Zone di Ipercomprato e Ipervenduto esistono davvero? Come Tradare?

Pubblicato da: TommasoP - il: 20-01-2016 8:53 Aggiornato il: 01-02-2016 21:58

Se sei un trader esperto sicuramente avrai sentito parlare di zone di ipercomprato e ipervenduto sia che ci si trova ad operare nel mercato Forex, sia che ci troviamo a investire con le opzioni binarie sia che si tratta di investire in borsa.

Quanti di voi si saranno poste delle domande come ad esempio:

  • cosa significa ipercomprato e pervenduto?
  • Quali sono gli indicatori che meglio indicano queste situazioni?
  • Funzionano davvero o sono una bufala?

In questo post, cercheremo di rispondere a tutte queste domande facendo un po’ di chiarezza.

Come sappiamo, una situazione di ipercomprato si verifica nel momento in cui il prezzo di un assets sale in maniera decisa; al contrario, invece, seguendo un trend al ribasso di un assets si verificano cali decisi e quindi si hanno situazioni di ipervenduto. Sia gli apprezzamenti (ipervenduto) sia i deprezzamenti (ipercoprato) si verificano e possono essere misurati con degli indicatori tecnici o anche conosciuti con il termine tecnico di oscillatori. Rientrano in questa categoria:

grafico-ipercomprato-ipervenduto

Esaminando il grafico d’esempio, possiamo notare come anche l’indicatore RSI ci segnala una situazione di ipercomprato. Stando a quanto prospettato ci si può aspettare un abbassamento del prezzo, ovvero che il prezzo torni verso il basso e in questo caso, possiamo entrare nel mercato optando per un’azione al ribasso. 

Nel caso contrario, invece, quando si vengono a verificare situazioni di ipervenduto, ovvero situazioni in cui il prezzo è destinato a salire secondo quanto indicato dall’oscillatore, allora potremmo optare per investire al rialzo seguendo una posizione long. Per facilitare il tutto, molti broker hanno creato dei sistemi automatizzati definiti Robort per il trading automatico che noi consigliamo vivamente sopratutto se siete dei trader poco esperti.

Attenzione però al concetto di robot; se da un lato questi possono fornire supporto e aiuto al trader, dall’altro i robot studiano i grafici su dati storici e quindi non possono essere considerati attendibili al 100%.

Come i robot anche gli indicatori tecnici, non fanno altro che dare delle indicazioni probabili sulla direzione che da li a breve il prezzo dell’asset seguirà; per cui ci possono segnalare il trend da seguire. Anche in questo caso, le notizie non possono essere considerate veritiere al 100% e il più delle volte il trader si ritrova a seguire situazioni di ipercomprato invece di seguire operazioni di ipervenduto e viceversa. 

Questi sistemi, anche se reali e perseguibili non devono essere visti come dei metodi creati dal broker per mettere in trappola il trader inesperto ma al contrario come degli strumenti di supporto tecnico che non possono essere lasciati da soli, ma che devono seguire comunque una strategia di base del trader e non possono sostituirsi a questa.

Il nostro consiglio è quello di fare trading online solo scegliendo broker regolamentato ed autorizzati, i quali hanno l’unico interesse di insegnare al trader come fare trading attraverso lezioni guide, ebook seminari, ecc., senza imporre il loro sistema strategico e consigliando al meglio il trader.

Qual’è allora la verità sui segnali di ipercomprato ed ipervenduto?

Sulla base delle considerazioni fin qui fatte, possiamo ritenere che sia situazioni di ipercomprato, sia di ipervenduto non esistono.  Ma allora come possono essere considerati questi eventi?

Chi segue questi trend e fa trading da diverso tempo, sa bene che possono esistere delle situazioni in cui vi è una tendenza dominante rispetto ad altre e che per tanto perseguono una maggiore direzione. Vengono così definite dai trader, non perchè effettivamente esistono ma perchè è un’azione condotta contemporaneamente da più trader e che per tanto vengono definite in questo modo. Purtroppo oggi è entrato nel linguaggio comune del trader e bisogna adeguarsi.

grafico-ipercomprato-ipervenduto-

Il grafico appena riportato è stato utilizzato con l’indicatore RSI per segnalare zone di ipervenduto ed ipercomprato.

Tenete presente che queste situazioni, ipercomprato ed ipervenduto possono variare da grafico a grafico, ma sopratutto possono essere differenti asseconda degli indicatori di trading utilizzati in contemporanea con i diversi time frame.

Di conseguenza, su un grafico giornaliero, zone di ipercomprato ed ipervenduto non sono le stesse di quello mensile o addirittura annuale. Per tanto bisogna rapportare quello fin qui detto alle proprie strategie di trading utilizzate.

Analizziamo di seguito, quelli che sono i comportamenti del prezzo nel momento in cui ci si trova in situazione di ipercomprato o ipervenduto.

 esempio-grafico-ipercomprato-ipervenduto

Come possiamo notare dal grafico, il nostro oscillatore ci segnala che il prezzo è ipercomprato su un time frame a 60 minuti.

Come è possible notare, tutte le candele che indicano un una situazione di ipercomprato presentano un’ombra molto forte. Ciò significa che molti trader hanno agito proprio in quei punti e questo significa che essi hanno comprato in quel punto per far salire ancora più velocemente il prezzo che poi, come possiamo notare nella parte centrale si è sgonfiato leggermente per poi tornare nuovamente a risalire.

In sostanza, l’ipercomprato ci indica che il prezzo tornare a scendere come dimostrato nel grafico. Questi sistemi però possono meglio essere utilizzati con le opzioni binarie il quale utilizzano una tecnica veloce con ipercomprato ed ipervenduto, così da guadagnare su quel piccolo rimbalzo voluto e meglio si confermano con strategie di breve termine.

Se invece ci basiamo su strategie Forex bisogna attendere il momento in cui i trader rientrano di nuovo sul mercato; in questo modo, un eccesso di domanda fa aumentare il prezzo, rompendo tutti gli stop messi sul massimo delle candela con ombra accentuata.

Ora, scopo di questa breve guida è quello di aiutare i trader a capire come fare trading sfruttando le zone di ipercomprato ed ipervenduto. Non dovete lasciar perdere queste zone, ne tanto meno sopravvalutarle secondo quanto indicato dall’indicatore. Quindi dovete prestare molta attenzione a quello che succede sul mercato prima di cimentarti in qualsiasi tipo di attività di trading online con gli oscillatori.  Il nostro consiglio è quello di usare sempre più di un indicatore.

Questo metodo lo consigliamo non solo per operazioni basate su strategie opzioni binarie ma anche per altre tipologie di trading, studiando i tantissimi indicatori e le diverse strategie di trading presenti sul nostro portale, in modo da poter sfruttare al massimo tutte le operazioni di ipercomprato e ipervenduto.

Infine vi consigliamo di fare pratica con grafici e strategie di trading utilizzando un conto demo offerto dai broker Forex & CFD.

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