Lo scambio è il mezzo con cui ciascuno si procura i beni di cui ha bisogno. Consiste nella libera e reciproca cessione di beni o servizi fra due o più soggetti. I beni che formano oggetto di scambio sono indicati con il termine « merci ». Condizione necessaria e sufficiente dello scambio è con riferimento a ciascun soggetto la divergenza fra l'utilità marginale del bene da cedere rispetto all'utilità del bene da ricevere in cambio. Detta divergenza deve essere comparata da ciascun soggetto. I vantaggi che i soggetti, e tutti gli operatori economici in genere, traggono dallo scambio sono evidenti e intuitivi. Lo scambio implica che tra una merce e le altre con cui viene di volta in volta scambiata si determinano dei rapporti di scambio. Rapporto o ragione di scambio indica appunto la quantità di merce che si scambia con un'unità della merce considerata. Ad esempio, se 1 litro di vino si scambia con 2 kg di pane, la ragione di scambio è 1/2, cioè 0,50. Come a dire che il vino ha un valore di scambio doppio rispetto al pane.
Inconvenienti del baratto
Il baratto è la forma più semplice di scambio e consiste nel trasferimento di merce contro merce. Nella legislazione il contratto relativo viene denominato permuta. Non è difficile rendersi conto che il baratto può presentare, specie nelle economie evolute, seri inconvenienti che determinano degli ostacoli allo scambio.
I principali inconvenienti sono i seguenti:
a) l'indeterminatezza dei rapporti di scambio fra merci eterogenee e numerose. Se il numero delle merci che si scambiano è << n >> esistono infatti n (n - 1)/2 rapporti di scambio merci di ciascuna merce nei confronti di tutte le altre;
b) l'impossibilità di effettuare lo scambio nelle quantità esattamente desiderate quando oggetto di scambio sono beni indivisibili;
c) la necessità di ricorrere preliminarmente a diversi atti di scambio per procurarsi il bene desiderato. Se un contadino ha bisogno di un vestito e possiede grano è indispensabile che trovi un sarto che accetti il grano, perché se il sarto desidera un tavolo, il contadino dovrà prima procurarsi quest'ultimo bene per avere il suo vestito.