Analisi Giornaliera Forex 22 aprile 2013

Pubblicato da: MatteoT - il: 22-04-2013 9:30 Aggiornato il: 04-11-2013 13:52

Nella mattinata di oggi uno dei market mover principali sarà sicuramente dato, almeno nel nostro Paese ed in Europa, dalla elezione del Presidente della Repubblica; per il Quirinale, nel tardo-pomeriggio di sabato, è stato scelto Giorgio Napolitano, che oggi giurerà e darà avvio al suo secondo mandato.

Economia 3

A livello valutario, invece, è il dollaro americano a mostrare i segnali di forza maggiori; nel rapporto con lo yen sta sfiorando i 100 dollari; i pericoli di vedere nuovi tentativi di rottura, tuttavia, non sono passati; la preoccupazione generale, comunque, sta portando l’effetto di vedere il “biglietto verde” acquistato come valuta rifugio.

A livello macroeconomico oggi non avremo alcuna pubblicazione importante e, quindi, ci sarà permesso andare ad analizzare come possono distribuirsi i flussi di capitale tra le varie valute.

EUR/USD: situazione di lateralità prevalente per la valuta unica europea, che vede i primi supporti in area 1,3050 che, qualora dovessero venire violati, potrebbero aprire spazio di discesa fino a 1,3000. Solamente la rottura di quest’area potrebbe riportare il cambio a 1,2940. Per assistere a up-trend, invece, è da monitorare l’area intorno a 1,3140.

USD/JPY: il cambio è ripartito al rialzo e si mantiene al di sopra della media mobile esponenziale a 21; il livello di 100,00 viene continuamente sfiorato e, in caso di rottura, potrebbe portare i corsi, molto velocemente, sopra 101,40. Attenzione ad un eventuale ribasso sotto 99,35.

EUR/JPY: anche nel cambio con l’euro ci troviamo sopra la EMA a 21 oraria che sembra poter svolgere molto bene il ruolo di supporto dinamico. L’area di supporto statica, invece, si posiziona in area 130,00 ed una sua eventuale violazione potrebbe portare il cambio a 128,70. Prevale, comunque, uno scenario rialzista.

GBP/USD: dopo il declassamento del Regno Unito da parte di Fitch, con rating passato dalla tripla A ad AA+, la valuta di Sua Maestà ha perso notevolmente terreno muovendosi, nelle ultime ore di contrattazione, di ben due figure. Un superamento al rialzo di 1,5280 potrebbe riportare i corsi a 1,5325, ma comunque l’idea prevalente è quella ribassista, anche in virtù del range delle ultime settimane.

AUD/USD: il livello di 1,0270 è molto vicino ed è l’area che individua i massimi che il dollaro australiano ha fatto segnare, nei confronti dell’omonimo americano, quando si è esaurito il movimento direzionale che ci ha condotto in questa fase. Attenzione a quest’area, la cui eventuale violazione al rialzo potrebbe facilmente portare a 1,0200. Per risalite importanti, però, attendiamo un pullback di 1,0315.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74 e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra 74 e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com