Troppo spesso accade, tuttavia, che gli individui debbano accettare il lavoro che trovano e per il quale hanno scarse attitudini ed interesse, e così vengono utilizzati in attività inadatte al loro carattere, alle loro inclinazioni, alla loro capacità. Per ovviare a questi inconvenienti molto gravi, si opera in due sensi:
- attraverso la qualificazione di lavoratori, orientando, cioè, i giovani verso opportune scelte scolastiche, verso idonee preparazioni professionali;
- attraverso l'introduzione di prove attitudinali e di indagini psico-tecniche, atte a mettere in luce la personalità del lavoratore, a conoscerne le inclinazioni, capacità, aspirazioni, per una migliore utilizzazione dello stesso.
e) dall'adeguato salario e dall'equa distribuzione della ricchezza (avvilisce, infatti, il lavoratore e ne limita la capacità produttiva il confronto tra le proprie ristrettezze e il lusso altrui)
f) dalla sicurezza e stabilità del posto di lavoro;
g) dall'organizzazione razionale del lavoro attraverso l'evoluzione delle tecniche produttive.
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