Titoli governativi Pigs: come investire

Pubblicato da: MatteoT - il: 13-04-2011 8:24

L’acronomio Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna) era stato dato da un giornalista inglese a quei paesi, dell’Unione Europea, traballanti ed in effetti ci ha visto bene visto che ben tre su quattro si sono già rivolti all’organizzazione continentale per chiedere aiuti finanziari onde evitare il default del Paese.

Escludendo i titoli spagnoli, i bond governativi si sono impennati a premio; i tassi, come nel caso del governo di Atene, sono volati addirittura oltre il 17%.
Di fronte a tassi di questo tipo e davanti alla volontà continua dell’Unione Europea di intervenire per evitare catastrofi economiche, in molti staranno cercando di analizzare quali siano effettivamente le opportunità offerte da questi paesi.

GRECIA: «Atene paga il 4,90% lordo per un’emissione con scadenza 20 agosto prossimo, livello che sale al 13,73 percento, per un titolo con cedola 4,30% e scadenza 20 marzo 2012» spiega Angelo Drusiani, esperto del mercato obbligazionario di Albertini Syz. Per le scadenze successive si supera il 17 per cento. «Questi numeri indicano che i mercati prezzano sulle scadenze più lunghe una ristrutturazione del debito in Grecia addirittura prima del rimborso del prestito biennale europeo (stanziato a maggio 2010, ndr) – continua de Gaetani -. Mentre sulle scadenze brevissime (come quella fino al prossimo agosto, ndr) questa ipotesi non è al momento annoverata».

PORTOGALLO ED IRLANDA: «A mio avviso – continua de Gaetani – una ristrutturazione del debito di questi paesi nel giro dei prossimi due anni è impossibile perché in questo arco temporale si dovrebbero dispiegare gli effetti del piano di salvataggio dell’Unione europea che punta proprio a far ripartire l’economia dei due Paesi. Per questo motivo, pur restando nell’ambito di un profilo di rischio medio-alto e pur limitando l’investimento a un 10% del totale del portafoglio, ci sono titoli – come i bond portoghesi con scadenza nella prima metà del 2012 che offrono un rendimento del 7% o i titoli irlandesi con la stessa duration che pagano tra il 4 e il 5% – che possono rappresentare una buona opportunità di investimento».

«Per lo stesso motivo sono da evitare investimenti in titoli di Portogallo e Irlanda con scadenze superiori ai 3 anni perché a quel punto l’investimento diventa molto più rischioso perché i bond escono dal periodo temporale protetto e non è da escludere a quel punto un piano di ristrutturazione».

SPAGNA: I bond di Madrid, peraltro, sono più cari di circa 40-50 punti base sulla varie scadenze rispetto ai bond dell’Italia (consulta la mappa completa dei rendimenti dei bond governativi). Italia che in alcune circostanze è stata inclusa nell’acronimo Pigs (trasformato per l’occasione in Piigs). «Dietro la denominazione “Piigs” nata nel 2010 si cela il pericolo che i cinque stati riassunti nell’acronimo vengano considerati in modo del tutto indifferenziato – spiegano gli esperti di Raiffeisen capital management -. Attualmente la situazione della Spagna in particolare, ma anche dell’Italia, è molto migliore di quella della Grecia, dell’Irlanda e del Portogallo. In tal senso in futuro forse si parlerà con maggior frequenza degli stati Pig».

Prova il trading online con un conto demo gratuito

Piattaforma di TradingVotoRecensioneSito Web
Markets
Markets OpinioniConto demo
24Option
24Option OpinioniConto demo
eToro
eToro OpinioniConto demo
IG MARKETS
IG MARKETS OpinioniConto demo
XTrade
XTrade OpinioniConto demo

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com