RENDITA [dall'ingl. rent, affitto]. - Il concetto e la teoria della rendita nacquero con esclusivo riferimento alla sfera della produzione agricola (rendita fondiaria). I fisiocrati furono i primi a studiare il fenomeno della rendita, da essi chiamata «prodotto netto », perché rappresenterebbe quella parte di reddito che rimane dopo avere remunerato il capitale e il lavoro impiegato nella coltivazione; la causa di questo sovrappiù, di questo prodotto netto, sarebbe la naturale e spontanea fertilità del suolo.
Un'altra teoria sulla Rendita formulò Davide Ricardo, il quale sostenne che la Rendita è l'effetto della diversa produttività delle terre poste a coltura e dei capitali impiegati (Rendita ricardiana), per cui la rendita sarebbe un elemento differenziale (onde l'altro nome, di rendita differenziale) di cui godono i terreni migliori, a causa e in proporzione della differente produttività del capitale e del lavoro impiegati, rispetto ai terreni meno fertili. Oggi possiamo dire che la rendita fondiaria non proviene solo dalla maggiore fertilità della terra, ma anche dalla sua prossimità al mercato. Dalla scuola socialista fu negata e si nega tuttora la legittimità della rendita, perché, si dice, « non essendo essa la remunerazione né del lavoro né del risparmio, è ingiusto che un individuo la percepisca a preferenza di un altro ». Il concetto di rendita, riferito originariamente al solo fattore terra, è stato esteso a tutti i fattori produttivi, comprese le capacità personali, sulla base della considerazione che, ogni volta che esista un divario fra il prezzo e il costo di produzione dei servizi che si traggono da un certo capitale, la quota differenziale, detta appunto rendita in senso generale, risulta indipendente dal lavoro e dal capitale impiegati.
RENDITA pubblica. - Sono detti titoli di rendita pubblica i titoli rappresentativi del « debito consolidato dello Stato ». La rendita pubblica è una rendita al portatore, che viene iscritta nel Gran Libro del Debito Pubblico sotto un numero d'ordine: il portatore del certificato o cartella (titolo) ne è riconosciuto proprietario. Le cartelle e le cedole che le compongono sono a rischio e pericolo del possessore; si cedono con la semplice tradizione del titolo. Le cedole non presentate al pagamento entro cinque anni dalla scadenza, cadono in prescrizione ed il loro importo è devoluto allo Stato. La rendita pubblica è esente da imposte.
RENDITA vitalizia. - Prestazione annua (annualità o pensione), in denaro o in altre cose fungibili, dovuta a taluno per tutta la durata della sua vita o per il tempo corrispondente alla durata della vita di un terzo, cui si faccia riferimento. Può rappresentare il corrispettivo della vendita di un bene, mobile o immobile, o della cessione di un capitale (rendita vitalizia a titolo oneroso); ovvero essere disposta per testamento o donazione (rendita a titolo gratuito). Può essere costituita anche a favore di un terzo. Colui a vantaggio del quale fu costituita la rendita a titolo oneroso può chiedere lo scioglimento del contratto se il costituente non gli offra le garanzie promesse. E' di regola esclusa la possibilità di riscatto.