Time frame Forex: come scegliere il migliore time frame

Pubblicato da: Massimiliano - il: 29-10-2013 7:03 Aggiornato il: 26-07-2017 20:31

I time frame nel forex sono uno degli aspetti più importanti, ma che spesso i trader prendono sottogamba quando devono investire nel forex. La scelta di un time frame per operare nel forex è tanto importante quanto la selezione di livelli di stop loss e take profits appropriati.

Capire come scegliere il time frame nel forex può aiutarci a scovare nuove opportunità di trading forex, aiutandoci ad individuare al meglio i momenti di entrata ed uscita dalle nostre operazioni. Insomma, per farla breve i time frame nel forex ci aiutano ad evitare le perdite e aumentare i guadagni.

Time frame Forex: cos’è il time frame

Il time frame nel forex è il periodo di tempo che prendiamo in considerazione per valutare l’andamento di una coppia di valute, ed all’interno di tale periodo di tempo andremo ad operare. Se utilizziamo time frame brevi nel forex, investiremo più nel breve termine (come lo scalping nel forex). Viceversa, se scegliamo time frame lunghi nel forex, investiremo più nel lungo termine.

segnali-di-trading-forex

La prima volta che un trader incontra il termine time frame è sicuramente su un grafico forex. Ogni grafico richiede di impostare un time frame per visualizzare l’andamento del prezzo di una coppia di valute. Qui di seguito citiamo i time frame più comuni per i grafici forex e che vengono usati per analizzarli:

  • 1 minuto
  • 5 minuti
  • 15 minuti
  • 1h
  • 3h
  • 12h
  • Giornaliero
  • Settimanale
  • Mensile

Come scegliere il migliore time frame forex

Questa è probabilmente la domanda più richiesta dai trader inesperti: come sapere quale è il migliore time frame per il forex? Ed inoltre, è meglio scegliere time frame brevi o time frame lunghi nel forex? Chiariamolo fin da subito: un time frame migliori di altri non esiste.

time frame forex

Anche perché nel forex non si usa mai un solo time frame per analizzare un grafico forex. Sia che vogliate operare nel breve termine, sia che vogliate farlo nel lungo termine, dovrete sempre e comunque utilizzare più time frame per visualizzare il vostro grafico forex e studiare la coppia di valute su cui volete investire.

Ma perché utilizzare più time frame nel forex risulta conveniente? Il motivo è semplice: i time frame ci aiutano a schiarirci le idee e ci permettono di analizzare al meglio l’andamento di una coppia di valute. Immaginate di voler investire sulla coppia EUR/USD. Scegliendo un time frame breve come i 15 minuti, notate che vi è un ribasso.

Aprite la vostra posizione short sul EUR/USD, però dopo nemmeno un’ora notate che qualcosa va storto. Il trend ribassista si è fermato. Nell’ora successiva, il trend incomincia ad invertirsi e a fine giornata ci ritroviamo con l’EUR/USD che termina con un trend rialzista.

trading online

Ma come è possibile? Noi avevamo visto chiaramente un trend ribassista con il time frame a 15 minuti. Poi però, vediamo di ragionare: osserviamo lo stesso grafico forex con un time frame più ampio, come quello a 1h. E così troviamo la nostra risposta: tramite il time frame 1h notiamo che il trend attuale è di tipo rialzista. E quindi, il breve trend ribassista in cui noi siamo incappati non era altro che una correzione momentanea.

Forex time frame giornaliero o forex time frame 5 minuti?

Grazie all’esempio nel paragrafo qui sopra sai già la risposta: entrambi. Un time frame giornaliero nel forex ci aiuta a pianificare al meglio il nostro trading, facendoci individuare il trend a lungo termine. Un time frame a 5 minuti invece, ci permette di individuare le correzioni del trend primario.

come scegliere time frame forex

Ovviamente l’utilizzo del time frame dipende molto dal vostro stile di trading, ma anche dal tempo che avete a disposizione per il trading forex. E’ chiaro che se utilizzate principalmente time frame brevi come 5 minuti o 15 minuti, dovrete passare molto più tempo di fronte ad un computer per investire seguendo tali time frame. Ed è proprio ciò che accade per chi fa scalping forex.

Se invece prediligiamo investimenti sul medio-lungo termine, utilizzeremo un time frame giornaliero di base per analizzare un grafico forex. E dovremo quindi spendere meno tempo per operare davanti ad un computer, perché la nostra operatività sarà sicuramente più bassa rispetto a chi usa un time frame breve.

