Incrocio oscillatore stocastico con Ema

Pubblicato da: Trader - il: 18-01-2016 10:00

La combinazione della strategia basata sull’oscillatore stocastico, con l’incrocio delle medie mobili, è un valido aiuto per tutti i trader per pianificare i loro investimenti. Riteniamo che l’incrocio dell’oscillatore stocastico con Ema è molto importante inquanto si possono ottenere dei segnali di trading affidabili sia sull’andamento del trend sia sui punti d’inversione.

Ogni trader che opera nel mercato Forex sa bene l’importanza di avere una strategia di trading. Senza le giuste strategie Forex, ogni trader è condannato alla perdita di tutti i propri risparmi, senza ombra di dubbio. Proprio per questo motivo, noi di e-investimenti abbiamo dedicato un’intera sezione del nostro sito alle migliori strategie per il trading online nel mercato Forex.

In questo articolo andremo proprio a parlare di una delle tante strategie affidabili su cui un trader può fare affidamento. Stiamo parlando della strategia che sfrutta sia l’oscillatore stocastico che l’Ema (Exponential Moving Average), per ottenere segnali affidabili sull’andamento di trend e punti di inversione.

E’ inutile sottolineare quanto sia importante conoscere i principi dell’analisi tecnica, che permette ai trader di utilizzare tantissimi tipi diversi di oscillatori ed indicatori Forex.

Tramite l’analisi tecnica diventa possibile studiare i grafici degli asset, potendo così individuare i principali trend in corso e probabili punti di inversione del trend stesso. Ed è solo in questo modo che un trader può diventare un trader profittevole nel lungo termine nel mercato del Forex, ma anche in qualsiasi altro mercato finanziario. Passiamo perciò a spiegare il funzionamento dei 2 strumenti dell’analisi tecnica, ovvero l’oscillatore Stocastico e la Media Mobile Esponenziale (abbreviata in Ema), per poi infine passare alla spiegazione conclusiva di come utilizzare entrambi gli oscillatori per trovare e confermare segnali per il trading nel mercato Forex. Perché come chi conosce l’analisi tecnica ben sa, è sempre necessario utilizzare più di un indicatore o oscillatore dell’analisi tecnica, per cercare conferma di un segnale di trading ricevuto.

Oscillatore Stocastico

L’oscillatore stocastico è uno strumento dell’analisi tecnica, più precisamente è un oscillatore dell’analisi tecnica. I cosiddetti oscillatori sono tutti gli indicatori dell’analisi tecnica che oscillano (da qui il nome) attorno a dei valori prefissati. A seconda dell’oscillazione dell’indicatore, si ottengono dei segnali di acquisto o di vendita. Normalmente gli oscillatori dell’analisi tecnica vengono applicati non direttamente sul grafico finanziario, come invece per esempio accade per le medie mobile, strumento dell’analisi tecnica utilissimo. Potete vedere un esempio di oscillatore stocastico applicato ad un grafico finanziario proprio nell’immagine qui sottostante.

grafico-oscillatore-stocastico-mercato-laterale

L’oscillatore stocastico è stato inventato da George Lane intorno al 1970, e fin da allora è stato subito preso in considerazione dalla stragrande maggioranza dei trader. L’oscillatore stocastico valuta quanto le chiusure giornaliere siano più o meno vicine ai massimi e minimi registrati in un periodo X preso in considerazione.

Quando le chiusure tendono ad essere vicine ai massimi registrati nel periodo preso in considerazione, si ottiene un segnale rialzista. Viceversa, quando le chiusure tendono ad essere vicine ai minimi registrati nel periodo in considerazione, si ottiene un segnale ribassista. Questa è in breve la logica che si cela dietro il funzionamento dell’oscillatore stocastico. Non ci soffermeremo invece sul calcolo dell’oscillatore stocastico, poiché risulta alquanto complicato, e anche perché oggigiorno basta un click per applicare l’oscillatore stocastico al proprio grafico di trading forex.

Esistono ben 3 tipi differenti di oscillatore stocastico:

  • Oscillatore stocastico Fast: è quello originale, creato da George Lane. Prende in considerazione un periodo di 14 giorni ed è composto dalla linea %K (rappresentante la relazione tra i prezzi di chiusura del periodo) e dalla linea %D (media mobile a 3 periodi della linea %K).
  • Oscillatore stocastico Slow: E’ una versione creata successivamente all’oscillatore stocastico Fast, ed è una versione meno reattiva della precedente (quindi darà meno segnali, anche se più affidabili). In questo caso la linea %K è costruita come media mobile (3 periodi) della linea %D della versione Fast dell’oscillatore stocastico. Mentre la linea %D rappresenta la media mobile (sempre 3 periodi) della nuova linea %K.
  • Oscillatore stocastico Full: è una variante personalizzabile dell’oscillatore stocastico Slow, e si possono personalizzare tutti i parametri presi in considerazione per adattarli al meglio al proprio stile di trading.

