Forex: i segnali di trading sono veramente utili?

Pubblicato da: MatteoT - il: 12-12-2012 14:35 Aggiornato il: 12-12-2012 11:45

Dopo aver definito, nel precedente articolo, i quattro elementi portanti della concezione dell’analisi tecnica, ossia prezzi, tempo, volume e rappresentazioni grafiche con indicatori ed oscillatori, nel post odierno andiamo ad occuparci dei segnali di trading che, di fatto, scaturiscono dalla combinazione dei quattro elementi sopra citati e che, finiscono, per guidare l’attività del trader verso il raggiungimento dei propri obiettivi di profitto.

I segnali di trading, quindi, si basano su analisi tecniche e devono essere organizzati in un sistema, che solitamente prende il nome di Trading Systems. Ogni trader, in questo ambito, dovrà decidere quali siano i migliori strumenti tecnici da utilizzare, collegandoli a quelli che sono gli obiettivi di investimento che ci si è preposti di raggiungere e gli strumenti finanziari scelti.

Così facendo sarà possibile schematizzare l’attività di trading e renderla il più possibile oggettiva, automatica e, per certi versi, efficiente, togliendo quella parte di soggettività, di emozionalità e di psicologia; nella pratica sono due le tipologie con le quali è possibile andare a sfruttare i segnali di trading.

La prima consente al trader di prendere decisioni velocemente ed in modo autonomo. Qui si potrà evidenziare e non tradare quei movimenti che non riguardano l’analisi tecnica, ma sarà un’operatività in cui l’emozione e la psicologia avranno ancora un ruolo importante. All’estremo opposto, invece, troviamo la possibilità di implementare software in grado di automatizzare l’operatività sul mercato dopo aver specificato le regole da seguire.

Il vantaggio di questi software, come facilmente intuibile, è quello di impiegare strategie tecniche che hanno dimostrato successo nel passato e di eliminare completamente l’emotività e la psicologia nel trade. Gli svantaggi, però, ci sono: scarsa possibilità di intervento qualora il trading system dovesse dimostrarsi poco valido e possibilità di trading di falsi segnali, che in modo autonomo si sarebbero evitati.

La terza via, invece, vede la presenza di segnali di trading che vengono offerti da terze parti attraverso delle pratiche di mirror, dove è possibile seguire in toto l’operatività di un trader individuato, o attraverso le newsletter di molti siti specializzati, che offrono gratuitamente o a pagamento i segnali di trading principali che possono rivelarsi critici nella giornata.

Un consiglio è d’obbligo: sfruttare i segnali di trading è sicuramente un aspetto positivo dal momento che si origina una pluralità di analisi che può dar luogo a spunti interessanti per modificare la nostra operatività. Riteniamo, invece, meno interessanti le pratiche di mirror, dove ci si affida in toto all’operatività di altri trader.

Importante, poi, è specificare che i segnali di trading o i trading systems possono essere utilizzati con profitto solamente da chi ha consapevolezza e conoscenza del mercato finanziario e non devono rappresentare, come troppo spesso accade, un “mito di guadagno facile” per tutti coloro che si affacciano per la prima volta su questi mercati.

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