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INDIRIZZI ECONOMICI DEL XVII E DEL XVIII SECOLO: MERCANTILISMO E FISIOGRATISMO.
Nel XVII e XVIII secolo, accanto all’apogeo dello Stato nazionale e alla crescente affermazione della categoria mercantile (che cerca di affrancarsi dai persistenti vincoli di carattere feudale che ne intralciano il cammino) sorgono i due indirizzi economici del mercantilismo e del fisiocratismo.
Il mercantilismo è la pratica economica degli Stati nazionali nel espressione dell’alleanza tra il potere sovrano e la classe mercantile per l’acquisizione momento del loro maggiore splendore, |
| di nuove ricchezze allo Stato, partendo dal presupposto che il benessere di una nazione dipende dalla quantità di moneta disponibile. Da qui tutta una serie di provvedimenti che mirano a conservare, e possibilmente aumentare, tale dotazione monetaria attraverso una protezione economica ad oltranza dello Stato contro ogni altro fattore esterno; cosí, si incoraggiano al massimo le esportazioni di merci (onde favorire l’ingresso di oro) e si scoraggiano le importazioni di manufatti mediante fortissimi dazi; si obbligano gli esportatori a reintrodurre in patria una consistente parte della valuta pregiata avuta in pagamento, mentre i mercanti stranieri dovevano accettare in pagamento una quota di prodotti nazionali, e cosí via.
In Inghilterra il protezionismo economico co divenne esasperato con l’Atto di Navigazione promulgato da Oliviero Cromwell nel 1651; le merci importate dovevano essere trasportate da navi inglesi, esercite da imprese inglesi, con equipaggi inglesi. Effetto principale del mercantilismo degli Stati europei è la massima esplicazione del commercio nazionale ed internazionale a detrimento dell’agricoltura, non favorita dai dazi doganali.
Come parziale reazione al mercantilismo sorse quindi il fisiocratismo (termine di origine greca che significa: teoria che propugna il dominio della natura), a sostenere che l’economia era retta da leggi naturali immutabili che si debbono conoscere per agire razionalmente.
Il fisiocratismo ha in comune con il mercantilismo l’avversione per le barriere feudali, ma combatte il protezionismo statuale in omaggio al principio liberista. |
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