Leva finanziaria e margini di trading forex

Pubblicato da: MatteoT - il: 21-02-2013 14:37 Aggiornato il: 03-05-2016 10:10

Sappiamo bene che per operare con profitto nel mercato del Forex è necessario un bagaglio di conoscenza e di esperienza non indifferente. Oggi andiamo a trattare uno degli argomenti più interessanti ed affascinanti dell’intero mercato delle valute. Parleremo della leva finanziaria.

leva-finanziaria

Leva Finanziaria o Leverage: definizione

La leva finanziaria o anche leverage fa parte della categoria degli strumenti finanziari derivati, la quale ci offre la possibilità di effettuare investimenti al di sopra del nostro badget disponibile. Con la leva finanziaria sarà possibile operare su di un elevato ammontare di risorse finanziarie con un basso tasso di capitale impiegato.

Quindi cono solo 1.000 euro di conto sarà possibile operare come se si disponessero ben 100 mila euro.

L’effetto leva però amplifica anche le perdite. Quindi non pensiate di poter trarre unicamente vantaggi da operazioni di questo genere! Consigliamo l’utilizzo di un ottimo money management per non incorrere nel rischio di perdere tutto il capitale investito.

Per definizione la leva finanziaria viene intesa come lo strumento che offre un’elevata esposizione su un mercato finanziario con un’investimento relativamente basso. Questo strumento viene molto utilizzato dai trader nel trading con i CFD.

Esempio di come funziona la leva finanziaria

leva-forex-grafico

Per comprendere meglio il concetto, supponiamo di avere un margine del 10%. Questo significa che con un investimento minimo per esempio di soli 200 € possiamo ottenere un’esposizione d’investimento pari a 2000 €.

La leva è quindi pari a 10 volte il valore. In numeri: 10:1.

Supponiamo ancora di voler acquistare 1000 azioni della società ALFA al modico prezzo di 1 €. L’operazione costerebbe 1000 €.

Se il prezzo si alza di 20 centesimi per azione, possiamo chiudere la posizione a 1000 azioni x 1,20 € pari a 1200 € e realizzare così un profitto del 20%.

Ora, supponiamo di acquistare le azioni della società ALFA con il margine che spiegheremo di seguito, usando la leva finanziaria.

Dovremmo versare solo un margine, quindi una percentuale di 1000 € in cambio di un’esposizione totale.

Avremo:

  • margine iniziale pari al 10%.
  • Pagheremo 10% x 1 € x 1000 azioni = 100 €.

Se il prezzo dell’azione sale da 1 € a 1,20 € allora avremmo lo stesso profitto 200 € garantito da una transazione azionaria tradizionale.

Il risultato è uguale in entrambi i casi ma nel secondo caso, utilizzando l’effetto leva ci ritroveremo a depositare solo 100 € invece di 1000 €.

Margine di trading

Al fianco del concetto di leva finanziaria assume molta importanza anche il margine di garanzia; esso può variare a seconda della leva massima che il broker decide di applicare; mediamente questa è di 1:50. Ciò vuol dire che se sul conto abbiamo depositato 1.000 euro ed il broker attua l’effetto leva, possiamo aprire operazioni per un importo complessivo pari a 50.000 euro. La massima leva finanziaria applicabile, ovviamente sconsigliata per i trader inesperti è di 1:400.

Il margine viene definito come requisito di deposito, richiesto dal vostro provider per coprire anche solo in parte le perdite in cui ci si può imbattere.

Il margine, altro non è che una piccola parte del costo totale dei beni. Il suo valore dipende da vari fattori e alcuni prodotti anche richiedono margini fissi, mentre in altri casi è calcolato in percentuale sul valore della posizione.

Come si calcola il margine di trading?

Passiamo ora a vedere come si fa a calcolare il margine.

Iniziamo con il dire che quando non avremo alcuna operazione aperta, il margine coinciderà con l’ammontare del conto. Il margine, però, cambia quando abbiamo un’operazione aperta.

In questo caso stiamo impiegando una parte del nostro capitale verso l’operazione in questione e quindi dobbiamo dare una garanzia al broker che abbiamo quei soldi depositati sul conto.

Distinguiamo quindi:

  • il margine disponibile;
  • il margine utilizzato.

La loro somma, ci restituisce il saldo del conto.

Ma come si calcola?

Varia, in base alla leva applicata. La formula per il calcolo da eseguire è la seguente:

Margine richiesto in % = (1 / leva massima disponibile) * 100.

Nel caso di una leva massima disponibile pari a 1:100 vorrà dire che il margine richiesto per aprire un’operazione sarà uguale all’ 1% dell’ammontare dell’operazione che vogliamo eseguire.

Esempio.

  • Leva massima disponibile 1:100;
  • Margine in % = ( 1 / 100 ) * 100 = 1% Margine richiesto in € = 1% dell’ammontare dell’operazione.

Avendo sul conto un margine iniziale pari a 1.000 € e come leva massima 1:100 possiamo aprire massimo operazioni di valore pari a 1.000 € * 100 = 100.000 €. Infatti il valore richiesto dal broker come garanzia è pari proprio a 1.000 € ( 100.000€ * 1% = 1.000€).

Margin Call

Dopo aver parlato di margine utilizzato e di margine disponibile è importante proporre anche il concetto di margin call che, si spera possa non entrare mai nell’operatività di un trader.

Il margin call viene a crearsi quando abbiamo utilizzato tutto il margine disponibile e quindi non abbiamo più nessuna “scorta”.

In una situazione di questo tipo il broker ci manderà un avviso, chiamato appunto margin call, con il quale ci informerà che non abbiamo più margine a disposizione per poter mantenere l’operazione ancora aperta e che, per non portare il valore del conto in negativo, è costretto a chiudere in automatico tutte le operazioni aperte, a prescindere dagli stop loss e take profit impostati.

Vantaggi e svantaggi della leva finanziaria

Vantaggi 

  • Consente di mantenere più liquidità in portafoglio in quanto il trader vincola solo una piccola parte del valore dei beni.
  • Ottenere un’esposizione più grande di quella che si potrebbe ottenere con il possesso materiale di un bene.

Svantaggi

  • Rinuncia di tutti i vantaggi legati all’effettivo possesso in caso di azioni; o anche della consegna in caso di futures.
  • Potrebbe essere applicato un versamento addizionale per coprire tutte le perdite in caso di chiusura in perdita di un’opzione.

Effetto leva Forex

Tutti coloro che operano nel mercato forex possono utilizzare la leva per amplificare la loro esposizione ai vari mercati.

In questo modo, si ha il vantaggio di poter operare su più mercati in quanto si possiede una certa liquidità in portafoglio da dedicare ad altri investimenti.

Oltre al mercato forex, è possibile utilizzare l’effetto leva anche sui seguenti mercati:

  • mercati azionari;
  • commodities;
  • indici;
  • bond;
  • ETP;
  • ecc.

Il più utilizzato è il mercato Forex con una leva particolarmente elevata, dove grazie ad alcuni broker è possibile operare con una leva di 400:1 o anche superiore. I rischi ovviamente sono corrisposti ai guadagni. Di questo si deve essere consapevoli. Quindi fate molta attenzione.

Consigliamo l’utilizzo della leva solo con Broker Forex & CFD regolamentati ed autorizzati e con l’ausilio di una strategia Forex idonea al tuo stile di trading.

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