Essa è una forma progredita della divisione tecnica, nella quale la scomposizione di un lavoro nelle successive e varie fasi della produzione è attuata al fine di eliminare ogni atto superfluo e di cronometrare i tempi minimi di lavoro entro i quali una unità di prodotto dovrebbe essere eseguita.
È conosciuta anche sotto il nome di taylorismo dall'americano Taylor che per primo ne ebbe l'intuizione; richiede operai particolarmente addestrati ad una rigorosa disciplina di lavoro. Nei paesi socialisti è stata sperimentata una forma di organizzazione del lavoro pressoché analoga nei risultati, chiamata stakanovismo, la quale si basa sul senso di emulazione tra i vari operai e sulla consapevolezza di operare per il benessere collettivo. Richiede quindi una notevole educazione morale, oltre che tecnica, da parte del lavoratore.