In entrambi i casi però, è bene:

  • Avere una panoramica generale se operiamo nel breve termine
  • Conoscere i dettagli dei movimenti di correzione se operiamo nel lungo termine (per evitare magari di aprire la nostra posizione nel momento sbagliato)

Valutiamo l’ampiezza Stop Loss

Multiple_Time_Frame_Analysis._body_Chart_5_26_11_1Una delle cose fondamentali da sapere subito è che non si può immaginare di usare uno stop loss di 15-20 pip, in un grafico giornaliero; così come non è possibile pensare di averne uno di 100 pip, in un grafico a 5 minuti.

Quello che invece bisogna prendere bene in considerazione, sono le oscillazioni del periodo individuato, lasciando alle trade il giusto spazio per poter dirigersi nella direzione desiderata. Quindi, nel grafico giornaliero, troveremo stop loss molto ampi, intorno ai 100 pip; mentre in quello a 5 minuti, saranno sicuramente brevi, nell’ordine dei 10 – 25 pip.

Come si calcola la posizione

La posizione si calcola in base al capitale, andando a rischiare solo una piccola percentuale di quello che è il capitale totale. A parità di capitale, la posizione con uno stop loss ampio, avrà un valore assoluto molto minore, rispetto ad una con uno stop loss di poche pip.

I target e i loro cambiamenti

Così come abbiamo visto negli stop loss, anche per i target si verificheranno cambiamenti importanti. I trader del time-frame giornaliero, per poter mantenere un rapporto risk/reward buono, andranno a guardare per ogni trade centinaia di pip. Discorso differente, invece, per i time-frame inferiori, dove i target si limiteranno nell’ordine di alcune decine di pip.

Il tempo nell’operazione

yen_carry_tradeSe consideriamo che una trade ha bisogno di alcune candele per svilupparsi, allora è facile comprendere che i time-frame lunghi, hanno bisogno di aspettare un bel pò di tempo, prima che la trade vada a buon fine. Se vogliamo dare un indicazione di tempo, possiamo dire che in media ci vogliono da una a due settimane di tempo, affinchè questo accada.

Se prendiamo in considerazione un grafico a 5 minuti, possiamo dire che il principio è abbastanza simile, perchè anche qui ci vogliono alcune candele, affinchè una trade si completi. E’ chiaro che, la differenza sostanziale è che qui le candele essendo di 5 minuti, il trader avrà la posizione aperta circa 20 – 30 minuti.

Le posizioni aperte overnight

Quando si aprono posizioni, andando ad utilizzare il grafico giornaliero, questo comporta poi la necessità di tenere tali posizioni aperte anche la notte. Poichè sappiamo benissimo che il mercato forex è aperto 24 ore al giorno, questo significa esporre l’investitore al rischio di mercato nel momento in cui dorme e non può seguire l’andamento.

Per questo motivo, i trader intraday, sono orientati a chiudere sempre le proprie posizioni, nel momento in cui stanno andando a dormire. Questo anche perché, avendo come target e stop loss poche decine di pip, non sarebbe razionale, esporsi alle oscillazioni di mercato, e quindi a rischi che non si possono evitare perché si va a dormire, e non si è operativi davanti al monitor.

Contrariamente, per chi tiene aperte le posizioni anche la notte, ci sono infatti l’addebito o l’accredito del roll over da parte del broker.

I dati macro economici forex e le notizie finanziarie

Anche i dati economici e le news sono elementi da tenere molto in considerazione. Infatti un trader intraday, presterà massima attenzione a quelli che sono i rilasci economici importanti, e questo perchè possono essere la causa di cambiamenti di prezzi di decine di pip; andando ad alterare quelle che sono le indicazioni dei grafici.

Quando invece parliamo di grafici giornalieri, i movimenti intraday non vengono considerati, e sono definiti rumore di mercato. Per quanto riguarda il trader di lungo periodo, andrà ad analizzare quelli che sono i dati economici fondamentali, così da poter valutare un possibile impatto sul trand di lungo periodo.

Il tempo che il trader dovrà stare davanti al computer

Quando parliamo di grafico giornaliero, il trader è chiamato a controllare le proprie chart solo ed esclusivamente una volta al giorno. Potrà quindi fare altro durante la giornata, e visionare il tutto una sola volta, per poi prendere le decisioni giuste. Adoperando stop loss larghi, non c’è bisogno di un entrata perfetta. E’ chiaro che il trader cercherà di migliorare l’entrata, ma è anche normale che i prezzi andranno contro la direzione voluta di diverse decine di pip; tutto questo prima di poter invertire la tendenza. Se invece ci riferiamo al grafico a 5 minuti, il trader sarà costretto a rimanere davanti al monitor del computer per molte ore; e questo per poter individuare al meglio le opportunità ed approfittarne nel momento giusto. In questo caso c’è bisogno di precisione e molto tempismo nei time-frame corti; e tutto questo per poter riuscire a portare a casa un successo. Solo facendo questo si potranno cogliere i movimenti di mercato meno ampi, in maniera veloce, e quindi riuscire a tramutare tutto in profitto.

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