Gli istituti di credito mobiliare e di credito fondiario

istituti di credito mobiliare

Come già abbiamo detto nei precedenti capitoli, il ruolo degli istituti di credito mobiliare, chiamati anche di credito industriale, é quello di porre a disposizione delle imprese industriali – quindi le imprese di grandi dimensioni – quei capitali fissi di cui necessitano per l’esercizio della loro attività o addirittura per la costituzione.

Lo strumento grazie al quale gli istituti di credito mobiliare intervengono é il mutuo, affiancato dalla sottoscrizione di azioni o di obbligazioni che in un momento successivo vengono collocate sul mercato svolgendo in questo modo anche il ruolo di intermediario tra imprenditori e risparmiatori.

Gli istituti di credito raccolgono i mezzi di cui necessitano per il regolare svolgimento delle proprie attività sia grazie a depositi vincolati a lunga scadenza che grazie all’emissione di obbligazioni proprie. Tra i maggiori e più importanti istituti di credito mobiliare che hanno scritto la storia italiana, perlomeno sotto il profilo finanziario, ricordiamo Mediobanca, il Mediocredito, Centrobanca e l’ISVEIMER, questo ultimo specializzato nello sviluppo economico del sud dell’Italia.

Tra gli istituti a lungo termine, un posto di preminenza è occupato dall’I.R.I. e dall’I.M.I.

Il primo, detto Istituto per la Ricostruzione Industriale, fu istituito nel 1933 per operare il salvataggio ed il risanamento di numerose banche rimaste gravemente compromesse nella loro liquidità a causa della crisi europea. Con la costituzione dell’I.R.I., passarono a tale istituto tutte le partecipazioni azionarie possedute dalle banche e relative ad un cospicuo numero di imprese. Dopo avere smobilitato le imprese ritenute improduttive, l’I.R.I. provvide ad organizzare la gestione di quelle rimaste, raggruppandole in cinque settori, sotto la direzione di cinque società finanziarie (la Finsider, la Finmare, la Finelettrica, la Finmeccanica, la STET). Per tutta la storia della prima repubblica, l’I.R.I., che nel frattempo da ente provvisorio si era trasformato in permanente, ha gestito le partecipazioni azionarie dello Stato sotto il controllo del Ministero delle Partecipazioni Statali.

L’I.M.I., Istituto Mobiliare Italiano, concede mutui a media e a lunga scadenza ad imprese ritenute «economicamente sane» ed acquista partecipazioni azionarie delle stesse.

Gli istituti di credito fondiario, invece, hanno lo scopo di fornire ai proprietari di fondi rustici od urbani un credito a lunga o lunghissima scadenza (sino a 30 o 40 anni) per la costruzione di edifici o per il miglioramento o la trasformazione di fondi. Il credito assume la forma del mutuo con garanzia ipotecaria e viene concesso mediante l’emissione di speciali titoli, detti cartelle fondiarie, consegnate al mutuatario che dovrebbe poi collocarle fra il pubblico; in pratica, per lo più, è lo stesso istituto che provvede a collocarle consegnando al mutuatario la somma ricavata.

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