Analisi Giornaliera Valute Forex 31 maggio 2013 e previsioni

Pubblicato da: MatteoT - il: 31-05-2013 9:11

In questo articolo andiamo ad analizzare la situazione delle principali valute scambiate sul mercato Forex per il 31 maggio 2013, ultima seduta della settimana e del quinto mese dell’anno. Questo è un fatto da non trascurare: chi ha lavorato bene nell’ultima settimana e nell’ultimo mese, infatti, potrebbe anche decidere di liquidare le posizioni e di godersi un meritato week end prima della ripartenza di lunedì 3 giugno. Soprattutto verso tutti quelli strumenti finanziari che hanno avuto spinte direzionali molto forti.

Gann

Ieri abbiamo assistito ad un’altra giornata negativa per il dollaro americano, soprattutto dopo la pubblicazione del Pil Usa che si è attestato al 2,4% contro le attese del 2,5%. Lo yen ed il franco svizzero, altre valute rifugio, continuano invece a dimostrare la loro forza assoluta nel breve periodo, soprattutto nei confronti di dollaro americano ed euro.

L’australiano, invece, è più sotto pressione rispetto ad euro e sterlina che stanno rompendo al rialzo le resistenze di breve e che, verosimilmente, oggi vedranno una seduta di consolidamento. L’unico fattore che ci porta ad un’ulteriore riflessione e che non impedisce la scelta di andare lunghi di dollaro australiano sta nel fatto che tale sbilancio si sta piano piano riducendo, il che significa che qualcuno è uscito dalle posizioni lunghe, oppure qualcuno sta cominciando a mettersi corto.

Iniziamo questa analisi partendo da EUR/USD: la major per eccellenza del Forex ha mostrato ieri una bella candelona verde favorevole alla valuta unica europea che è riuscita a portarsi al di sopra della resistenza di 1,30.

Oggi, però, ci sarà la pubblicazione dei dati sulla fiducia dei consumatori europei che, dalle 11.00 in avanti, potrebbe generare una buona volatilità. Occhio anche alle 14.30 per il Pil canadese. Tornando all’euro/dollaro, tra 1,3025 e 1,3010 passano i supporti principali. L’estensione del movimento di ieri può anche essere 1,3085 prima e 1,3120 poi.

USD/JPY: le resistenze in area 101,75 hanno funzionato molto bene ieri e lo yen si è rafforzato ulteriormente nei confronti del dollaro americano. Sull’orario ci troviamo ancora sotto la EMA a 21 periodi e, quindi, bisognerà attendere la violazione di 101,85 per provare ad entrare long. Al ribasso attenzione alla tenuta di 100,30.

EUR/JPY: dopo qualche giorno di confusione, il cross in questione torna a mostrarci una price action tecnica e degna di nota. Siamo sempre in presenza della congestione tra 130 e 132. Un superamento di 130,90, però, potrebbe avviare una buona discesa, mentre per spunti long attendiamo la rottura di 131,85. In entrambi i casi possiamo attenderci movimenti di una figura, 100 pip.

GBP/USD: il quadro del cable è sempre molto tecnico. I prezzi hanno raggiunto l’area 1,5120 prima di rompere al rialzo arrivando a 1,5240. In caso di tenuta dei supporti e di superamento dei massimi della notte, il mercato potrebbe provare approfondimenti verso 1.5280 e 1.5320.

AUD/USD: il dollaro australiano ieri è rimasto al di sotto di 0,9710, fornendo delle interessanti accelerazioni verso i minimi precedenti. Si stanno formando minimi crescenti e massimi stabili. In caso di rottura di 0,9700 attenzione ad ulteriori ribassi.

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