Analisi Giornaliera Forex 24 aprile 2013

Pubblicato da: MatteoT - il: 24-04-2013 9:20 Aggiornato il: 12-09-2013 13:42

Nella giornata di ieri abbiamo visto le Borse viaggiare, sostanzialmente, a due velocità. Ieri c’è stata la pubblicazione dei dati sul PMI francese, tedesco e dell’area euro; tutti abbastanza vicini alle attese, tranne quello francese, attestatosi al livello di 47,9 contro il 49,0 atteso dagli analisi.

La moneta unica europea, vicina alle resistenze, ha mostrato una forte reazione alla pubblicazione di questi dati ed è crollata di 100 punti in pochi minuti, rimanendo comunque al di sopra dei livelli di supporto di breve periodo e non violando con decisione l’area di 1,3000.

Economia 2

I listini, invece, si sono scatenati in un rally che non si vedeva da parecchi giorni, con Milano che ha chiuso guadagnando oltre il 2,6% e con Francoforte che ha cercato di superare le resistenze di breve periodo. E oggi? Cosa attendersi? Vediamolo nella consueta analisi delle principali valute scambiate sul mercato Forex.

EUR/USD: l’abbiamo detto sopra; la mancata violazione dell’area di resistenza a 1,3070 ha scatenato un’ondata di vendite che, in pochissimo tempo, ha portato l’euro nuovamente a 1,3000. Il supporto, oltre che cifra tonda, ha tenuto e, quindi, non c’è stato un nuovo calo. L’impostazione prevalente è quella long sopra 1,3050 e short sotto 1,2975. Il possibile taglio dei tassi della Bce di venerdì potrebbe essere, in questo senso, molto delicato.

USD/JPY: major valutaria davvero molto tecnica e facilmente analizzabile. Si è appoggiato ai supporti, ha raggiunto 99,15 e si è spinto fino 99,45. Il mercato, però, non sembra ancora in grado di arrivare ai massimi precedenti, posti in area 100,00 dollari. Decisiva, in questo senso, potrebbe essere la giornata di venerdì, con la pubblicazione dei dati sul Pil americano. In caso di risultato interessante, il dollaro potrebbe avere quello spunto rialzista in grado di far violare al rialzo l’area di 100,00.

EUR/JPY: ieri è stata una giornata abbastanza confusa per questa coppia valutaria. Attualmente i prezzi stanno consolidando intorno alle medie, che continuamente incrociano. Siamo in una fase laterale, ma occhio al superamento di 129,85 (target a 130m60 prima e 131,10 poi) ed alla violazione al ribasso di 128,75 (target a 128,25).

GBP/USD: il mercato ha raggiunto l’area di 1,5200, ma non è riuscito a rompere ed è tornato, successivamente, a 1,53000. Siamo in una fase laterale, comunque con sentiment ribassista. Non è facile individuare dei buoni punti strategici per le nostre operazioni.

AUD/USD: chiudiamo con l’Aussie, che ieri è rimasto tra 1,0220 e 1,0270. Il primo dei due è il supporto principale che, qualora dovesse venire violato, potrebbe portare il cambio a 1,0200. Il secondo, invece, è un’ottima rea di resistenza per pensare ad acquisti di dollaro Usa: l’obiettivo, in questo caso, è arrivare a 1,0315.

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