Metodo della scienza economica

Metodo della scienza economicaCome ogni scienza, anche l’economia politica si serve di un metodo di studio, e cioè di uno strumento di ricerca logico e sistematico che permette di raggiungere la verità scientifica. I metodi di ricerca scientifica sono fondamentalmente due: quello deduttivo e quello induttivo.

Il metodo deduttivo quando, partendo da principi generali, si giunge a formulare, mediante il ragionamento, le leggi particolari di un determinato fenomeno. Si usa dire, perciò, che il metodo deduttivo (tipico delle scienze formali, come, ad esempio, la matematica) procede dal generale al particolare. Così, per fare un esempio nel nostro campo, partendo dal principio del massimo risultato si può dedurre, attraverso un ragionamento logico, la legge di equilibrio nello scambio e cioè, come vedremo meglio in seguito, che un soggetto sarà disposto a scambiare un proprio bene con quello di un altro soggetto solo quando e finché il bene che riceve presenti per lui un’utilità maggiore di quella del bene posseduto.

Il metodo induttivo, invece, quando, partendo dall’osservazione dei molteplici casi particolari di un certo fenomeno e rilevando ciò che essi presentano di uniforme e costante, si giunge attraverso un processo di generalizzazione a formulare le leggi che regolano il fenomeno stesso. Si usa dire, pertanto, che il metodo induttivo (tipico delle scienze empiriche o sperimentali, come la fisica) procede dal particolare al generale. Così, ad esempio, ricordiamo che fu attraverso la minuziosa e sistematica osservazione dei metodi di lavorazione in uso presso le fabbriche inglesi che il celebre economista Adamo Smith giunse a formulare i principi relativi alla divisione tecnica del lavoro.

Sulla scelta del metodo più conveniente all’indagine economica si sono accese in passato vaste polemiche fra gli studiosi; oggi, tuttavia, l’eco di tali polemiche si è spenta, essendo universalmente riconosciuta l’opportunità dell’impiego di entrambi i metodi principali, che sono, anzi, affiancati da altri, quali il metodo storico, psicologico, statistico. Si può notare, semmai, che la prevalenza dell’uno o dell’altro dipende dall’aspetto sotto il quale vengono esaminati i fenomeni economici; a tale proposito, infatti, si usa distinguere l’economia pura dall’economia applicata.

Il metodo deduttivo è stato usato prevalentemente dall’economia pura, la quale, prescindendo dalle mutabili condizioni di tempo e di luogo, studia i fenomeni economici nella loro essenza e nelle loro cause permanenti, partendo da situazioni astratte, ipotetiche (ad esempio: una perfetta libera concorrenza) per giungere a formulare leggi generali e permanenti.

Il metodo induttivo, invece, viene usato prevalentemente dall’economia applicata che, sia pure sulla base delle conoscenze acquisite dall’economia pura, studia i fenomeni economici nel loro concreto manifestarsi in determinate circostanze di tempo e di luogo, giungendo a formulare precetti e a direttive valide solo per il momento e per l’ambiente storico cui si riferiscono.

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

E-investimenti.com

E-investimenti.com