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borsa italiana

Titoli per cui conviene investire in Borsa

December 27th, 2008

Che le Borse abbiamo cambiato definitivamente rotta lo si può capire da 2 aspetti principali:

1.    ormai le brutte notizie che arrivano dal mondo economico non fanno più muovere al ribasso i prezzi o crollare le borse e i titoli ma semplicemente questi vanno solo in orizzontale;

2.    ci sono forti segnali di ripresa da parte delle azioni più volatili come ad esempio Fastweb che è un missile in questo periodo.

Vediamo allora alcune occasioni di investimenti in Borsa:

Alleanza: sarebbe da comprare le azioni, stop loss sotto 5.50 e lasciarle lì per qualche anno.

Atlantia: è riuscita a reggere il minimo che avevamo segnalato ora bisogna trovare un uncino per entrare e stare dentro;

Fastweb: se guardate un grafico settimanale potete notare come questo titolo, che è amato dai trader per la sua volatilità, ha definitivamente cambiato rotta;

Mondadori: da cavalcare al rialzo oltre 3.5;

Snai: i prezzi sono stracciati e i volumi sono fuori dall’ordinario. Ormai ci stiamo avvicinando alla rottura al rialzo della trendline ribassista di lungo periodo. Titolo volatile di quelli che piacciono a noi, non appena storna conviene entrare.

Questi sono i titoli più volatili di Piazza Affari, ma il fatto che tutti insieme stiano scalpitanto al rialzo è un ottimo segno.

Borse in recupero: Titolo Fiat vola

December 10th, 2008

Le Borse europee continuano la risalita anche nel finale di giornate nonostante l’andamento incerto di Wall Street. Contribuiscono alla risalita anche i segnali incoraggianti arrivati dalla Germania con l’indice Zew che è salito a -45,2 da -53,5 del mese scorso, attestandosi sopra le stime degli analisti.

Sul finale la Borsa di Londra guadagna oltre 2%, Parigi sale dell’1,55% e la Borsa di Francoforte sale dell’1,34%.

In rialzo anche la Borsa di Milano con +1,26%. A Piazza Affari spicca il titolo Fiat che sale del +4,84% dopo le dichiarazioni dell’amministratore delegato, Sergio Marchionne, che ha sottolineato la necessità di aggregazioni, rafforzate oggi dal vicepresidente, John Elkann, che in un commento al Wall Street Journal ha evidenziato che «in uno scenario di consolidamento la priorità è trovare il partner e la combinazione giusta».

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Dati crisi mercato lavoro Usa affondano Borse Europee

December 5th, 2008

L’apertura di giornata di questo fine settimana è debole per le borse Europee che dopo aver vissuto la giornata di ieri all’insegna della volatilità continuano nell’incertezza nonostante le decisioni prese dalla Boe e dalla Bce che hanno tagliato i tassi di interesse rispettivamente di 100 e di 75 punti base.

Poi i listini europei sono andati in picchiata dopo la diffusione del pessimo dato sul mercato del lavoro americano. C’è molta attesa anche per i dati sul credito al consumo di ottobre.

In Italia arriveranno in giornata le rilevazioni sulla produzione nelle costruzioni 3° trimestre; in Germania verranno resi noti gli ordini industriali di ottobre.

Ad inizio di contrattazioni a Piazza Affari il Mibtel ha fatto segnare un calo dell’1,17% a 14.652 punti, mentre perde poco meno l’S&P/Mib.

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Borse Europee chiudono in leggero rialzo insieme a Wall Street

December 3rd, 2008

Le Borse Europee hanno passato ancora una giornata altalenante.

Come nella giornata di lunedì sono partite in malo modo sulla scia dei listini asiatici ma con il passar delle ore hanno recuperato terreno anche grazie all’avvio positivo di Wall Street che ha saputo reagire al tonfo della vigilia.

A Piazza Affari l’indice Mibtel ha chiuso in positivo con +1,72%, mentre l’S&P/Mib dei maggiori titoli è salito dell’1,95%.

A rianimare le borse mondiali è stata soprattutto l’iniezione di fiducia successiva al piano di aiuti varato per il settore automobilistico a stelle e strisce. Per le Borse Europee però gli acquisti sono guidati più dal recupero degli energetici e dei bancari, riscoperti anche per ragioni tecniche. Alla Borsa di Londra l’indice Ftse ha guadagnato l’1,4%, a Parigi va ancora meglio con + 2,3% e ancor più a Francoforte con +3,1%.


Indici giù a Piazza Affari: bancari a picco

November 18th, 2008

A Piazza Affari torna alla ribalta l’allarme banche mentre persiste quello sull’economia in generale.

E a Piazza Affari, dove l’attività di scambi è in continua diminuzione il controvalore non è andato oltre 1,8 miliardi di euro e la Borsa di Milano inaugura così con un pesante ribasso la nuova settimana di contrattazioni.

Intesa-Sanpaolo (-8,19%) e Unicredit (-7,29%) guidano i ribassi nell’S&P/Mib. Frena anche Fiat, Impregilo in controtendenza.

Perde il 3,6% l’indice S&P/Mib, che resta per un soffio sopra quota 20 mila punti, ma anche il Mibtel scende significativamente con -2,96%, dopo una seduta tutta al ribasso, iniziata con una leggera prevalenza delle vendite e proseguita con una sempre maggiore pressione dell’offerta.

Sullo stesso piano l’andamento delle altre Borse europee: la Borsa di Francoforte perde infatti il 3,25%, Parigi scende del 3,18% e un po’ meglio si comporta Londra (-2,26%).

I 50 mila tagli annunciati da Citigroup, oltre a determinare la flessione degli indici di Wall Street hanno anche pesato sulle quotazioni del comparto bancario nel resto del mondo. Per quanto riguarda il listino italiano, per esempio, i due maggiori ribassi dell’S&P/Mib riguardano Intesa-Sanpaolo e Unicredit. Nel primo caso la flessione del prezzo di riferimento è dell’8,19%, nel secondo del 7,29%.

Nel comparto spiccano anche gli arretramenti di Monte Paschi (-4,37%) e del Banco Popolare (-3,87%).

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Borse Europee aprono in rialzo ma poi tornano in rosso

November 17th, 2008

Apertura di settimana in lieve calo per le Borse Europee nonostante la chiusura positiva del mercato giapponese. Dopo circa un’ora di contrattazioni i vari indici si sono portati in positivo ma è durato poco perchè i listini hanno imboccato subito dopo la via del ribasso.

Aprono in ribasso le Borse Europee che non hanno risentito del risultato positivo (+0,7%) dell’indice Nikkei delle Borse Asiatiche fatto registrare in chiusura.

I primi scambi della settimana hanno visto Piazza Affari in ribasso con il Mibtel a -0,28% e l’S&P/Mib a -0,45%, la Borsa di Francoforte è in calo dello 0,26%, Parigi apre in calo dello 0,24% dopo che la banca centrale ha stimato per la Francia una contrazione del Pil nel 4° trimestre dello 0,4%.

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