Bancomat: maggiori controlli contro le frodi

Pubblicato da: Luca M. - il: 26-09-2007 10:38

Passare la carta al ristorante e vedersi rifiutare l’autorizzazione. Andare al bancomat e non poter ritirare i soldi. Non c’è dubbio che soprattutto in vacanza situazioni di questo genere siano quanto mai sgradevoli e molta la voglia di prendersela con il gestore della carta o con la banca per la figuraccia. Ma per evitare di ritrovarsi a non poter pagare ora occorre anche un minimo di attenzione in più, perché il blocco potrebbe scattare in automatico per prevenire guai maggiori. A partire da metà agosto, infatti, diventa operativo il nuovo sistema di prevenzione delle frodi sulle carte di pagamento che si basa su una banca dati accentrata nella quale saranno registrati tutti i movimenti ‘ anomali’ rispetto alla norma. Basta che si registri uno dei segnali considerati a rischio di frode e per 72 ore la carta viene messa sotto controllo per evitare possibili truffe e clonazioni.

I segnali di allerta – Per le carte l’alerta scatta in caso di:

– tre o più richieste di autorizzazione sulla stessa carta, effettuate nelle 24 ore, presso un medesimo punto vendita;

– richiesta di autorizzazione, approvata o rifiutata, che superi del 150% l’importo medio delle operazioni effettuate con carte di pagamento, nei tre mesi precedenti, presso il medesimo punto di vendita;

– cinque o più richieste di autorizzazione con carte diverse, rifiutate nelle 24 ore, presso un medesimo punto vendita.

Nel caso del pagobancomat, invece, vengono considerate a rischio di frode le tessere che fanno registrare:

– sette o più richieste di autorizzazione nelle 24 ore;

– una o più richieste di autorizzazione nelle 24 per l’importo totale del plafond;

– due o più richieste di autorizzazione provenienti da Stati diversi, effettuate, con la stessa carta, nell’arco di sessanta minuti.

Un controllo accentrato – Il sistema di controllo si basa sulla creazione di un’unica banca dati gestita all’Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento del ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha il compito di raccogliere tutte le informazioni che vengono dalle banche e dai gestori delle carte di credito riguardo sia alle operazioni negli esercizi convenzionati sia i prelievi ai bancomat.

Se la frode è accertata, all’esercizio viene immediatamente revocata la convenzione. Nell’archivio in sostanza arriveranno i dati di tutte le operazioni e quindi per ogni carta sarà possibile scoprire qual è l’utilizzo “normale” in modo da poter intervenire al minimo segnale di allarme. Il sistema ricorda un po’ il grande fratello, ma la megabanca dati ha già avuto l’ok del Garante della Privacy.

E nel futuro c’è la carta con la foto: La lotta alle frodi, comunque, non finisce qui. Tra breve, infatti, potrebbe arrivare la carta di credito con foto per rendere impossibile la sua clonazione e l’utilizzo da parte di una persona diversa dal titolare.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

Piattaforma di TradingVotoRecensioneSito Web
Markets
Markets OpinioniConto demo
24Option
24Option OpinioniConto demo
Fxpro.it
Fxpro.it OpinioniConto demo
IG.com
IG.com OpinioniConto demo
eToro
eToro OpinioniConto demo

Informazioni sull'autore

Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

E-investimenti.com

E-investimenti.com