Le difficoltà e gli inconvenienti del baratto sono stati superati da tempo immemorabile con l'impiego della moneta, vale a dire di un mezzo (merce o biglietto di banca che sia) che svolge l'importante funzione di intermediario generale dello scambio e misura di tutti i valori economici. L'invenzione della moneta è stata paragonata alla scoperta del fuoco per l'influsso che ha avuto nel rendere più agevoli e rapidi gli scambi e nello sviluppo dell'intera attività economica. Con l'impiego di moneta, per convenzione o per legge, tutti possono acquistare le merci desiderate nel momento e nel luogo che ritengono più opportuno.
La moneta come unità di conto consente anche di misurare i valori economici, conferendo razionalità e precisione al calcolo economico. È chiaro che per essere un buon metro dei valori è necessario che il valore stesso della moneta sia più o meno stabile, come nel caso della moneta merce costituita da oro o altro metallo prezioso. Nel caso di moneta cartacea (biglietti di banca) il valore della moneta, inteso come potere d'acquisto di una data quantità di merci, è soggetto a mutamenti in seguito alle variazioni dei prezzi. Infatti, il prezzo altro non è che il valore di una merce espresso in moneta, per cui in caso di inflazione si registra un aumento generalizzato dei prezzi con conseguente perdita di valore da parte della moneta. Se ad esempio prima dell'inflazione con mille lire si acquistava un chilo di mele, in seguito al raddoppio del prezzo delle mele con le stesse mille lire si potrà acquistare solo 1/2 Kg di mele. Il valore (potere d'acquisto) della moneta è dunque mutato e precisamente è diminuito della metà. Il contrario, cioè un aumento del valore della moneta, si verificherebbe nel caso, per altro assai raro ai nostri giorni, di una diminuzione del livello dei prezzi. Nella legislazione vigente lo scambio con l'impiego di moneta dà luogo al contratto di compravendita.
Lo scambio a credito
Non è necessario che gli atti di scambio (cessione della merce e pagamento del prezzo relativo) avvengano simultaneamente. Può infatti avvenire, in base all'accordo tra i soggetti, che una delle due operazioni sia differita nel tempo. Si ha in questo caso uno scambio basato sul credito, come quando si acquista un'automobile a rate rilasciando al venditore delle cambiali contenenti la promessa di pagare una certa somma a determinate scadenze. È un'operazione di credito anche quella effettuata dalle imprese che ricevono in prestito somme di denaro dalle banche, impegnandosi a pagare un certo interesse e a restituirle ad una data scadenza. Questo tipo di operazione consente vantaggi notevoli, sia ai consumatori (che possono acquistare merci pur non disponendo della relativa somma da pagare), sia ai commercianti e alle imprese in generale che mediante il credito e i finanziamenti bancari sono in grado di svolgere e di incrementare la loro attività.