Segnali Forex, consigli e casi di successo. Come trarre profitto

Pubblicato da: Massimiliano - il: 04-11-2013 10:34

Quando si chiamano in causa segnali di forex, allora si sta parlando chiaramente di quegli strumenti che aiutano i traders a diventare investitori di successo. I servizi di segnali, sono diventati un vero e proprio strumento indispensabile, così che quasi tutti i broker online si sono decisi ad offrirli a coloro che si iscrivono ad una piattaforma di trading online. Diversi sono i metodi di segnalazione usati dalle piattaforme di trading online e, oltre alle solite e-mail, si sono aggiunti per esempio i più veloci e pratici messaggi di testo, più comunemente conosciuti come Sms. Aggiungiamoci, poi, diversi avvisi sonori, o le varie finestre pop-up che si aprono direttamente sull’interfaccia del portale internet che si usa, e il gioco è fatto.

Un grande aiuto per i traders alle prime armi

I segnali che abbiamo elencato in precedenza rappresentano un aiuto importante, per quelle persone che si avvicinano per la prima volta al mondo del trading online. Grazie ai segnali tutto è facilitato, come per esempio la collocazione delle posizioni di compra/vendita su un conto di trading online. Attraverso i segnali è possibile anche imparare quali sono i buoni punti d’entrata e di uscita, oltre alla possibilità di poter seguire contemporaneamente i grafici delle valute. Dunque, una sorta di aiuto sempre costante per i nuovi traders che avranno anche la possibilità così, di poter sapere quali sono i momenti topici da tener presente, nel momento in cui si è chiamati ad investire.

Forex: I due tipi di servizi di segnali

Sono due i tipi di servizi di segnali che i fornitori offrono agli utenti. Il primo è quello che consente a tutti coloro che investono di ricevere avvisi di trade online direttamente sui siti internet che adoperano per investire; oltre alle consuete notifiche giornaliere che arrivano via e-mail. L’altro servizio, invece, come anticipato in precedenza, riguarda i messaggi di testo che presentano i dati dei segnali. Ovviamente questo servizio è sicuramente ottimale, visto che consente di poter seguire il tutto anche quando non si è vicino al computer. Diciamo che adesso, grazie alla tecnologia, è possibile attraverso uno smartphone o tablet, poter essere sempre collegati ad internet e quindi alla posta elettronica.

I migliori trader della storia: Bruce Kovner

bruce-kovnerTra i migliori trader della storia, spicca sicuramente il nome di Bruce Kovner, che è riuscito ad ottenere performance annuali dell’87%. La fama di questo trader è emersa, malgrado Kovner abbia deciso di rimanere dietro le quinte. La sua bravura nel trasformare i dollari in pacchi di soldi lo ha proiettato tra i migliori in assoluto, tanto da spingere Jack Schwager qualche tempo fa a fargli un’intervista. Dalle dichiarazioni rilasciate da Kovner, si evince la sua predilezione per le valute ed i tassi di interesse; oltre la storia dei primi passi mossi in una compagnia di materi prime, dove ha iniziato ad operare con un capitale di 35.000 dollari. In quel tempo, Kovner faceva trading online usando i suoi capitali, visto che le compagnie di materia prime a quel tempo consentivano tutto questo. Kovner iniziò a tradare con Michael Marcus, con quest’ultimo che fin dall’inizio gli insegnò tutti i segreti del trading online; oltre a dimostrargli che era possibile con impegno e passione, raggiungere cifre importanti. Anche le perdite dovevano essere contemplate, e facevano parte del gioco, e quindi dovevano essere prese in considerazione.

Le caratteristiche principali di un trader secondo Kovner

Bruce Kovner afferma che un trader deve possedere delle caratteristiche fondamentali per poter diventare il migliore. La disciplina è sicuramente un punto imprescindibile, più della predisposizione e dell’intelligenza. Infatti, essere disciplinato, e non essere avido, sono le caratteristiche che alla lunga pagheranno, facendo diventare il trader uno dei migliori del mercato. Dei trenta traders formati da Kovner, solo cinque attualmente svolgono questo lavoro, mentre gli altri sono tutti fuori dal giro; questo perchè svolgere questa professione, come detto in precedenza non è facile e bisogna avere le qualità elencate. Bruce Kovner segue il trend, preferendo basi di analisi fondamentale per dare una spiegazione a quelli che sono i movimenti e le tendenze del mercato.

Le specializzazioni di Kovner

Bruce Kovner ha approfondito il suo sapere, specializzandosi in due mercati in particolare, quello delle valute e quello delle materie prime. La sua caratteristica principale è quella di usare gli stop loss, senza mai preoccuparsi minimamente di quella che è indicata come la caccia agli stop. Egli, infatti, posiziona i suoi stop oltre i livelli che spesso vengono utilizzati dagli altri traders, e questo perchè ritiene la previsione esatta. Attualmente gestisce ben 650 milioni di dollari, arrivando a far segnare un profitto annuale di ben 300 milioni di dollari.

La storia di Richard Dennis

dennisRichard Dennis è un altro trader di successo, che ha intrapreso questa strada negli anni 60, quando faceva il fattorino del Mid America Exchange, il posto dove venivano quotati i contratti che riguardavano le materie prime. La storia di Dennis è surreale: dopo aver acquistato una seat, ovvero una sedia alla Mid Exchange per 1200 dollari, ha iniziato la sua scalata verso il successo, con un budget risicatissimo. Infatti, versati i 1200 dollari per la postazione che gli consentiva di operare come trader, si ritrovò con soli 400 dollari sul conto, alla luce dei 1600 dollari totali a sua disposizione. Nessuno si aspettava, però, che questi 400 dollari, dopo 20 anni, sarebbero diventati 200 milioni di dollari; forse neanche lo stesso Dennis.

Non solo successi, ma anche pesanti perdite

La vita da trader di Dennis non è stata costellata solo di successi, ma ha fatto registrare anche grandi perdite. In alcuni momenti Richard Dennis è arrivato a perdere circa il 50% del suo capitale; ma la sua reazione è stata praticamente impassibile a tutto questo, visto che ha sempre seguito la linea tracciata dalle sue regole. Diversi, poi, sono gli episodi che hanno visto Dennis perdere un bel pò di soldi, come per esempio quando era arrivato a 3000 dollari e in una sola operazione ne perse 300, e preso dalla grave perdita tentò di recuperare, perdendo ancora altri 300 dollari; e poi arrivando fino a 1000 dollari, ovvero il 33% del suo capitale. Una perdita sicuramente rilevante, che spinse da quel momento Dennis a gestire in questo modo questi momenti. In caso di situazioni simili, infatti, la soluzione era quella di ritirarsi, andare a casa a riposare, e poi riprendere una volta ricaricate le batterie.

Le regole di Richard Dennis

Richard Dennis ha formato ben ventitré traders, e oggi venti ancora operano sul mercato inanellando successi uno dietro l’altro. Per fare questo, Dennis ha stilato alcune regole che segue in maniera precisa da molti anni. Il dogma principale è quello che recita testuali parole: ” Bisogna essere in grado di riconoscere una posizione perdente quando lo è veramente“. Richard Dennis, in realtà, non ha mai avuto una tecnica specifica per individuare un trend; egli si basava solo ed esclusivamente sull’individuazione di una tendenza, che può essere ribassista o rialzista, e questo lo fa solo quando la tendenza è ben chiara.

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