La decisione della Fed sui tassi al centro dell’attenzione questa settimana

Pubblicato da: Massimiliano - il: 16-06-2014 23:32 Aggiornato il: 11-07-2014 11:37

Questa settimana si apre con l’attenzione tutta concentrata sulle decisione che prenderà la Federal Reserve, relativa a quelli che sono i tassi. Rispetto all’ultima riunione effettuata dalla Federal Reserve, diverse sono state le cose successe è tra queste quella relativa al tasso sui depositi attuato dalla BCE, che è diventato negativo, oltre ai 400 miliardi di euro che vanno a rifinanziare gli istituti di credito. Alla luce di tutto questo, la Federal Reserve potrebbe avere una visione diametralmente opposta a quella della Banca Centrale Europea, visto che la stessa Fed potrebbe puntare ad un inasprimento di quella che è la politica monetaria, mentre la stessa BCE si muove nella direzione opposta. Proprio questa aria pesante e questo contrasto tra la Fed e la BCE, potrebbe avere ripercussioni pesanti sul FX, le azioni e su tutte le prestazioni degli indici che sono nel listino di Wall Street. Se i tassi, invece, rimarranno invariati, cosa abbastanza probabile, l’attenzione si concentrerà tutta sul discorso che terrà il presidente della Federal Reserve, Janet Yellen. Egli svelerà le previsioni della Fed e determinerà quello che è l’andamento del Dollaro e di Wall Street nelle prossime settimane.

Il discorso della presidente Janet Yellen

La domanda che sorge spontanea in merito al discorso del presidente della Fed Janet Yellen, riguarda il contenuto del suo messaggio e soprattutto ciò che potrebbe innescare all’interno dei mercati. La prima cosa da monitorare è legata alle proiezioni sulla crescita. Infatti, se la Federal Reserve rivedrà le sue previsioni sulla crescita, questa cosa potrebbe far verificare un rapido aumento dei tassi, e questo porterebbe una probabilità molto alta che ciò si verifichi già all’inizio del 2015. Nel caso in cui le previsioni di crescita fossero riviste al ribasso, allora lo scenario sarebbe esattamente il contrario di quello che abbiamo prospettato in precedenza.

Inflazione: Le aspettative parlano di dati sull’inflazione, che saranno diffusi martedì, di poco superiori al 2,2% annuo. In tal senso sarà importante capire come si comporterà la Fed a fronte di questa cosa. Se il presidente Yellen esternerà le sue preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione, allora la probabilità che aumenteranno ancora i tassi prima del previsto diventa una realtà.

Ricordate i “Non-farm”? – Anche il mercato del lavoro rappresenta un altro elemento da prendere in considerazione con particolare attenzione. C’è un dato molto significativo di 217K posti di lavoro, ma la crescita dei salari è molto lenta. Se il presidente della Fed Yellen, in apertura di discorso prenderà spunto dall’inflazione che è causata dalla crescita, allora ci sarà un aumento delle probabilità che i tassi scenderanno. Se invece i toni saranno differenti, e si parlerà di normalizzazione del mercato del lavoro, allora questo potrebbe essere interpretato come un segno che la Federal Reserve sta pensando all’aumento dei tassi.

Il Quantitative Easing rappresenterà un po’ quella che è la considerazione finale. Questo perché gli investitori porranno grande attenzione nel capire se i piani della Fed per diminuire il QE, continueranno oppure no. La riduzione del QE, rappresenta senza dubbio, un’altra forma di inasprimento della politica monetaria, anche se decisamente più soft rispetto ad un aumento dei tassi. Dunque, questo sarà un altro segno importante, per capire se la Fed è intenzionata a mantenere la linea dura.

Popular Investor Talk Show – Mercoledi sera, e precisamente alle ore 16, i nostri traders si riuniranno sul wall @PopularInvestors per parlare del discorso del presidente Yellen.

 

 

Cosa potrebbe influenzare veramente i mercati

Cerchiamo di capire, adesso, come i mercati potrebbero essere influenzati da quelle che sono le dichiarazioni rilasciate dalla Fed. Bisogna ora, in primis, se la Fed è pronta ad attuare un inasprimento in tempi brevi o lunghi. Nel caso si optasse per tempi relativamente brevi, allora tutto questo potrebbe portare ad un rialzo molto forte del dollaro, mentre invece gli indici di Wall Street resteranno ancora vulnerabili. Se invece i tempi dovessero essere lunghi, allora Wall Street, grazie alle aspettative dei tassi più bassi, potrebbe ricevere una spinta importante, con il conseguente disinteresse nei confronti del Dollaro.

Regno Unito Inflazione (Martedì) – Martedì sarà un giorno importante per gli investitori, che vogliono comprendere se l’aumento minimo dell’inflazione che ha interessato il Regno Unito, persisterà, restando intorno al 2%. Visto che l’ipotesi di un rialzo dei tassi della BoE, diventa un’ipotesi sempre più calzante, l’unica cosa che può andare a bilanciare la speranza di rialzo dei tassi, sarebbe rappresentata da un basso tasso di inflazione. Nel caso in cui, invece, si verificherà un aumento dell’inflazione nel Regno Unito, allora contestualmente aumenteranno vistosamente, anche coloro che scommetteranno su un rialzo quanto mai prossimo dei tassi, che potrebbe rialzare anche la Sterlina, andando a far scendere invece il FTSE100.

Sondaggio ZEW in Germania (Martedì) – Il sondaggio ZEW in Germania sarà indicativo per capire se il motore della crescita nell’Eurozona è ancora sulla buona strada per mantenere la crescita. Nel caso in cui, i dati emersi risulteranno positivi, si potrà avere un grande giovamento in primis al DAX di Francoforte.

Stati Uniti CPI (Martedì) – Per quel che concerne gli Stati Uniti, invece, l’inflazione sarà determinante dalla decisione della FED sui tassi di interesse. Nel caso in cui l’inflazione andrà oltre il limite della Fed del 2%, potrebbe generare delle speculazioni legate a previsione di linea dura da parte della Federal Reserve.

Relazione della BoJ (martedì) – La relazione della BoJfarà chiarezza sulle possibilità di un ulteriore allentamento della politica monetaria, ed andrà ad interessare in particolare lo yen e l’indice Nikkei.

Relazione della Bank of England (Mercoledì) – Mercoledì sarà un giorno importante perché ci sarà la Relazione della Bank of England, che metterà in evidenza lafutura politica della BoE, avendo un impatto sulle prospettive di crescita della Sterlina e del FTSE100.

Decisione della Fed sui tassi (Mercoledì) – La decisione della Fed e il tono che userà durante la conferenza stampa, risulterà determinante per le prospettive del Dollaro, facendo registrare un impatto drammatico sull’andamento di Wall Street.

Sondaggio sulla produzione manifatturiera della Fed di Filadelfia (Philadelphia Fed Manufacturing Survey) (Giovedì) – L’indice che ne viene fuori va a definire l’andamento della produzione negli Stati Uniti, e potrebbe andare ad aumentare quella che è una previsione già ottimistica con dati molto positivi. Nel caso in cui, invece, si verifichi una lieve flessione, questa non potrà assolutamente avere gravi conseguenze.

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