Nettuno è un paese sulle coste del mar tirreno, in provincia di roma, ai confini tra Anzio (con il quale daL 1939 AL 1943 formò il comune di Nettunia. rinominata stazione balneare), Latina e Aprilia e conta circa 40.000 abitanti, tuttavia nel periodo estivo tale cifra si raddoppia in quanto si tratta di un meta preferita di molti turisti provenienti da ogni parte del mondo, sopratutto Germania, Francia e vasta parte della popolazione Romana. E' gemellata
con la città tedesca di Traunreut. La parte vecchia, recintata da mura con 8 torri, è domina da un'imponente castello. Notevole la fortezza del XVI secolo, fatta costrire da Alessandro VI su disegno di Giuliano da Sangallo. Il 20 luglio 1925 vi fu' stipulata tra l'Italia e la Jugoslavia la convezione diretta a regolare le condizioni degli italiani in Dalmazia. Il 22 gennaio 1944 vi sbarcarono le trupe anglo-americane costituendo la testa di ponte Anzio - Nettuno.
Oltre a quanto elencato Nettuno è famosa per il baseball, il Nettuno baseball è stato diverse volte campione di Italia e tutt'ora compete per lo scudetto di serie A. A Nettuno nasce anche il campione del calcio Bruno Conti, ex Capitano della A.S Roma e titolare della Nazionale Italiana campione del mondo. Ai confini tra Nettuno e Sabaudia si trova il parco della maga Circe, secondo la leggenda il monte Circeo, quando era ancora un'isola, ospitava la dimora della Maga Circe, cantata da Omero nell'Odissea. Oggi i poteri magici della figlia del sole si sono dissolti ma la zona non ha certo cessato di incontrare i turisti che si trovano a passare per quello splendito tratto della costa laziale . Il promontorio e la selva del Circeo, la duna costiera e i quattro laghi di fogliano, dei monaci, di Caprolace e di Sabaudia sono infatti diventati gli ambienti naturali del bellissimo Parco Nazionale istituito nel 1934. In qualunque punto ci si trovi del territorio del parco la sagona del promontorio interrompe sempre la visuale con le sue dieci punte, la piu' alta delle quali è il picco di Circe (541 metri). il versante meridionale del promontorio, conosciuto con il nome di Quarto Caldo, presenta una rada vegetazione tipicamente mediterranea, mentre in quello settentrionale, il Quarto Freddo, prevale una foresta dominata dal leccio. Torre Paola, all'estremo margine nord ovest del promontorio è una delle torri di avvistamento. Un'altra straordinaria attrativa è rappresentata dalle numerose grotte che si aprono sulla linea del mare offrendo un fantasmagorico spettacolo di colori con tonalità che variano dal verde smeraldo all'azzurro intenso, con chiazze viola.
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