[dal tardo lat. (via) strada, der. da sternere, stendere, selciare; propr. « via massicciata - Striscia di terreno opportunamente studiata e predisposta per il transito dei veicoli. Una strada può essere ordinaria e ferroviaria; queue ordinarie possono distinguersi in urbane, rurali, vicinali, autostrade, provinciali, statali, ecc.
Ogni strada si compone di una sede stradale e di una sovrastruttura; la sede stradale comprende i lavori in terra, le opere di sostegno, di difesa e di consolidamento, le gallerie, i viadotti, i ponti, gli acquedotti, ecc.; la sovrastruttura consta essenzialmente della pavimentazione atta a fornire al traffico un opportuno piano viabile.
La pavimentazione può essere a elementi o continua, e nei tipi pin cornplessi consta di una fondazione (parte ripartente ii carico), di un manto di usura (strato superriciale) e di un cuscinetto intermedio di collegamento tra le due parti precedenti. Fra i popoli antichi, come costruttori di strada si distinsero i Romani, i quali collegarono Roma con vari centri d'Italia e dell'impero, mediante una imponente rete stradale (famose le vie Appia, Aurelia, Cassia, Emilia, Flaminia).
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