MiFID 2 cos’è, novità e cambiamenti: tutto quello che devi sapere

Pubblicato da: Trader - il: 07-11-2017 7:58

Il MiFID 2 è in arrivo: da Gennaio 2018 entrerà di fatto in vigore e sono già in molti a chiedersi quali saranno i cambiamenti introdotti dal testo del MiFID 2.

Per chi non lo sapesse, il MiFID è l’acronimo di Markets in Financial Instruments Directive, un sistema normativo che nel 2004  ha sostituito la Investment Services Directive. E dopo molti anni di lavori, il testo del MiFID ha subito una importante revisione con il MiFID II.

Il MiFID era entrato in vigore nel 1 Novembre 2007 e dopo 10 anni è giunto il momento dell’introduzione e applicazione delle normative contenute all’interno del MiFID 2. Vediamo insieme quali sono e cosa cambierà da Gennaio 2018.

MiFID 2 – cosa cambia nel testo delle direttive MiFID

MiFID II

MiFID II

Le normative del sistema MiFID sono considerate quelle di maggiore impatto nei confronti degli intermediari finanziari, dato che si occupano anche di tutelare l’investitore nella scelta dei servizi di investimento.

Per essere precisi, il sistema MiFID è organizzato in tre livelli:

  • Primo Livello:  definisce i principi generali della regolamentazione (Direttiva 2004/39/CE);
  • Secondo Livello: disciplina i mercati e le questioni della trasparenza pre- e post-trade (Regolamento 1287/2006/CE) e fornisce le disposizioni in materia di condotta e organizzazione degli intermediari che prestano servizi e attività di investimento (Direttiva 2006/73/CE );
  • Terzo Livello: concerne l’emanazione da parte del Committee of European Securities Regulators (CESR) di linee guida dirette ad assicurare un’omogenea ricezione ed applicazione a livello nazionale di tutti gli atti normativi adottati ai primi due livelli.

Il testo di MiFID II è quindi una revisione del sistema normativo precedente che riprende gli obiettivi del prima sistema normativo e ne amplifica il sistema di azione. Avrà un impatto significativo anche sulle società che operano nei mercati finanziari e come si rapportano con i mercati, i loro clienti e con tutti i soggetti coinvolti nelle varie compravendite e operazioni.

Per quanto concerne il trading online, è interessante il fatto che questa revisione del sistema normativo MiFID 2 andrà a riguardare anche gli strumenti finanziari non regolamentati e tutti i soggetti che operano nei mercati finanziari OTC (over-the-counter).

MiFID II

MiFID 2

In generale, i soggetti più interessati alle direttive del MiFID 2 sono i seguenti:

  • Banche di investimento
  • SGR tradizionali (Società di Gestione del risparmio), immobiliari e speculative
  • SIM (Società di investimento mobiliare), Broker e Dealer
  • Gestori di mercati regolamentati, di infrastrutture di mercato (esempio: piattaforme di trading, data aggregator) e internalizzatori sistematici
  • Banche e società che forniscono servizi di consulenza e gestione di patrimoni
  • Energy & Commodity player

MiFID 2 servirà anche a tutelare i singoli investitori. La direttiva infatti impone che venga indicato il costo totale sostenuto dal cliente ma con l’indicazione esplicita di tutte le commissioni applicate dall’impresa di investimento per il servizio e/o per la realizzazione e gestione degli strumenti finanziari offerti. Ovvero:

  • Comunicazione chiara e tempestiva degli oneri ex-ante: quelli previsti prima della sottoscrizione di un investimento o dell’offerta di un servizio
  •  Così come  dei costi ex-post: ovvero un’informativa annuale che ricordi le spese complessive sostenute dagli investitori

Tra le altre modifiche introdotte dal MiFID 2 a Gennaio 2018 troveremo:

Per quanto riguarda la STRUTTURA DEL MERCATO

  • Definizione dei “requisiti di ammissione al Trading”
  • Nuova e più ampia definizione dei mercati di scambio organizzativi
  • Rafforzamento della vigilanza su tutti i mercati di scambio organizzativi
  • Nuova e più ampia definizione di trading automatizzato (incluso il trading ad alta frequenza), tali programmi dovranno essere registrati e testati, oltre ad avere la possibilità di poter essere bloccati in ogni momento (in caso di potenziali truffe)

Sulla TRASPARENZA PRIMA E DOPO LA VENDITA

  • Estensione dei requisiti di trasparenza prima e dopo “trading”
  • Richiesta per le società che operano sui mercati OTC di segnalare gli scambi in specifici report di post trading
  • Pubblicazione tempestiva dei dati di post trading

Sul CONSOLIDAMENTO DEI DATI di post trading

  • Introduzione di specifici criteri per il consolidamento dei dati di post trading a livello Europeo
  • Riduzione dei costi di accesso ai dati di post trading per gli investitori

Per quanto riguarda i DERIVATI SULLE MATERIE PRIMA

  • Maggiori poteri ai Regolatori al fine di un controllo più rigoroso delle posizioni in derivati su materie prime
  • Applicazione di MiFID 2 alle Commodity Firms

SEGNALAZIONI E ALLINEAMENTO SULLE TRANSAZIONI finanziarie

  • Allineamento dei requisiti MiFID e Market Abuse
  • Estendere gli obblighi di segnalazione degli strumenti finanziari ammessi sul MTF e OTF

Massima PROTEZIONE per i Clienti/INVESTITORI

  • Innalzamento del livello di informazione fornite ai clienti sui prodotti finanziari complessi
  • Revisione della normativa sugli “inducements”

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