Trading forex: tutti i vantaggi e gli svantaggi

Pubblicato da: MatteoT - il: 22-11-2012 22:22 Aggiornato il: 03-05-2016 10:30

Dopo aver analizzato cosa si intende per Forex, la sua storia e le caratteristiche principali che un buon trader deve possedere per poter puntare ed ambire a raggiungere un discreto successo, è giunto il momento di analizzare tutti i vantaggi e gli svantaggi connessi al mercato delle valute.

Vantaggi del Forex

Iniziamo, ovviamente, dai vantaggi:
Bassi costi di ingresso: il trading in modo professionale è un’attività che non comporta la necessità di dover sostenere ingenti costi di ingresso. Bisogna mettere in conto la necessità di avere un pc, un collegamento ad Internet e qualche abbonamento a riviste economiche specialistiche. Nulla di più.
Bassa tassazione: indipendentemente dalla nazione in cui risiedete, il Forex prevede una tassazione sul capital gain inferiore a quella sui redditi da lavoro; mediamente, infatti, la tassazione del Forex è del 15-20% nei paesi occidentali.
Assenza di obblighi e vincoli: ciò che caratterizza il Forex, inoltre, sono alcuni sui tratti essenziali. Innanzitutto l’orario di apertura che, ripetiamo, va dalle 23 di domenica alle 23 del venerdì successivo; poi la possibilità di non doversi recare in una sede fisica: qualsiasi azione può essere svolta comodamente da casa; è poi il mercato più liquido al mondo ed, inoltre, non ci sarà alcuna figura professionale al di sopra di voi.

Tuttavia, questi vantaggi possono essere sfruttati e portati a proprio favore solamente se dietro esiste una solida preparazione di base, degli aspetti caratteriali che abbiamo visto nell’articolo precedente ed una voglia di migliorarsi costantemente.

Continuiamo la nostra analisi nella lunga serie di vantaggi che il mercato del Forex offre ai propri ‘adepti’. Perchè un investitore dovrebbe affidarsi al mercato valutario piuttosto che ad altri, come, quello azionario? Un altro punto di forza del mercato del forex è la spesa.

Gli unici costi che il trader deve sostenere consistono nello spread, ossia nella differenza di prezzo tra domanda ed offerta. Non ci sono altre commissioni; il costo delle transazioni, in condizioni standard di mercato, è di solito inferiore ai 10 pips.

Dal momento che il Forex è un mercato con elevata liquidità, si può vendere o acquistare delle quantità virtualmente illimitate di valute ad un prezzo di mercato standard. Quindi, mentre i futures e i mercati azionari, ad esempio, sono decisamente instabili e permettono di scambiare solo una quantità limitata di valore, in un determinato momento e ad un prezzo fisso, questo non è il caso dei mercati valutari.

Proprio questa elevata liquidità permette di fare trading 24 ore su 24, dalla domenica sera fino al venerdì sera. Ecco perché il Forex può essere fatto tranquillamente, ogni giorno, da casa, anche alla fine del proprio lavoro, nel tentativo di garantirsi delle altre entrate supplementari.

Un altro vantaggio che trattiamo è sicuramente il margine. Nel mercato del Forex, l’ammontare del margine è concordato tra il cliente e l’intermediario, o la banca. L’importo è fissato, solitamente, in un rapporto pari a 1:33, 1:50 e 1:100 della somma che viene investita.

Nel precedente articolo abbiamo iniziato a parlare del margine che è presente nel forex. Questo appare, senza ombra di dubbio, come uno dei principali vantaggi che un trader può avere nel mercato valutario. Da questo punto partiamo con un esempio per capire meglio questo concetto.

Prendiamo un cliente con un conto di 1.000 dollari. Grazie alla leve le operazioni possibili hanno un valore di 100.000 dollari. Il mercato valutario, ovviamente, può essere molto redditizio in caso di vittoria, ma anche rischioso in caso di perdita.

La differenza rispetto alla leva che si può avere in altri mercati, come quello azionario, è molto grande. Basta considerare che nel mercato azionario solitamente non si va oltre 2, mentre nel mercato forex la leva arriva anche fino a 400. Anche se questa cosa può essere vantaggiosa, in quanto il potenziale di profitto è molto attraente, comporta anche un rischio maggiore di perdita.

L’altro aspetto molto interessante è quello che riguarda i prezzi, che appaiono sempre in aumento. Quello che intendiamo è il cosiddetto ‘mercato toro’: fare trading nel mercato dei cambi implica la prospettiva che una valuta aumenta rispetto ad un’altra, dunque ci sarà sempre una moneta che ha un andamento positivo.

A differenza dei mercati azionari, non esistono dei luoghi dove fare scambio in maniera centralizzata, anche per questo motivo è tecnicamente possibile fare trading 24 ore al giorno.

Svantaggi del Forex

Non solo vantaggi, però; il mercato del Forex, così come qualsiasi altro strumento o mercato finanziario, presenta anche degli svantaggi o, comunque, dei rischi che bisogna tenere conto e saper gestire.
Stress: l’attività di trading, essendo un’attività che porta alla gestione del proprio patrimonio e del proprio risparmio, è un’attività che genera stanchezza, nervosismo e tensione che, in certi casi, può minare anche la serenità e la tranquillità psicologica di una persona. Questo, poi, si verifica soprattutto in caso di mercati molto volatili, che cambiano continuamente e repentinamente direzione.
Gestione delle perdite: anche qui torna il concetto di psicologia del trader. Un proverbio molto interessante dice: “Lasciate correre i profitti e tagliate subito le perdite”. Ecco perchè avere una buona e corretta gestione delle perdite è di fondamentale importanza per minimizzare le operazioni negative e per ottenere, alla fine del mese, un profitto. La pena? Il totale, e rapido, azzeramento del conto.
Gestione del rischio: connesso al punto precedente, ovviamente, è il risk management. La gestione del rischio, infatti, è di fondamentale importanza per un trader e si deve collegare al tempo, alla disponibilità economica ed al carattere del trader.

Una domanda, a questo punto, viene spontanea: prevalgono i vantaggi o gli svantaggi? Delle ricerche indicano come il 90-95% dei trader privati presenti sul mercato non siano profittevoli; questo, però, non deve spaventare. Le cause non sono difficile da comprendere; molte volte, infatti, ciò che manca per poter essere profittevoli è la mancanza di un’adeguata base teorica ed un carattere troppo fragile che comporta una cattiva gestione delle posizioni aperte o degli ordini.

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