Le carte di credito

Pubblicato da: MatteoT - il: 03-08-2011 8:00 Aggiornato il: 10-07-2011 12:15

Negli ultimi anni la diffusione di strumenti di pagamento alternativi alla moneta legale ha visto un progressivo e costante aumento dell’utilizzo della carta di credito, costituita da un documento (tessera di plastica con banda magnetica e microchip) dove sono riportati gli elementi identificativi del titolare e dell’istituzione emittente, e utilizzata per l’acquisto di beni o servizi presso gli esercizi convenzionati, senza l’esborso di moneta legale o l’emissione di assegni bancari, ma semplicemente attraverso l’apposizione di una firma su un documento di vendita (voucher).

La carta di credito viene utilizzata poi anche per una funzione di tipo creditizia: consente al titolare di usufruire di un credito per il periodo di tempo compreso tra la data dell’acquisto e quella in cui avviene l’effettivo addebito dello stesso, e che può essere ulteriormente dilazionato qualora l’emittente della carta di credito consenta al titolare il rimborso rateale (solitamente non superiore a 12 mesi) della somma dovuta.

Tre sono gli enti emittenti di carte di credito:
1) Carte T&E (Travel and Entertainment): sono emesse da alcune società specializzate (esempio la American Express) e si rivolgono a particolari fasce di clientela, con un potere di acquisto piuttosto elevato, più sensibili alla qualità del servizio piuttosto che al costo dello stesso (abbastanza elevato). Offre livelli massimi di spesa piuttosto elevati.

2) Carte bancarie: prevedono una relazione tra la banca emittente ed il titolare della carta stessa; si rivolgono a targets di clientela con redditi medio-bassi e sono pù sensibili al costo del servizio prestato (sensibilmente inferiore a quello delle carte T&E).

3) Carte commerciali (fidelity cards): vengono emesse da società commerciali e di servizi e offrono l’opportunità di regolare in modo dilazionato i propri acquisti. La fidelity card conferisce un credito spendibile esclusivamente all’interno della rete distributiva della società emittente e l’intervento della banca, o di un altro intermediario finanziario, riguarda prevalentemente la fase di gestione dei pagamenti.
Schematicamente, la modalità di funzionamento di una carta di credito è la seguente: dopo averne fatto esplicita richiesta ed aver fornito una serie di informazioni, miranti ad accertare il proprio grado di solvibilità, il titolare viene in possesso della carta che può utilizzare nell’ambito di massimali predefiniti.

Se la carta viene impiegata per effettuare acquisti presso gli esercizi convenzionati, l’esercente provvederà a presentare presso la propria banca i documenti relativi alle vendite effettuate a credito e, dopo qualche giorno, si vedrà accreditato delle somme relative, al netto di una commissione trattenuta dalla banca (in genere compresa tra il 2 ed il 5%). Mensilmente, il titolare della carta riceverà l’estratto conto dove vengono elencati gli acquisti effettuati e le eventuali somme anticipate.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

Piattaforma di TradingVotoRecensioneSito Web
Markets
Markets OpinioniConto demo
24Option
24Option OpinioniConto demo
Fxpro.it
Fxpro.it OpinioniConto demo
IQ Option
IQ Option OpinioniConto demo
eToro
eToro OpinioniConto demo

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un Commento

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

E-investimenti.com

E-investimenti.com