Opzioni call/put ed Opzioni One Touch: Caratteristiche ed esempi pratici

Pubblicato da: Luca M. - il: 11-08-2015 16:03 Aggiornato il: 03-05-2016 12:10

Le opzioni binarie sono dette così perché il trader deve fare 2 scelte, ed unicamente 2 scelte. Quindi, semplificano molto il lavoro di chi, alle prime armi, si trova già nelle dovute difficoltà di avviare un piano di formazione, indispensabile per il trading binario ed inevitabile.

investire-in-borsa-con-le-opzioni-binarie

Certamente, se da una parte le opzioni binarie sono preferite proprio per questo rispetto al forex, dall’altra parte l’aumento del grado di esperienza e la ricerca di un maggiore grado di sofisticatezza nelle decisioni (personalizzazione della leva finanziaria, impostazione degli stop-loss, programmazione ipotetica delle perdite e dei guadagni potenziali) possono non diminuire l’interesse per il forex.

Il trading binario ha rivoluzionato il mercato anche perché si è sicuri della perdita e del guadagno massimi totalizzabili, tutto in funzione di un unico importo, il capitale investito per ciascun trade, importo che, sulla base delle regole del Money Management, si consiglia nella soglia del 5% sul Totale. Insomma, regole semplici da rispettare (e da accantonare, a vantaggio di uno stile più personale, man mano che si consolida l’esperienza) ed una maggiore sicurezza, prevenendo il rischio ed imparando a dosare tra prudenza e rischio.

A torto, spesso le opzioni binarie vengono equiparate al mondo delle scommesse. Mai errore più colossale, tenuto conto che le opzioni binarie richiedono una conoscenza del mercato non indifferente. Non è assolutamente sufficiente avere la “soffiata” last minute su quello che faranno le quotazioni dell’oro o del petrolio, oppure su quanto saranno condizionate dalla tempesta mediatica le azioni di una società, coinvolta in un progetto di fusione secolare.

Bisogna anche tenere conto dei seguenti aspetti:

  • Il pricing eventualmente imposto dal broker.
  • Non sempre le quotazioni real time del sottostante (azioni, materie prime, valute, indici) corrispondono a quelle riportate dalla piattaforma. Ciò avviene, in particolare, per alcune tipologie di opzioni binarie (ad es. le opzioni one touch).

La tipologia di opzione binaria (sopra/sotto o call/put, intervallo, one touch, a 60 secondi, ladder) cambia anche lo stile richiesto per il trading, nonché le scelte ideali in fatto di sottostante. Non tutte le opzioni binarie si abbinano alla tecnica intra-day veloce oppure allo scalping, e per fare quest’ultimo (repliche veloci di trade vincenti, cavalcando l’onda come si suol dire) bisogna assodare se i tempi di risposta della piattaforma ce lo permettono (grado di efficienza della linea wi fi, adeguatezza del broker al trading veloce permettendo opzioni automatiche).

Cerchiamo di capire come funzionano le differenti tipologie di opzioni binarie, facendo alcuni esempi pratici, in modo da agevolare la comprensione anche al più scarno di conoscenze in materia.

Iniziamo dalle opzioni più elementari da capire: le opzioni call/put.

immagine1
Ipotizziamo che, dalle ultime notizie, possiamo ben presumere che l’Euro continuerà ad apprezzarsi nei confronti del dollaro. La coppia eurodollaro è una delle coppie die valute più transate nel mercato delle valute. Per quale motivo? Come vedremo, la quantità di transazioni su un determinato mercato incide anche sull’elasticità della valuta, ovvero sulla sua capacità di variare, in pochi istanti, anche di minuti pips.

Ciò è un vantaggio per il trading binario? Non necessariamente, perché ciò che conta nel trading binario, a differenza del forex, è il risultato (si guadagna indifferentemente sia che si azzecca il trade vincente di pochi margini, sia che lo si fa di molti punti. La forbice con cui si azzecca il risultato, incassando il guadagno, non cambia il profitto). Anzi, quanto più aumenta la reattività di un sottostante, tanto più dobbiamo bene fare attenzione al tempo di scadenza, entro il quale è valido il nostro trade, relazionando la scelta alle tempistiche di investimento.

Sapere, a questo punto che l’Euro si apprezzerà nei confronti del Dollaro non è sufficiente. Dobbiamo capire anche se ciò avverrà nell’istante in cui decidiamo di investire, entro la scadenza dell’operazione. Per fare ciò vi sono vari metodi, a seconda del nostro stile di trading. Se vogliamo solo fare un trade veloce, può essere sufficiente informarci sulla performance relativa della coppia di valute ed un buon senso di osservazione del grafico, magari con l’aiuto di medie mobili, oscillatori, stocastici. Tenete conto che ciascuno di questi indicatori va abbinato alla tempistica di investimento. E’ assolutamente proibito utilizzare formule omogenee senza personalizzarle alla tipologia di investimento.

