza che investire in bond emerging può essere la scelta azzeccata, una scelta mirata e conveniente.

Inconvenienti?

Si devono usare tutti gli strumenti giusti e si devono rispettare delle semplici regole.

Il primo punto fermo riguarda il rischio.

Devi dunque prestare particolare attenzione a 4 elementi che devi per altro tenere ben in considerazione al fine di evitare di trovarti sgradevoli sorprese.

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1) il downgrade della Cina, che potrebbe avere conseguenze anche sugli altri Stati

Il primo elemento da tenere sotto controllo è la CINA e il protezionismo degli Stati Uniti.

In questo caso, si devono tenere ben presenti alcune regole sull’investimento e che riguardano i fattori geopolitici che influenzano i prezzi dei beni. Non solo!

Un Trump presidente vuol dire anche cambio di rotta con gli scambi e le relazioni con gli altri paesi. Dunque se si adotta una politica di chiusura degli Usa verso il resto del mondo potrebbero danneggiare le economie in via di sviluppo.

2) il rischio di cambio tra l’euro e le valute locali in cui i bond sono espressi

Dei tenere presente che i bond emergenti e di conseguenza anche il miglior ETF obbligazionario Paesi Emergenti, sono solo dei fattori per altro molto sensibili alle variazioni dei tassi di interesse a livello globale.

Anche se al momento non ci sono informazioni in merito ad un possibile shock, è bene sempre prestare particolare attenzione.

Anche se le banche Centrali si muovono con cautela, il rischio è sempre dietro l’angolo ed in questo caso, la prudenza non è mai troppa.

iShares J.P. Morgan EM Local Govt Bond: il miglior ETF obbligazionario Paesi Emergenti

Lo abbiamo detto prima ma qui lo analizziamo dettagliatamente.

l’Ishares (ISIN: IE00B5M4WH52) è il miglior ETF obbligazionario Paesi Emergenti in cui investire?

Analizziamo meglio le ragioni che ci hanno indotto a trarre questa conclusione, a nostro avviso buona e molto importante.

Innanzitutto riteniamo che sia un ottimo affare perché ti permette di ottenere il massimo dalla diversificazione.

Grazie ai suoi 235 titoli diversi questo ETF ha una grande copertura geografica che va dalla Polonia, che al momento rappresenta il paese con un peso maggiore, finanche al Perù il Paese che “pesa di meno”.

OTTIMO RENDIMENTO CEDOLARE

Essi offrono un rendimento ottimale, derivante dal pagamento delle cedole semestrali pari al 5% circa. A nostro avviso è veramente molto interessante, soprattutto se lo guardiamo in prospettiva di creare una piccola rendita periodica.

OTTIMO RENDIMENTO COMPLESSIVO

Anche il rendimento medio ponderato del portafoglio sottostante è ottimale, pari al 5,88%.

A differenza del dato precedente, questo valore è espresso in valuta locale, ma è pur sempre un rendimento elevato rispetto al precedente dato, che viene espresso in euro.

GRANDE LIQUIDITÀ’

Questo elemento si caratterizza per la sua grande liquidità che a nostro avviso è molto importante per la scelte dei migliori ETF in cui investire.

I rischi dell’ETF obbligazionario Paesi Emergenti

Purtroppo il fatto stesso che l’Ishares sia il prodotto “migliore” per investire in bond emergenti non significa che esso non presenti delle criticità.

Infatti, oltre ai limiti che ti abbiamo enunciato prima, vi sono altri elementi applicabili solo a investimenti obbligazioni dei paesi in via di sviluppo.

In questo caso, deve considerare che l’ETF ha presentato un’alternanza di rendimenti nel corso degli anni.

I d<rati storici ci hanno rilevato che ad un anno molto buono ne segue quasi sempre uno negativo.

Se consideriamo ad esaminiamo il 2016, è possibile vedere come la performance dell’ETF è stata del 12,31%.

Quindi non ci resta che attendere per il 2017 un calo. Un andamento sfavorevole dunque.

Infatti, se analizziamo li mesi trascorsi, possiamo notare come questo da inizio anno al 7 luglio ha guadagnato appena lo 0,12% tra alti e bassi notevoli.

Il nostro consiglio dunque è quello di tenerlo, in caso di acquisto almeno per un paio di anni.

Tieni anche presente che la volatilità è parecchio alta. Molto simile ad un investimento azionario.

Considera anche che il massimo drawdown è stato del 20,81%, negli ultimi 3 anni.

ETF Obbligazionari Paesi Emergenti: istruzioni per l’uso

Considerando l’Ishares J.P. Morgan EM Local Govt Bond come il miglior ETF obbligazionario disponibile per investire nei paesi emergenti, devi tenere presente che esso presenta rischi di oscillazione del controvalore investito molto alto. Lo possiamo anche definire come anomalo per un impiego in bond.

Questo ci porta subito a due considerazioni di carattere pratico.

Tranne che tu non sia seguito da un professionista, ti consigliamo di non commettere l’errore di aggiungere la volatilità derivante dai bond emergenti a quelli derivati dalle azioni.

Il nostro consiglio è quello di non mischiare entrambe le forme di investimento.

