[dal lat. exportare, portar fuori]. - Uscita di merci (ed anche di
titoli di credito,
capitali e servizi) dal territorio di uno stato. E' il contrario della
importazione. L'esportazione è generalmente incoraggiata dai governi, che la proteggono spesso con benefici fiscali, premi di produzione, ecc. La differenza tra l' esportazione e l'
importazione costiuisce la cosiddetta
bilancia commerciale, che è detta attiva, in pareggio o passiva, a seconda che l'esportazione supera l'importazione oppure l'eguaglia, oppure sia ad essa inferiore.