Il lavoro dei proletari

lavoro dei proletari

Come abbiamo detto con l’avvento della rivoluzione industriale cambiano radicalmente i rapporti sociologici alla base del mercato del lavoro e nascono le categorie di operaio e padrone.

Il lavoro dell’operaio, diversamente da quello artigianale, è un tipo di lavoro facilissimo, semplice da imparare fino al limite del monotono che però se da un lato facilita il lavoratore dall’altro lo rendono intercambiabile. Sotto l’aspetto psicologico è un lavoro senza attrattive e senza indipendenza, divenendo l’operaio un accessorio della macchina stessa.

Tutto questo comporta un abbassamento dei salari visto che il lavoro privo di qualsivoglia valore aggiunto diventa una merce presente in sovrabbondanza nel mercato del lavoro. Inoltre il crescere della macchine che sostituiscono decine o centinaia di lavoratori producono ancora più sovrabbondanza di offerta di lavoro, che contribuisce a mantenere i prezzi al minimo.

Essendo il  lavoro meno faticoso fisicamente poiché svolto dalle macchine, crescono le ore di lavoro richieste dal padrone il che produce una riduzione dei bisogni dell’operaio che trascorre sempre più tempo in fabbrica.

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

E-investimenti.com

E-investimenti.com