Ad esempio, una media mobile che non tenga conto del tipo di elasticità del sottostante risulterà troppo lenta o troppo veloce, rispetto allo stesso e pertanto poco significativa. Non esistono, insomma, “formulette magiche” multi-uso.

Tornando all’immagine in alto, tratta da uno dei migliori broker di opzioni binarie, TopOption, abbiamo le classiche opzioni call/put. Se l’Euro varrà di più del Dollaro, vuole dire che ci vogliono più dollari per avere 1 euro. Quindi, ciò vuol dire che la nostra coppia Euro/Dollaro aumenterà di prezzo di cambio sul grafico. Ma dobbiamo prestare attenzione ad un elemento di dettaglio, il prezzo al quale ci agganciamo che può essere fissato dal broker o può variare a seconda del mercato (in questo caso, cambia sulla base del prezzo di mercato).

Abbiamo, pertanto, due alternative di investimento se, più o meno, siamo sicuri del punto di soglia massima (in gergo tecnico, detto livello di resistenza dinamica) a partire dal quale il prezzo di cambio non salirà ulteriormente, rimbalzando in basso:
Individuiamo un livello prossimo al supporto dinamico, ovvero a quel livello dei prezzi al di sotto dei quali il mercato non scende, entro l’intervallo di tempo di osservazione.

Quindi, se ci poniamo lì, dobbiamo scegliere certamente alto (call), dato che i prezzi saranno certamente più alti del supporto dinamico
Individuiamo un livello prossimo alla resistenza dinamica. Quindi, sceglieremo put (basso) perché i prezzi scenderanno al di sotto dei prezzi.

Chiaramente, prima di fare la nostra scelta di trading e prima di prendercela con la piattaforma, magari tra le più efficienti sul mercato è bene verificare:

La presenza di eventuali ritardi nel processare l’operazione di invio ordine.

Ciò può certamente dipendere non solo dall’efficienza del broker ma soprattutto dalla nostra linea Internet Veloce, di specie se siamo con un dispositivo portatile e ci connettiamo su Wi-fi all’occorrenza. In questo, caso dobbiamo calibrare bene l’ingresso sul mercato, avendo una certa cognizione di quello che più o meno avverrà complessivamente, al limite anticipandolo.
L’assenza di notizie-lampo che in economia, nello spazio di pochi secondi, possono cambiare ogni nostro piano.

Se abbiamo avuto ragione, guadagneremo l’80% sul capitale impiegato (nel nostro caso 10 euro, quindi 18 euro), altrimenti perderemo al più sole 10 euro.
Se guadagni dell’80%, sono per voi troppo magri, magari per le vostre aspettative, a questo punto dovete puntare alle opzioni esotiche, certamente più rischiose.

Esempio pratico Opziona Binaria One Touch

Vediamo, ad esempio, come funzionano le opzioni One Touch e quali sono gli aspetti su cui è fondamentale prestare attenzione.

immagine2

Nell’immagine sopra, tratta da uno dei migliori broker di opzioni binarie, Bdswiss, possiamo ritracciare la dinamica dei prezzi del sottostante secondo un target differente e più difficile da raggiungere. E ricordate, più aumenta il rischio dell’operazione, più aumenta il rendimento che potrete ottenere dal buon esito dell’operazione. Mentre con le opzioni call/put, nostro unico obiettivo era capire se il prezzo era superiore o inferiore a quello di mercato da noi selezionato o fissato, in alcuni casi, dal broker (opzioni alto/basso a maggiore rendimento perché con minori opzioni di scelta), con le opzioni one touch ci dobbiamo preoccupare anche di cosa farà il prezzo dopo che avrà toccato la soglia stabilita dal broker (e non da noi).

Questo perché potrà toccarla una sola volta (one touch) e non più di una volta. Riassumiamo, in sintesi, le varianti delle opzioni One Touch che possiamo riscontrare sul mercato:

