Per sistema monetario si intende il complesso delle monete che sono in circolazione e le norme che regolano la circolazione stessa in un determinato Stato e in un dato momento storico. Alla base di ogni sistema vi è la creazione dell'unità monetaria che può assumere denominazione diversa, come per esempio « lira » per l'Italia, « dollaro » per gli Stati Uniti, « marco » per la Germania Federale, ecc. L'unità monetaria svolge, come è intuitivo, l'importante funzione di essere unità di conto per tutti i prezzi e i valori economici. L'unità monetaria può essere concreta o ideale. È concreta se è coniata e circola effettivamente negli scambi. È ideale se serve solo come misura dei valori, ma non si trova in circolazione.
Una moneta ideale è ad esempio la « ghinea » (equivalente a 21 scellini) adoperata in Gran Bretagna come moneta di conto ma che non esiste in circolazione.
Anche la lira italiana viene considerata attualmente un'unità monetaria ideale. Non ne esistono sottomultipli.
In circolazione si trovano ancora i pezzi multipli in moneta divisionale da 5 e 10 lire come valori minimi, anche queste monete destinate a scomparire con il deprezzamento della lira.
Storicamente i sistemi monetari metallici, nei quali l'unità monetaria era costituita da una determinata quantità di oro o di argeto, oppure di entrambi, sono stati soppiantati, per tutta una serie di ragioni economiche e politiche, dai sistemi cartacei nei quali la moneta in circolazione è costituita principalmente da biglietti di banca a corso forzoso.