5 temi chiave che infuenzano i mercati e gli investimenti

Pubblicato da: TommasoP - il: 02-03-2017 13:06

In questo approfondiremo tratteremo di 5 temi importanti che tutti coloro che investono in borsa, ma anche nel trading online e più in generale nei mercati finanziari, devono conoscere.

Effetto Trump

Il primo dei 5 punti che analizzeremo riguarda il presidente Trump e le sue aspettative di politica. Infatti, sulla base di queste analisi il sentiment degli investitori si è spostato verso un approccio risk-on.

In sostanza si è assistito ad una salita dei mercati azionari e di conseguenza i rendimenti dei bond sono aumentati. Ma anche le valutazioni azionarie Usa sono cambiate, e si sta assistendo ad un mercato che sta proseguendo una fase di ipercomprato a cui si aggiunge anche un’ondata di vendite obbligazionarie a nostro avviso eccessivo.

Questi elementi potrebbero comportare un rallentamento del mercato e una possibile opportunità per aggiungere esposizione al rischio nei portafogli.

Molto importanti sono anche i dati economici,non solo dell’America, ma più in generale a livello globale. Anche se sembrano essere migliorati solo di recente, favorendo un certo ottimismo sul mercato azionario, essi sono soggetti ad alcune sfide le quali derivano dagli Stati Uniti, come ad esempio:

  • alti margini di profitto;
  • incremento del costo del lavoro;
  • possibilità che la Fed alzi i tassi almeno 2 volte nel corso del 2017.

A seguito anche del miglioramento dell’economia in generale, e delle previsioni sulla crescita dei profitti aziendali Usa, le statistiche sembrano essere diventate più ottimistiche, rischiando però di creare un disappunto nel caso in cui si venissero a verificare delle pressioni sui costi.

Gli investitori potrebbero quindi captare un nuovo impulso, magari positivo, a seguito delle proposte di Trump sui tagli fiscali alle imprese e sullo stimolo fiscale. Questo sistema non è detto però che venga messo in atto, visto e considerato comunque che Trump potrebbe incontrare qualche difficoltà.

Questi sarebbero dovuti sopratutto ai tagli fiscali i quali devono essere poi finanziati. A questo si affianca anche la minaccia di una disputa commerciale con la Cina, che metterebbe in allarme i mercati.

2) Mercati obbligazionari divergenti

Il secondo punto riguarda l’andamento dei mercati obbligazionari. Questo rimane ancora un mercato divergente, ed un tema molto forte. Se si seguono gli andamenti del Sol levante, possiamo notare come la Banca del Giappone ha promesso di mantenere un rendimento dei bond governativi vicino allo zero.

Inoltre i mercati sono anche molto cauti a seguito dell’incertezza legata alla Brexit, la quale situazione economica tiene in stallo la Bank of England.

Altro tema infuocato, riguarda invece la BCE, la quale continua nonostante tutto il suo programma di quantitative easing.

Sulla base di questi dati, gli indicatori di sentiment suggeriscono che il mercato dei Treasury statunitensi sia ipervenduto dopo il forte incremento dei rendimenti.

In breve, questo mercato, offre una possibilità ulteriore per i rendimenti i quali possono fare un passo indietro nel caso emergano notizie deludenti sulla crescita o se le azioni protezionistiche di Donald Trump, le quali dovrebbero essere attuate per favorire una fase risk-off.

Tuttavia, l’economia Usa sta esaurendo la capacità di riserva e le pressioni inflazionistiche si stanno rafforzando lentamente. Molto importante in questo caso è tenere d’occhio il fair value che è stimato per il rendimento dei decennali americani su un 2,5 – 3%.

3) Mercati Emergenti

Possiamo dire con tutta franchezza che i mercati emergenti hanno avuto un avvio brillante nel 2017. Questo soprattutto grazie alla dichiarazione dell’amministrazione Trump in merito all’eccessiva forza del dollaro e grazie alla sorpresa positiva dei dati economici delle principali economie emergenti.

Al momento si registrano anche alcuni indicatori bottom-up positivi derivanti dal miglioramento degli utili e degli scambi commerciali.

Se esaminiamo il mercato cinese, è possibile notare come questa abbia fatto notevoli miglioramenti per la stabilizzazione della sua economia. Purtroppo non tutto è oro ciò che luccica, ed anche in questo caso, vi sono degli aspetti negativi che rappresentano una potenziale minaccia alla riduzione dell’indebitamento con l’irrigidimento della Fed.

Il dollaro invece, potrebbe rinforzarsi in quanto una rinnovata ripresa potrebbe portare al suo potenziamento nei confronti dei mercati emergenti.

Attenzione però al rischio derivante dal fatto che la stessa amministrazione Trump potrebbe attuare un programma protezionistico aggressivo. In questo caso, è meglio essere prudenti pazienti fino al momento in cui un calo dagli attuali livelli non creerà un’opportunità che facci aumentare l’esposizione nel portafoglio.

4) Strategie difensive

Il penultimo punto che esaminiamo riguarda la possibilità di utilizzare delle strategie difensive, già utilizzate nel 2016. Questo segmento difensivo è composto principalmente dal credito e dall’asset class, verso la quale abbiamo un’esposizione maggiore.

Questo ci permette di partecipare ai rally del rischio attraverso un’esposizione al credito e attraverso un livello addizionale di opzionalità incorporata nelle obbligazioni convertibili, anche se si cerca di mantenere sempre la protezione relativa all’allocazione basata sulle obbligazioni.

La protezione contro potenziali frenate del mercato azionario la si potrebbe mantenere grazie a all’uso di strategie sui derivati, i quali ci forniscono protezione in caso di ribassi.

5) La corsa dei bond

Purtroppo i rendimenti offerti dai bond non possono più essere quelli di 30 anni fa. Anzi, questi tendono a essere meno evidenti nel prossimo futuro. I rendimenti sono entrati in un territorio negativo e nonostante i tassi sono in aumento, è molto improbabile che i rendimenti positivi possano essere generati dalla sola esposizione alla duration.

Attenzione, perché questo non equivale a dire che si sta attuando un’inversione di tendenza, ma solo che è molto improbabile che si venga a verificare una tale situazione.

Molto importante sarà dunque la gestione dinamica dell’allocazione nel reddito. Ci aspetteremo dunque un declino dei benefici derivanti dalla diversificazione storicamente basati dalla sola esposizione verso le obbligazioni governative.

Pertanto possiamo dire che il metodo attraverso cui definiremo la diversificazione si amplierà ancora di più, includendo una gamma di strategie, di posizionamenti estesi ai settori e alle tecniche d’investimento innovative.

Ricordiamo infine che per investire sui mercati finanziari è consigliabile sempre farlo solo con piattaforme di trading online regolamentate ed autorizzate come quelle di seguito riportate. Le uniche che possono garantire il vostro capitale da possibili truffe.

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