L’oscillatore stocastico segue il movimento dei prezzi ed oscilla tra i valori di 0 e 100. Quando l’oscillatore stocastico si trova al di sopra del valore di 80, ci troviamo in una fase di ipercomprato: ovvero il prezzo è stato gonfiato dai troppi acquisti, quindi è un segnale di potenziale inversione di trend (dato che prima o poi l’asset dovrà tornare al suo prezzo originario). Viceversa, quando l’oscillatore stocastico si trova al di sotto del valore di 20, ci troviamo in una fase di ipervenduto: ovvero il prezzo è inferiore rispetto al reale prezzo di mercato dell’asset, quindi si ottiene un segnale di potenziale inversione di trend (da ribassista a rialzista). Spesso al posto dei valori di 80 e 20, vengono presi in considerazione i valori di 70 e 30 per riscontrare le zone di ipercomprato e ipervenduto. In tal modo si ottengono maggiori segnali di trading, anche se aumenta la possibilità di incappare in falsi segnali (ovvero segnali errati dettati da oscillazioni momentanee nell’andamento dei prezzi).

grafico-oscillatore-stocasticO

I segnali di acquisto/vendita si ottengono in questi casi:

  • quando lo stocastico taglia in rialzo la linea del valore 80 (oppure valore 70), per poi scenderne al di sotto, si ottiene un segnale di ribasso, dato che i prezzi hanno raggiunto una zona di ipercomprato e stanno per abbassarsi di nuovo;
  • quando lo stocastico taglia in ribasso la linea del valore 20 (oppure valore 30), per poi salirne al di sopra, si ottiene un segnale di rialzo, dato che i prezzi hanno raggiunto una zona di ipervenduto e stanno per rialzarsi di nuovo;
  • anche la linea del valore 50 deve essere tenuta in considerazione, dato che funziona da segnalatore del sentimento generale dei trader. Al di sopra il sentimento è rialzista, al di sotto il sentimento è ribassista.

Media Mobile Esponenziale (EMA)

La media mobile esponenziale (dall’inglese “Exponential Moving Average”) è uno degli strumenti dell’analisi tecnica più importanti e più utilizzato dai trader di tutto il mondo. E’ una versione avanzata della media mobile semplice, creata per ovviare ad un difetto della media mobile semplice: quello di non dare il giusto peso ai valori del periodo preso in considerazione. La media mobile esponenziale, così come la media mobile semplice, segue l’andamento dei prezzi e viene applicata direttamente sul grafico dei prezzi dell’asset preso in considerazione.

grafico-ema

Come potete notare dal grafico qui sopra, la media mobile esponenziale si trova al di sotto dei prezzi durante un rialzo, mentre si trova al di sopra dei prezzi durante un ribasso. I segnali che si possono ottenere dalla media mobile esponenziale sono i seguenti:

  • Quando i prezzi tagliano in rialzo la media mobile esponenziale, si ottiene un segnale di rialzo nei prezzi.
  • Quando i prezzi tagliano in ribasso la media mobile esponenziale, si ottiene un segnale di ribasso nei prezzi.

Il periodo preso in considerazione dalla media mobile può essere cambiato a proprio piacimento, basta tenere in mente che maggiore è il numero del periodo preso in considerazione, minori saranno i segnali ottenuti (anche se risulteranno essere più affidabili). Viceversa, minore è il numero del periodo preso in considerazione, maggiori saranno i segnali ottenuti (anche se risulteranno meno affidabili).

Come utilizzare l’oscillatore stocastico e la media mobile esponenziale

Una volta compreso il funzionamento sia dell’oscillatore stocastico che della media mobile esponenziale, possiamo passare a vedere come utilizzare questi due importanti strumenti dell’analisi tecnica insieme. Il primo passo da compiere è ovviamente quello di piazzare entrambi gli strumenti dell’analisi tecnica su un grafico. Una volta fatto ciò, dovresti trovarvi di fronte il vostro grafico sistemato in tale maniera (su questo grafico la media mobile esponenziale è rappresentata dalla linea blu, mentre l’oscillatore stocastico è stato applicato al di sotto del grafico stesso).

esempio_stocastico_ema_incrocio

A questo punto, andiamo a vedere come interpretare i segnali di trading che vengono generati sfruttando l’oscillatore stocastico e la media mobile esponenziale. In poche parole, la strategia consiste nell’utilizzare sinergicamente sia l’oscillatore stocastico che la media mobile esponenziale.

  • Segnali rialzisti: Quando i prezzi salgono e tagliano in rialzo (dal basso verso l’alto) la media mobile esponenziale sul grafico, dobbiamo controllare anche l’oscillatore stocastico per trovare conferma del segnale di rialzo ricevuto: se anche l’oscillatore stocastico sta aumentando di valore, avvicinandosi alla zona di ipercomprato, allora il segnale di rialzo trova una ulteriore conferma.
  • Segnali ribassisti: Per quanto riguarda invece i segnali ribassisti, deve accadere l’opposto, ovviamente. Perciò i prezzi devono tagliare dall’alto verso il basso la media mobile esponenziale sul grafico, mentre l’oscillatore stocastico deve diminuire di valore, ottenendo così conferma del segnale ribassista (quindi deve avvicinarsi alla zona di ipervenduto).

Bisogna ricordare infine, che se si ottiene un segnale in prossimità di una zona di ipercomprato o ipervenduto, il segnale ottenuto diventa ancora più forte. Ovvero, se avviene un taglio rialzista da parte dei prezzi sulla media mobile esponenziale, mentre l’oscillatore stocastico taglia in rialzo la linea del 20 (o 30), quindi fuoriesce dalla zona di ipervenduto, il segnale di potenziale inversione del trend da ribassista a rialzista aumenta di affidabilità. Avviene l’opposto invece in presenza di una zona di ipercomprato: se avviene un taglio ribassista da parte dei prezzi sulla media mobile esponenziale, mentre l’oscillatore stocastico taglia in ribasso la linea del 80 (o 70), quindi fuoriesce dalla zona di ipercomprato, il segnale di potenziale inversione del trend da rialzista a ribassista aumenta di affidabilità.

Vi invitiamo a provare la strategia dell’incrocio dell’oscillatore stocastico con Ema solo con broker Forex & CFD regolamentati ed autorizzati, come quelli di seguito riportati.

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