Analisi Giornaliera Valute Forex 6 giugno 2013

Pubblicato da: MatteoT - il: 06-06-2013 9:48 Aggiornato il: 06-06-2013 9:49

La prima settimana di Forex continua a regalarci notizie importanti. Dopo i dati sul PMI e ISM manifatturiero e la decisione della Royal Bank of Australia di mantenere invariati i tassi, ecco che oggi giovedì 6 giugno 2013 è la volta di due importanti banche centrali: stiamo parlando della BOE inglese e della BCE dell’Eurozona.

Economia 3

Ieri sera, però, dall’America ci sono state le tanto attese parole del Beige Book americano. La situazione Usa è stata dipinta come positiva, con tutti i distretti che hanno mostrato una crescita moderata iniziando a rafforzare, negli operatori di mercato, la possibilità che la Fed possa effettivamente adottare, tra qualche mese, una exit strategy dal QE.

Le aspettative di politica monetaria quindi risultano forti, così come i dati macro, e domani sarà il turno dei fatidici e famigerati Non Farm Payrolls che, dopo i deludenti risultati del mese scorso, si attende una ripresa.

Sul fronte europeo invece, nulla di atteso da parte della Bank of England, che se dovesse stupire il mercato con un aumento quantomeno inatteso del QE darebbe, con alta probabilità, una spinta molto forte alla sterlina, mentre la BCE non dovrebbe andare a modificare il corridoio dei tassi, anche se siamo in attesa di ascoltare le parole di Draghi alle 14.30 sull’argomento.

Veniamo all’analisi giornaliera delle valute forex partendo, come di consueto, dall’EUR/USD: la moneta unica europea sta avendo una fase di congestione molto confusa. La fase laterale di accumulazione è da seguire perchè potrebbe generare, in caso di affermazioni particolari di Mario Draghi, una direzionalità in una o nell’altra parte. Al ribasso teniamo in considerazione 1,3025 con target a 1,2975 mentre al rialzo attenzione a 1,3125 con target di 40 pip.

USD/JPY: continua la forza dello yen giapponese. Nella giornata di ieri abbiamo assistito alla violazione di 99,50 ed al raggiungimento di 99,00. Ci troviamo al di sotto della EMA 21 oraria, ma al superamento di 99,50 potremmo decidere di riacquistare yen con target alla cifra tonda di 100,00. Al ribasso stiamo attenti a 98,70: possibile raggiungere 98,40.

EUR/JPY: la dinamica è molto simile alla major precedente. Il cross euro/yen ha rotto 130 ed è arrivato a 129,50 dove si sono tentate altre rotture. L’area che passa tra 130 e 130,50 è una buona resistenza, se non superata si potrebbe anche tornare al di sotto di 129 con 128,70 primo obiettivo.

GBP/USD: il punto più importante da seguire è 1,5430. Non è stato raggiunto, però. Lavoriamo con rotture di 40 pip al rialzo di 1,5420 ed al ribasso di 1,5380.

AUD/USD: chiudiamo, come sempre, con l’Aussie. Nella giornata di ieri abbiamo assistito, sul grafico giornaliero ed orario, all’ottima tenuta della media mobile a 21 periodi. Attenzione al ribasso, potrebbero essere stabiliti nuovi minimi.

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