|
Per offerta di moneta si intende la quantità di moneta esistente in un determinato momento nel sistema economico. È un concetto di fondo e non di flusso, per cui allorché si prende in considerazione una variazione dell'offerta di moneta, si deve intendere un mutamento della quantità di moneta immessa nel sistema in base ad una decisione delle autorità monetarie.
L'offerta di moneta viene determinata dai seguenti organi:
a) lo Stato;
b) la Banca di emissione;
c) il sistema bancario.
I primi due organismi emettono moneta cartacea e divisionale, mentre il sistema bancario crea esclusivamente moneta bancaria.
Lo Stato alimenta l'offerta di moneta attraverso l'emissione di monete divisionali metalliche e di biglietti di Stato di piccolo taglio. Peraltro, il contributo dello Stato all'offerta di moneta è generalmente modesto. Ne deriva che la creazione e l'offerta di moneta è affidata alla Banca di emissione in condizioni di monopolio e, precisamente, nel nostro paese alla Banca d'Italia.
Per quanto riguarda i canali mediante i quali la Banca d'Italia immette moneta nel sistema ci limitiamo per il momento a dire che la creazione di moneta avviene in relazione:
a) alle esigenze della Tesoreria dello Stato per il fabbisogno monetario del settore pubblico;
b) alle esigenze dell'economia interna mediante operazioni con il sistema bancario;
c) ai rapporti internazionali con la conversione delle valute e divise estere in moneta nazionale.
Poiché l'offerta di moneta è regolata dalle decisióni delle autorità monetarie (Banca di emissione di concerto con il Ministero del Tesoro), essa viene considerata come una quantità « data ».
Se si considera l'offerta di moneta come un elemento dato, in quanto è determinato dalle decisioni delle autorità monetarie e non dal meccanismo autonomo di mercato, e se si considera altresì che la domanda di moneta dipende, come abbiamo visto, sia dal reddito sia dal tasso corrente dell'interesse, ne deriva che l'equilibrio del mercato monetario viene raggiunto quando il reddito nazionale e il tasso dell'interesse assumono un livello tale da rendere la domanda di moneta uguale all'offerta.
|