Mercato dell’auto: il 2013 sarà peggio del 2012 secondo Credit Suisse

Pubblicato da: MatteoT - il: 07-10-2012 10:27

Sergio Marchionne può finalmente tirare un sospiro di sollievo; dopo il botta e risposta con i tedeschi sul tema della sovracapacità strutturale del settore auto in Europa e dopo la frecciata del direttore finanziario di Volkswagen, che dal salone di Parigi aveva così dichiarato: “non è chiaro se tutti i produttori automobilistici sopravviveranno senza aiuti di stato” aggiungendo che la crisi in atto colpisce “specialmente i produttori dell’Europa del Sud che producono auto di piccola cilindrata”, a dover andare a Canossa sembrano poter essere proprio i produttori tedeschi.

Credit Suisse, in un report, sostiene che il 2013 sarà sempre più fosco; la Germania sta rallentando le immatricolazioni di auto in Europa, dopo essere stata la locomotiva del Vecchio Continente negli ultimi due anni quando ha registrato una crescita delle immatricolazioni dell’8,8% nel 2011 ed ha limitato i danni di quest’anno con un calo dell’1% rispetto quello medio del 7,1%.

Di rientro dal Salone dell’Auto di Parigi, gli esperti del broker rossocrociato sono espliciti: “Riteniamo che le previsioni di vendita prevalenti per il 2013 a livello europeo di terze parti come l’IHS (che prevede un andamento tra lo stabile e un calo dell’1%, mentre il broker JD Power indica +2%) si stiano rivalando sempre più ottimistiche”.

Gli analisti “buy-side” sono molto meno ottimisti e in media prevedono un ulteriore calo del 5% delle vendite nel 2013 rispetto ai livelli di quest’anno, opinione sostanzialmente condivisa anche da molti investitori .

Le differenze a livello previsivo tra analisti “buy-side”, “sell-side” e terze parti si riconcilieranno probabilmente dopo che saranno state rese note le trimestrali dei produttori europei riferite al trimestre appena concluso e probabilmente convergeranno sull’ipotesi di un ulteriore calo delle immatricolazioni nel 2013 di almeno il 5% rispetto ai livelli di fine 2012, ma quello che gli esperti del Credit Suisse sottolineano è soprattutto che “la Germania sembra affaticata dopo essersi fatta carico di sostenere il mercato europeo negli ultimi due anni” (in settembre le immatricolazioni di auto nuove sono in effetti calate dell’11%, peraltro meno di quanto visto in Spagna, -36,8%, Francia, -18,3% o Italia, -25,64%).

Prova il trading online con un conto demo gratuito

Piattaforma di TradingVotoRecensioneSito Web
Markets
Markets OpinioniConto demo
24Option
24Option OpinioniConto demo
eToro
eToro OpinioniConto demo
IG MARKETS
IG MARKETS OpinioniConto demo
XTrade
XTrade OpinioniConto demo

Informazioni sull'autore

MatteoT

E-investimenti.com

E-investimenti.com