  1. Un differente pricing da parte del broker non sempre corrispondente all’andamento simultaneo dei prezzi di mercato. Le regole di pricing le trovate sulla pagina del broker. Chiedendo maggiori informazioni alla piattaforma potrete essere messi a conoscenza sulle modalità di calcolo del tasso di campionatura giornaliero (solitamente utilizzato, in luogo dei prezzi real time per le opzioni one touch) applicato per le opzioni. Ciò significa che, senza sapere questo, non possiamo ragionare sull’operazione con criterio, o almeno non con lo stesso criterio di quello adottato per le opzioni alto/basso. Mentre in quest’ultimo caso contava sapere se i prezzi salivano a picco per poi porsi a monte della resistenza (opzione put o ribassista) o a valle del supporto (opzione call o rialzista), con le opzioni One-Touch, il fatto che i prezzi riportati tengano conto di parametri medi, vuole anche dire che se i prezzi real time tendono a ridursi con maggiore reattività della loro inclinazione rialzista, con ciò la spinta verso il basso dei prezzi inciderà più che proporzionalmente sul tasso di campionatura medio rispetto alla spinta al rialzo. Ma tutto dipende da come il broker calcola il tasso di campionatura, certamente!
  2. La periodicità con cui il broker verifica l’esito delle operazioni. Qualcuno potrebbe strabuzzare gli occhi notando la scadenza lunga delle opzioni one-touch (nell’immagine 2, l’opzione scade tra 4 giorni). Ecco che subito si scandalizza l’osservatore impaziente! E’ impossibile che nel lasso di 4 giorni il prezzo non arrivi a toccare almeno più di una volta il target fissato. Queste opzioni sono una truffa bell’e buona, impossibili da azzeccare, anche con previsioni ben forbite! E no, signori! In realtà, ogni broker che si rispetti non vi proporrà mai opzioni binarie impossibili (non conviene a lui perché ne va del suo buon nome e della sua reputazione e d’altronde se tutti perdono, nessuno più movimenterà una maggiore dinamica di trading e non conviene a noi che saremo a questo punto disincentivati dal continuare a fare trading). L’opzione binaria one-touch verrà aggiornata con una periodicità giornaliera. Tenete conto che l’apertura dell’operazione è solitamente nel fine settimana e solo nel fine settimana potete fare l’operazione di acquisto dell’opzione (i restanti giorni della settimana dovete solo stare a guardare quello che accadrà). Ecco che, allora, ben si comprende come l’opzione non sia impossibile né una truffa come si potrebbe pensare qualora si parla di soldi! Tuttavia aumentano le incognite, soprattutto volendo tenere conto che per sottostanti molto volatili quasi mai si riesce a prevedere, con un ragionevole margine di sicurezza, cosa farà quel sottostante nel giro di 4 giorni a questa parte. Ma attenzione: ripetiamo che non appena il vostro traguardo verrà raggiunto, a fine giornata, il trade sarà chiuso in-the-money (in guadagno)! Quindi, dovete al limite, solo accorciare l’insicurezza. Se, ad esempio, prevedete il raggiungimento del target nello spazio di lunedi e sapete dal regolamente, ad esempio, che la domenica non vi è chiusura giornaliera dell’operazione, meglio acquistare l’opzione nell’ultimo istante utile (invece che il sabato all’apertura dell’operazione, la domenica, pur tenendo conto che i mercati chiudono, ma dipende da quali mercati!). Chiaramente, ironia della sorte se qualche minuto prima della chiusura giornaliera del trade (agli orari stabiliti dal broker), vi vedete varcare nuovamente la soglia stabilita.
  3. Il guadagno è veramente allettante, arrivando a sfiorare anche il 500% per trade. Solitamente, l’importo minimo da investire per operazione è di 50 euro. Quindi, al più perdete 50 euro ma avrete la possibilità di guadagnarne 250!

Alcuni broker possono stabilire un doppio vincolo. Ad esempio, si potrebbe aggiungere al vincolo (i prezzi non devono raggiungere nuovamente la soglia stabilita), la condizione che la soglia venga raggiunta dai prezzi in maniera ascendente (rialzista, dal basso verso l’alto) o discendente (ribassista, dall’alto verso il basso).
Avrete sicuramente ora più chiaro in cosa consistono le opzioni One Touch, diffidando da tutte quelle notizie-bufala sparse per la rete che vogliono dare per sottinteso che si tratti di una truffa.

Le opzioni binarie non sono una scommessa né una truffa ma un modo come un altro per avere quel sano spirito di competizione per riuscire a guadagnare qualcosa, impiegando quello che si è disposti a perdere, ed unicamente quello, perfettamente consapevoli dei rischi che implica l’investimento nel trading binario. La consolazione che abbiamo con le opzioni binarie è che sappiamo già quanto perderemo e quanto guadagneremo, se l’operazione dovesse finire out of the money (in perdita) oppure in the money (in guadagno). Buon trading binario!

<< Lezione recedente: LEZIONE 6 – Come fare trading con le obbligazioni <<

>> Lezione successiva: LEZIONE 8 –  Fare trading online sugli indici >>

Prova il trading online con un conto demo gratuito

Piattaforma di TradingVotoRecensioneSito Web
Markets
Markets OpinioniConto demo
Fxpro.it
Fxpro.it OpinioniConto demo
eToro
eToro OpinioniConto demo
IG MARKETS
IG MARKETS OpinioniConto demo
XTrade
XTrade OpinioniConto demo

Informazioni sull'autore

Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

Lascia un commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com