In crescita gli investimenti in Informatica e telecomunicazioni

Pubblicato da: Luca M. - il: 02-04-2008 13:01

Il mercato dell’Ict, ossia informatica e telecomunicazioni, è in continuo sviluppo e crescita in Italia anche se un pò meno rispetto al resto del mondo, infatti nel 2007 è aumentato dello 0,9% contro una crescita mondiale del 5,5%, e ha raggiunto i 64.390 milioni di euro. A pesare sul dato la stasi delle telecomunicazioni con +0,4% contro il +2,1% dell’anno precedente, mentre il comparto dell’informatica ha un andamento positivo: nel 2007 è cresciuto del 2% a quota 20.190 milioni di euro e ha superato l’aumento del Pil +1,5%. Questi sono i dati che emergono dall’anteprima del Rapporto 2008 di Assinform.Le imprese italiane puntano sempre più ad investire nell’Information Technology. Nell’anno 2007 le aziende italiane infatti hanno investito oltre 16 miliardi di euro nel settore, con un incremento dell’1,9% rispetto al 2006. Gli investimenti sono aumentati in tutte le imprese: dalle piccole con +0,6%, grandi +1,7% e soprattutto medie imprese con +1,9%: hanno un ruolo trainante banche che fanno segnare +1,7% con 4.578 milioni e industria +2% con 4.157 milioni. Le famiglie non sono da meno: nonostante la contrazione generale dei consumi nel 2007 hanno speso oltre oltre 1 miliardo per le tecnologie informatiche, con un aumento del 10,5%, sotto la spinta della domanda di personal computer. Queste due componenti hanno fatto crescere l’It, anche se aumenta il divario rispetto all’insieme dei Paesi europei e al resto del mondo, che cresce del 5,9%.

Nelle famiglie italiane si diffondono le tecnologie: i telefonini ci sono nell’85,5%, il Pc nel 47,8%, il 22,6% ha accesso alla banda larga, quota raddoppiata in due anni.

Diverso è il caso della pubblica amministrazione, con una domanda di It in calo dello 0,6% nel 2007, stagnante rispetto agli ultimi anni, che si aggira attorno a quota 3 miliardi. Dai dati Istat emerge che i siti pubblici sono gli unici il cui utilizzo è in netto calo rispetto al 2006.

A soffrire di più è il mercato delle tlc, a causa della forte competizione, degli interventi regolatori e dell’introduzione di nuove tecnologie, che hanno comportato un abbassamento delle tariffe. Nel 2007 ha generato un business di 44.200 milioni di euro, spinto soprattutto dalla domanda di telecomunicazioni mobili, in crescita dell’1,8%, mentre le fisse hanno subito una contrazione dell’1,3%.

L’Italia continua comunque a investire meno del resto del mondo in Ict: nel 2007 gli investimenti in infrastrutture sono calati del 4,7% contro un aumento mondiale del 4,1%.

Secondo il presidente di Assinform Ennio Lucarelli per cambiare rotta bisogna puntare sull’innovazione e investire sulla formazione.

Per il 2008 Assinform stima una crescita del mercato Ict dell’ordine dell’1,9%, con un valore complessivo di 65.643 milioni, con una ripresa delle telecomunicazioni, che si prevede cresceranno del 2,1% contro l’1,6% dell’It.

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Luca M.

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