La produzione č frutto della « combinazione » dei vari fattori produttivi: materie prime, lavoro, capitali. Ma questa combinazione non č automatica; dipende dall'attivitą e dalle scelte del produttore. Il suo compito specifico č appunto di organizzare l'attivitą produttiva in vista di certi fini. Senza questa capacitą di organizzazione non ci potrebbe essere produzione. L'organizzazione costituisce un altro fattore importantissimo, di produzione. Questo fattore č considerato come attivitą propria dell'imprenditore, persona fisica o giuridica (societą) che crea, organizza e dirige l'impresa, assumendone il rischio. E' importante tener presente che l'organizzazione produttiva č influenzata da diversi elementi (leggi, costume, risorse disponibili, ecc.) e che questi elementi variano da luogo a luogo e nel tempo.
Storicamente l'organizzazione produttiva č andata via via evolvendosi, passando attraverso vari stadi, dalle forme primitive a quelle moderne e contemporanee. Nei sistemi industriali moderni la produzione viene effettuata dall'impresa, organismo che combina i vari fattori della produzione acquistandoli dai rispettivi proprietari dietro compenso. A capo di questa organizzazione č l'imprenditore che opera per il conseguimento del profitto, dato dalla differenza positiva tra costi e ricavi.
Caratteristica della funzione imprenditoriale
E' che essa implica un continuo lavoro di adattamento e di innovazione. L'imprenditore, infatti, deve tener conto della realtą in cui l'impresa opera, realtą che č in continuo movimento. Anche l'organizzazione produttiva deve mutare se vuole sopravvivere. Come? Ampliando le dimensioni dell'azienda, introducendo innovazioni nelle strutture e nei procedimenti produttivi, promuovendo la ricerca scientifica, ampliando il proprio raggio d'azione e di vendite, ecc.
In questo senso, l'impresa costituisce un tipo di organizzazione distinta da tutte le altre ed essa stessa in via di continua evoluzione. Il quadro dell'organizzazione produttiva č cambiato negli attuali sistemi neocapitalistici, caratterizzati dal crescente potere economico (e politico) delle grandi imprese (come le gigantesche « corporations » americane; Generai Motori, Standard Oil, Ford, ecc. e in Italia la FIAT, la Montedison, l'IRI, l'ENI); dagli estesi interventi economici dello Stato e dalla presenza dei sindacati.