Il salario

Il salario è il prezzo del lavoro subordinato, prestato cioè alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore. Si chiama saggio del salario il salario corrisposto al lavoratore nell’unità di tempo, oppure commisurato all’unità di prodotto. Si conoscono varie specie di salario:

— salario a tempo: è commisurato in base alla durata della prestazione lavorativa (ad es., a giornata, a settimana, a quindicina, a mese) ; è la forma piú indicata per le lavorazioni che richiedono grande attenzione e precisione;

— salario a cottimo: è commisurato in base alla quantità di lavoro prodotto nell’unità di tempo. Contrariamente a quanto sembrerebbe, questa forma di salario non è ambita neppure dai lavoratori piú produttivi, che vi ravvisano una forma di sfruttamento a vantaggio dell’imprenditore; perciò il salario a cottimo è, per lo piú, corrisposto come integrazione del salario a tempo;

— salario a scala mobile: è commisurato o al prezzo del prodotto o al costo della vita; nel primo caso, si fanno in tal modo partecipare i dipendenti ai profitti ma anche alle perdite dell’impresa: è un sistema usato nelle miniere di carbone in Inghilterra. Nel secondo caso, si cerca in tal modo di ovviare agli effetti della svalutazione monetaria.

Esistono poi forme di salario incentivo, come premi di produzione, ecc. Il salario può anche essere distinto in:

- salario in natura, se è corrisposto in beni e servizi, come vitto, alloggio, ecc.
- salario in moneta, se è corrisposto nella moneta legale;
- salario misto, se consta di una corresponsione in parte in natura e in parte in moneta (ad esempi, vitto e alloggio ai domestici fissi, vacanze in colonia ai figli dei dipendenti, gite e trattenimenti aziendali, mense aziendali, ecc.).

Il salario in moneta può poi essere considerato sotto l’aspetto nominale o sotto quello reale: il primo, è quel complesso di moneta legale che il dipendente riceve a titolo di retribuzione nell’unità di tempo; il salario reale consta di quel complesso di beni e di servizi che si possono effettivamente acquistare con la somma ricevuta. Il salario reale presenta un andamento antitetico rispetto ai prezzi delle merci, ed è per questo che, quando i prezzi aumentano, i lavoratori reclamano piú elevati salari.
Si ritiene che l’aumento salariale possa essere concesso solo se aumenta la produttività del lavoro; altrimenti, si pensa che ì piú alti salari concessi possano costituire soltanto una spinta piú forte all’inflazione.

Iscriviti alla NEWSLETTER

 

Tieniti aggiornato . Iscriviti al nostro gruppo investimenti!

 











info@e-investimenti.com
Copyright (c) 2006 - 2008 www.e-investimenti.com.
email info@e-investimenti.com|
Powered by: - P.Iva 04050320755
Leggi le condizioni di utilizzo
Site design by SM andrea_maniscalco1@yahoo.it