Ma tale distinzione finisce per attribuire il nome di capitale anche agli altri due fattori produttivi, cioè natura e lavoro che, per comune consenso, sono considerati fattori originari e distinti dal capitale che è fattore derivato.
Molto spesso, nel linguaggio comune, capitale è sinonimo di ricchezza; ma la ricchezza è un aggregato di beni economici, mentre il capitale è qualche cosa di coordinato espressamente ai fini della produzione.
Considereremo perciò capitale solo quei beni prodotti dall'uomo e destinati alla produzione.
Essi si ottengono con il concorso della natura e del lavoro e sono sottratti al consumo con l'atto del risparmio.
Non tutto il risparmio tuttavia si traduce in capitale, ma solo quella parte di esso che non viene accantonata in vista del soddisfacimento di bisogni futuri, e cioè quella che viene investita e che si trasforma in beni strumentali.
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