Secondo la
teoria marxista, si distinguono un
capitale costante (macchine, impianti ecc) e un
capitale variabile che serve a comprare la
forza-lavoro e che da un profitto (plus valore) utilizzato ad accumulare nuovo capitale. Analisi distinzione è quella tra
capitale fisso (che non si consuma nel corso di ogni singola produzione, ma serve a piu produzioni singole, come macchine, attrezzi, ecc) e
capitale circolante (che si consuma ad ogni singola produzione e deve essere reintegrato per intero, come tutte le materie prime, i beni venduti, ecc.) . Nella terminologia aziendale si distingue un
capitale di impianto (impiegato per la costituzione dell'azienda e per la sua attrezzatura), un
capitale di esercizio (capitale liquido destinato all'acquisto di materie prime, al pagamento di salari, ecc), un
capitale mobile (costituito da crediti, titoli, ecc) un
capitale immobiliare (costituito da terreni, fabbiricati ecc). Nelle società si intende per capitale, l'ammontare dei valori apportati dai soci all'atto della costituzione della società, o dopo; nelle società per azioni e a responsabilità limitata, il capitale rappresenta il limite della responsabilità patrimoniale dei soci stessi.