Meglio scegliere di investire o in bond ad alto rendimento o in azioni. Non ti consigliamo di  investire in entrambe e contemporaneamente.

Non ti resta altro che valutare quanto investire nell’IShares considerando anche la tua esposizione globale verso il settore high yield.

In questo caso, ti consigliamo di investire in obbligazioni “a rischio” emesse in dollari, o in euro.

Infine, devi tener presente che per un portafoglio a medio rischio la quota di bond emergenti non dovrebbe superare il 15-20% dell’importo totale.

Dunque se il capitale da investire è di 100.000 €, il nostro consiglio è di non investire mai oltre 20.000 euro in bond rischiosi a prescindere che si tratti di paesi emergenti o non.

Quindi, prima di investire nel miglior ETF obbligazionario dei Paesi Emergenti, ti consigliamo di stilare un piano di investimento a medio termine.

Poniti degli obbiettivi e dei paletti, come ad esempio quelli di seguito riportati:

  1. entro quanto avrai bisogno della somma?
  2. per quanto tempo sei disposto a subire fluttuazioni del capitale investito?
  3. In che misura?
  4. come intendi investire il “resto” del tuo capitale?

Sono solo alcune degli obbiettivi e dei paletti che ti devi porre. Ricorda infatti che il rendimento finale che otterrai da un portafoglio finanziario dipende soprattutto dalla ripartizione iniziale che farai tra i vari tipi di investimento che andrai ad inserirvi.

Trading su ETF con eToro

-copyfundetoro-

Ti consigliamo di fare trading su ETF con eToro, in quanto questo broker meglio di altri si presta ad offrirti delle ottime soluzioni di investimento.

Gli ETF (Exchange-Traded Funds) sappiamo bene essere stati creati al fine di consentire un investimento flessibile, ma allo stesso tempo completo.

Essi non sono altro che dei fondi trattati in borsa (“exchange traded funds”) che tipicamente sono composti da diversi strumenti come titoli, materie prime o obbligazioni.

Sono una forma di titoli che possono essere negoziabili e replicano un indice.

Tieni presente che gli ETF sono negoziati vicino al valore netto dell’asset, e si comportano praticamente come una azione ordinaria in una borsa valori.

Puoi dunque investire dunque con gli ETF sui mercati finanziari globali.

Al momento possono essere considerati come l’opzione ideale per chi desidera investire non in una singola azienda o materia prima, ma in un intero settore o trend di mercato.

Noterai come eToro ti offre degli ETF che prevedono la vendita allo scoperto, consentendoti così di trarre beneficio da un trend ribassista.

Leggi anche: eToro amplia trading sugli ETF (a proposito, cosa sono?)

Come fare trading su ETF con eToro

Di seguito riportiamo alcun ETF che sono disponibili su eToro e con i quali puoi investire.

Tutto quello che ti devi fare è accedere alla piattaforma di trading online, con le tue credenziali e iniziare a fare trading.

  1. Powershares QQQ: Tiene traccia delle performance dell’indice Nasdaq;
  2. SPY: inerente alle performance dell’indice S&P500;
  3. VXX: caratterizzato delle performance dell’indice VIX;
  4. SPDR Gold: Tiene traccia delle performance dei lingotti d’oro;
  5. XLE: inerente alle performance del settore energetico USA;
  6. XLF: prende in considerazione le performance del settore finanziario USA;
  7. XLV: analizza le performance del settore sanitario USA (per altro esso ha visto un rialzo impressionante dall’elezione di Donald Trump).

Maggiori dettagli su gli ETF di seguito riportati possono essere richiesti direttamente tramite l’assistenza clienti eToro.

Vantaggi di fare trading su ETF con eToro

-copyfund-etoro-

Anche se non sei molto afferrato nella materia e sei molto titubante, guardando agli ETF su eToro con occhio critico, non puoi non notare i benefici, i quali sono per altro molto evidenti.

Tra questi ricordiamo:

  1. commissioni di ingresso ridotte;
  2. diversificazione in un intero settore;
  3. investimenti in un clic;
  4. procedure di deposito e prelievo di fondi semplici e veloci, ecc.

Tuttavia, non possiamo non menzionare alcuni aspetti del trading in ETF su eToro che a nostro avviso potevano essere migliorati, anche al fine di attirare gli investitori professionisti.

Su questo eToro ha molto lavorato ed oggi ti offre anche dei temi di investimento “esotici” (come videogiochi o viaggi).

Questa rappresenta una gestione privata da parte del comitato investimenti di eToro e un motore di apprendimento automatico che si prefigge lo scopo di analizzare miliardi di frammenti di dati, e trovare gli asset più redditizi con i migliori trader della piattaforma.

In conclusione

Nonostante esistano delle analogie, l’apporto tecnologico e la gestione diretta dei CopyFund portano il concetto di ETF a un livello superiore.

Ti ricordiamo che puoi fare trading con eToro e sfruttare la possibilità di farlo in modo semplice ma anche regolamentato. Questo ti garantisce da eventuali truffe.

Puoi anche scegliere di investire in ETF con il social trading ed il copy trader eToro. IN questo modo, puoi diversificare e aggiungere ETF al tuo portafoglio senza possederli.

Come?

Semplicemente copiando gli altri trader.

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